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GORGO

Gola Hundun – New Mural in Berceto, Parma

Nuovo aggiornamento per il nostro Gola Hundun, l’artista Italiano nei giorni scorsi si trova a Berceto dove ha avuto modo di realizzare questa nuova pittura.
Il confronto con le produzioni di Gola Hundun passa per la personale riflessione dell’autore Italiano sulla natura e più in generale sull’intera biosfera. L’interprete pone al centro della propria produzione la natura, sia dal punto di vista visivo quanto tematico, riflettendo sul rapporto che intercorre tra questa e l’uomo moderno. Spesso in totale simbiosi con l’ambiente di lavoro, special modo con le peculiari installazioni, il lavoro dell’artista è caratterizzato da una personale rielaborazione di forme ed elementi naturali, scanditi da colori accessi, acidi, e soprattutto da personalissima cura per il dettaglio.
Quest’ultima pittura, dal titolo “Continuum”, è stata realizzata in occasione dello Squinterno Festival di Berceto. L’opera ha visto Gola Hundun reinterpretare la figura mitologica del serpente, presente in molte culture arcaiche. In particolare il serpente è spesso legato all’origine dello spazio e del tempo e dell’universo conosciuto, raccogliendo quindi l’eredità di tutti qui miti e delle leggende antiche, come l’Uroboro, il serpente della cultura vichinga, oppure il il Quetzalcoatl dei Maya. Infine la grande figura nera posta al centro dell’opera, rappresenta lo spazio e l’ignoto.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo, ricca serie di scatti con le fasi del making of e del bel risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

Thanks to The Artist for The Pics

Gola Hundun – New Mural in Berceto, Parma

Nuovo aggiornamento per il nostro Gola Hundun, l’artista Italiano nei giorni scorsi si trova a Berceto dove ha avuto modo di realizzare questa nuova pittura.
Il confronto con le produzioni di Gola Hundun passa per la personale riflessione dell’autore Italiano sulla natura e più in generale sull’intera biosfera. L’interprete pone al centro della propria produzione la natura, sia dal punto di vista visivo quanto tematico, riflettendo sul rapporto che intercorre tra questa e l’uomo moderno. Spesso in totale simbiosi con l’ambiente di lavoro, special modo con le peculiari installazioni, il lavoro dell’artista è caratterizzato da una personale rielaborazione di forme ed elementi naturali, scanditi da colori accessi, acidi, e soprattutto da personalissima cura per il dettaglio.
Quest’ultima pittura, dal titolo “Continuum”, è stata realizzata in occasione dello Squinterno Festival di Berceto. L’opera ha visto Gola Hundun reinterpretare la figura mitologica del serpente, presente in molte culture arcaiche. In particolare il serpente è spesso legato all’origine dello spazio e del tempo e dell’universo conosciuto, raccogliendo quindi l’eredità di tutti qui miti e delle leggende antiche, come l’Uroboro, il serpente della cultura vichinga, oppure il il Quetzalcoatl dei Maya. Infine la grande figura nera posta al centro dell’opera, rappresenta lo spazio e l’ignoto.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo, ricca serie di scatti con le fasi del making of e del bel risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete.

Thanks to The Artist for The Pics