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GORGO

Harymbat x David De La Mano – New Mural in Montevideo

Ci spostiamo a Montevideo in Uruguay per andare a dare un occhiata approfondita all’ultima fatica firmata da Harymbat e David De La Mano, due nuovi interventi scanditi dall’unione dei rispettivi e differenti approcci stilistici.
È sempre piuttosto interessante osservare come autori differenti riescano a far interagire i personali universi narrativi, al fine di creare immagini e visioni del tutto inedite ed al tempo stesso catalizzate dai rispettivi immaginari. È il caso di quest’ultima combinazione firmata da Harymbat e David De La Mano con i due interpreti, al lavoro su due distinte superfici, legare alla perfezioni le differenti direzioni stilistiche e tematiche del loro operato.
A segnare l’operato di David De La Mano troviamo anzitutto una radicata caratterizzazione interiore degli elementi rappresentati, nel dettaglio emerge infatti l’idea dell’artista che voglia sviluppare la personale riflessione sull’uomo caratterizzata dalla presenza dei minuscoli personaggi che abitano le sue forme e le sue configurazioni. Questi esseri, che vediamo muoversi verso una direzione comune, una massa senziente che cela al suo interno creature malefiche, dotate di armi, coda e orecchie a punta, rappresentano nelle intenzioni dell’artista una profondo parallelo con la società moderna. Si tratta di uomini che condividono od ai quali è stata imposta un direzione comune che viene alimentata dalla stesse creature celata all’interno della massa. Dal canto suo l’approccio di Harymbat appare si fa notare anzitutto per una forte intraprendenza cromatica, l’interprete agisce sulla spazio attraverso una scelta di colori piuttosto rimarcata attraverso la quale dare forma e sostanza alla personale fascinazione. L’autore Argentino sviluppa le proprie opere partendo dall’idea di una rappresentazione dei conflitti interiori dell’essere umano. La figura dell’uomo non è però presente, come protagonisti troviamo piuttosto elementi e figure organiche che divengono quindi ideale analogia delle emozioni e delle fragilità dell’uomo. L’autore rappresenta questi sentimenti e queste emozioni per mezzo di figure meccaniche ed intrecciate tra loro, criptiche nella loro essenza e soprattutto difficili da scardinare.
Se quindi entrambi gli autori portano avanti una personale riflessione sull’uomo, appare chiaro come il primo sviluppi un percorso di fascinazione sulla forma stessa, la fisicità dell’essere umano che cambia in funzione delle sue percezioni. Il secondo pone l’accento proprio su quest’ultime, rappresentandone la profondità, l’intreccio emotivo dal quale sono sostenute, la difficoltà di sbrogliare una matassa che inevitabilmente coinvolge la vita di tutti i giorni. David De La Mano e Harymbat in questo modo ci mostrano due facce della stessa unica medaglia, introspezione ed estroversione.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di questa doppia parete, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare, presto nuovi aggiornamenti sui due interprete.

Thanks to The Artists for The Pics

Harymbat x David De La Mano – New Mural in Montevideo

Ci spostiamo a Montevideo in Uruguay per andare a dare un occhiata approfondita all’ultima fatica firmata da Harymbat e David De La Mano, due nuovi interventi scanditi dall’unione dei rispettivi e differenti approcci stilistici.
È sempre piuttosto interessante osservare come autori differenti riescano a far interagire i personali universi narrativi, al fine di creare immagini e visioni del tutto inedite ed al tempo stesso catalizzate dai rispettivi immaginari. È il caso di quest’ultima combinazione firmata da Harymbat e David De La Mano con i due interpreti, al lavoro su due distinte superfici, legare alla perfezioni le differenti direzioni stilistiche e tematiche del loro operato.
A segnare l’operato di David De La Mano troviamo anzitutto una radicata caratterizzazione interiore degli elementi rappresentati, nel dettaglio emerge infatti l’idea dell’artista che voglia sviluppare la personale riflessione sull’uomo caratterizzata dalla presenza dei minuscoli personaggi che abitano le sue forme e le sue configurazioni. Questi esseri, che vediamo muoversi verso una direzione comune, una massa senziente che cela al suo interno creature malefiche, dotate di armi, coda e orecchie a punta, rappresentano nelle intenzioni dell’artista una profondo parallelo con la società moderna. Si tratta di uomini che condividono od ai quali è stata imposta un direzione comune che viene alimentata dalla stesse creature celata all’interno della massa. Dal canto suo l’approccio di Harymbat appare si fa notare anzitutto per una forte intraprendenza cromatica, l’interprete agisce sulla spazio attraverso una scelta di colori piuttosto rimarcata attraverso la quale dare forma e sostanza alla personale fascinazione. L’autore Argentino sviluppa le proprie opere partendo dall’idea di una rappresentazione dei conflitti interiori dell’essere umano. La figura dell’uomo non è però presente, come protagonisti troviamo piuttosto elementi e figure organiche che divengono quindi ideale analogia delle emozioni e delle fragilità dell’uomo. L’autore rappresenta questi sentimenti e queste emozioni per mezzo di figure meccaniche ed intrecciate tra loro, criptiche nella loro essenza e soprattutto difficili da scardinare.
Se quindi entrambi gli autori portano avanti una personale riflessione sull’uomo, appare chiaro come il primo sviluppi un percorso di fascinazione sulla forma stessa, la fisicità dell’essere umano che cambia in funzione delle sue percezioni. Il secondo pone l’accento proprio su quest’ultime, rappresentandone la profondità, l’intreccio emotivo dal quale sono sostenute, la difficoltà di sbrogliare una matassa che inevitabilmente coinvolge la vita di tutti i giorni. David De La Mano e Harymbat in questo modo ci mostrano due facce della stessa unica medaglia, introspezione ed estroversione.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di questa doppia parete, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare, presto nuovi aggiornamenti sui due interprete.

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