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GORGO

Gola Hundun – “Intelligenza Vegetale” Show (Recap)

Lo scorso 20 Febbraio siamo andati a Bologna per vedere da vicino “Intelligenza Vegetale”, ultima esibizione firmata da Gola Hundun all’interno degli spazi della Galleria Portanova12.
Lo show raccoglie appieno la fascinazione a carattere naturale che coinvolge la totalità delle produzioni dell’interprete, proiettandoci all’interno del suo particolare immaginario.
È importante sottolineare come l’allestimento sia composto in modo omogeneo da lavori di dimensione differente, dalle piccole opere su carta, passando per le grandi produzioni su canvas. Denominatore comune, oltre alla natura, il dettaglio, che continua ad essere anche qui propellente magnetico. Abilità dell’artista è infatti quella di lavorare a ciascuna delle sue composizioni naturali attraverso un altalena di tonalità, tutte riconducibili al verde, attraverso le quali dare forma e sostanza a minuscoli e (quasi) impercettibili dettagli. Il risultato di questo approccio pittorico, è evidenziato dalla capacità di ogni singola opera di trasmettere spunti differenti, ogni qual volta viene scrutata, ponendo quindi lo spettatore in una posizione attiva.
La natura, e tutta la biosfera, continuando ad essere i protagonisti assoluti delle produzioni firmate Gola Hundun. Nello spirito estetico e tematico dell’autore italiano c’è la volontà di porre in essere una costante riflessione sugli elementi naturali, accompagnando quindi chi osserva all’interno di una sintesi degli stessi. In particolare l’artista riflette sul rapporto tra uomo e biosfera, natura ed animali e piante, ed in senso più ampio l’intero pianeta. Per Gola si tratta di un rapporto viscerale ed ancestrale, dai toni per certi versi onirici e mistici, che ci conduce nelle profondità di un legame che l’uomo moderno ha deciso deliberatamente di inclinare, portando avanti politiche distruttive e cancerogene.
L’interprete stesso rinnega il ruolo centrale, l’antropocentrismo che caratterizza la nostra epoca, gettando attraverso le proprie produzioni, in particolare le installazioni, un senso di legame pacifico e paritario nei confronti del pianeta.
Attraverso le proprie opere Gola Hundun sottolinea questi aspetti. Innesca un viaggio interpersonale, partendo da elementi minuscoli, minuziosamente raffigurati, fino ad arrivare a plasmare l’aspetto di animali, volti. Un percorso in crescendo scandito dalla presenza di intrecci cromatici, rami, rampicanti e piante che suggellano, celando spesso al loro interno, la vastità del mondo naturale raffigurato dall’autore Italiano.
In questo nuovo viaggio, le grandi tavole presentate, permettono all’autore di amplificare ed ampliare l’impatto dei mondi naturali raffigurati. Le singole opere presenti in allestimento avvolgono ed avviluppano chi osserva, sensazione sostenuta ed accentuata dai rumori naturali che fanno da sottofondo audio, proiettandoci all’interno degli universi immaginati dall’interprete, ora percepiti in modo ancora più viscerale ed epidermico.

Galleria Portanova 12
Via Porta Nova, 12
40123 Bologna

Pics by Mario Covotta

Gola Hundun – “Intelligenza Vegetale” Show (Recap)

Lo scorso 20 Febbraio siamo andati a Bologna per vedere da vicino “Intelligenza Vegetale”, ultima esibizione firmata da Gola Hundun all’interno degli spazi della Galleria Portanova12.
Lo show raccoglie appieno la fascinazione a carattere naturale che coinvolge la totalità delle produzioni dell’interprete, proiettandoci all’interno del suo particolare immaginario.
È importante sottolineare come l’allestimento sia composto in modo omogeneo da lavori di dimensione differente, dalle piccole opere su carta, passando per le grandi produzioni su canvas. Denominatore comune, oltre alla natura, il dettaglio, che continua ad essere anche qui propellente magnetico. Abilità dell’artista è infatti quella di lavorare a ciascuna delle sue composizioni naturali attraverso un altalena di tonalità, tutte riconducibili al verde, attraverso le quali dare forma e sostanza a minuscoli e (quasi) impercettibili dettagli. Il risultato di questo approccio pittorico, è evidenziato dalla capacità di ogni singola opera di trasmettere spunti differenti, ogni qual volta viene scrutata, ponendo quindi lo spettatore in una posizione attiva.
La natura, e tutta la biosfera, continuando ad essere i protagonisti assoluti delle produzioni firmate Gola Hundun. Nello spirito estetico e tematico dell’autore italiano c’è la volontà di porre in essere una costante riflessione sugli elementi naturali, accompagnando quindi chi osserva all’interno di una sintesi degli stessi. In particolare l’artista riflette sul rapporto tra uomo e biosfera, natura ed animali e piante, ed in senso più ampio l’intero pianeta. Per Gola si tratta di un rapporto viscerale ed ancestrale, dai toni per certi versi onirici e mistici, che ci conduce nelle profondità di un legame che l’uomo moderno ha deciso deliberatamente di inclinare, portando avanti politiche distruttive e cancerogene.
L’interprete stesso rinnega il ruolo centrale, l’antropocentrismo che caratterizza la nostra epoca, gettando attraverso le proprie produzioni, in particolare le installazioni, un senso di legame pacifico e paritario nei confronti del pianeta.
Attraverso le proprie opere Gola Hundun sottolinea questi aspetti. Innesca un viaggio interpersonale, partendo da elementi minuscoli, minuziosamente raffigurati, fino ad arrivare a plasmare l’aspetto di animali, volti. Un percorso in crescendo scandito dalla presenza di intrecci cromatici, rami, rampicanti e piante che suggellano, celando spesso al loro interno, la vastità del mondo naturale raffigurato dall’autore Italiano.
In questo nuovo viaggio, le grandi tavole presentate, permettono all’autore di amplificare ed ampliare l’impatto dei mondi naturali raffigurati. Le singole opere presenti in allestimento avvolgono ed avviluppano chi osserva, sensazione sostenuta ed accentuata dai rumori naturali che fanno da sottofondo audio, proiettandoci all’interno degli universi immaginati dall’interprete, ora percepiti in modo ancora più viscerale ed epidermico.

Galleria Portanova 12
Via Porta Nova, 12
40123 Bologna

Pics by Mario Covotta