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Graphic Surgery – New Mural at Kelderman en van Noort

Ci spostiamo all’interno degli spazi del Kelderman en van Noort di Eindhoven, qui in occasione della loro ultima esibizione i Graphic Surgery hanno da poco terminato di realizzare questa nuova e splendida composizione.
Continuiamo con interesse a seguire gli sviluppi del lavoro del dinamico duo Olandese, dopo le recenti sperimentazioni negli spazi abbandonati (Covered) e il bel lavoro realizzato all’interno del Vondelbunker (Covered), ci spostiamo nella bella città Olandese per un nuovo ed interessante intervento indoor.
Uno degli elementi che contraddistingue il percorso dei Graphic Surgery è la ricerca, la continua volontà degli interpreti di spingere e trovare soluzioni differenti all’interno della loro e personale fascinazione visiva. Il duo formato da Erris Huigens e Gysbert Zijlstra continua quindi nel portare avanti il personale dialogo con lo spazio urbano attraverso un sviluppo astratto peculiare. Lo sviluppo degli interventi in questo senso passa inevitabilmente dalla città, dalle sue architetture che divengono non solo ideale spazio e tela personale degli interpreti, interlocutore quindi in grado di far posto alle loro produzioni, quanto piuttosto primo e principale stimolo visivo per la realizzazione delle stesse.
Gli autori si rifanno proprio all’ambiente cittadino, ne catturano le immagini, i vicoli, le strade, le finestre ed i cieli industriali, che divengono principale stimolo visivo capace di comporre visioni, dettagli, strutture e perfezioni cicliche. Gli artisti ne catturano l’essenza visiva ed, attraverso una continua e generosa sperimentazione, portano avanti una personale rievocazione dell’ambiente. Si tratta di un campionamento (quasi) ossessivo che va a raccogliere parti e porzioni di architetture urbane, queste vengono distrutte e decostruite per poi ricomposte sotto una nuova e differente veste visiva in grado di ereditarne tutte le caratteristiche e gli impulsi.
L’equilibrio ricercato e generato dagli autori Olandesi, sottolineato dalla scelta di utilizzare il bianco ed il nero come unici vettori cromatici, entra in contatto con le percezioni e stati d’animo personali.
In questo senso specialmente nell’ultimo periodo stiamo assistendo ad un cambio sostanziale nelle dinamiche pittoriche degli interpreti. I Graphic Surgery si stanno infatti concentrando nella realizzazione di interventi capaci di porsi tra ordine e caos, un approccio questo si geometrico, ma che al tempo stesso rivendica la volontà del duo di avvicinarsi ad approccio maggiormente sperimentativo e gestuale.
Il risultato finale è un opera composta attraverso un approccio geometrico sistematico capace di sviluppare una trama verticale costantemente in tensione tra istanti diretti ed incisivi ed altri maggiormente casuali e ruvidi.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete piuttosto trovare una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare. Se vi trovate in zona c’è tempo per andare a vedere l’intervento e l’allestimento che l’accompagna fino al prossimo 1 di Marzo.

Kelderman en van Noort
Nachtegaallaan 13a
5613 CM Eindhoven

Thanks to The Artist for The Pics

Graphic Surgery – New Mural at Kelderman en van Noort

Ci spostiamo all’interno degli spazi del Kelderman en van Noort di Eindhoven, qui in occasione della loro ultima esibizione i Graphic Surgery hanno da poco terminato di realizzare questa nuova e splendida composizione.
Continuiamo con interesse a seguire gli sviluppi del lavoro del dinamico duo Olandese, dopo le recenti sperimentazioni negli spazi abbandonati (Covered) e il bel lavoro realizzato all’interno del Vondelbunker (Covered), ci spostiamo nella bella città Olandese per un nuovo ed interessante intervento indoor.
Uno degli elementi che contraddistingue il percorso dei Graphic Surgery è la ricerca, la continua volontà degli interpreti di spingere e trovare soluzioni differenti all’interno della loro e personale fascinazione visiva. Il duo formato da Erris Huigens e Gysbert Zijlstra continua quindi nel portare avanti il personale dialogo con lo spazio urbano attraverso un sviluppo astratto peculiare. Lo sviluppo degli interventi in questo senso passa inevitabilmente dalla città, dalle sue architetture che divengono non solo ideale spazio e tela personale degli interpreti, interlocutore quindi in grado di far posto alle loro produzioni, quanto piuttosto primo e principale stimolo visivo per la realizzazione delle stesse.
Gli autori si rifanno proprio all’ambiente cittadino, ne catturano le immagini, i vicoli, le strade, le finestre ed i cieli industriali, che divengono principale stimolo visivo capace di comporre visioni, dettagli, strutture e perfezioni cicliche. Gli artisti ne catturano l’essenza visiva ed, attraverso una continua e generosa sperimentazione, portano avanti una personale rievocazione dell’ambiente. Si tratta di un campionamento (quasi) ossessivo che va a raccogliere parti e porzioni di architetture urbane, queste vengono distrutte e decostruite per poi ricomposte sotto una nuova e differente veste visiva in grado di ereditarne tutte le caratteristiche e gli impulsi.
L’equilibrio ricercato e generato dagli autori Olandesi, sottolineato dalla scelta di utilizzare il bianco ed il nero come unici vettori cromatici, entra in contatto con le percezioni e stati d’animo personali.
In questo senso specialmente nell’ultimo periodo stiamo assistendo ad un cambio sostanziale nelle dinamiche pittoriche degli interpreti. I Graphic Surgery si stanno infatti concentrando nella realizzazione di interventi capaci di porsi tra ordine e caos, un approccio questo si geometrico, ma che al tempo stesso rivendica la volontà del duo di avvicinarsi ad approccio maggiormente sperimentativo e gestuale.
Il risultato finale è un opera composta attraverso un approccio geometrico sistematico capace di sviluppare una trama verticale costantemente in tensione tra istanti diretti ed incisivi ed altri maggiormente casuali e ruvidi.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete piuttosto trovare una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare. Se vi trovate in zona c’è tempo per andare a vedere l’intervento e l’allestimento che l’accompagna fino al prossimo 1 di Marzo.

Kelderman en van Noort
Nachtegaallaan 13a
5613 CM Eindhoven

Thanks to The Artist for The Pics