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GORGO

L’installazione di Gola Hundun come riflessione sullo spazio costruito e sottratto alla natura

Nell’ambito della rassegna Vie Periferiche curata da Cristallino Artivisive Gola Hundun ha realizzato una nuova installazione in Piazza della Libertà a Cesena.
Intitolata Diramazioni, l’opera è una riflessione sullo spazio costruito e sottratto alla natura e più in generale sull’abitare. L’installazione si rifà infatti alle forme primordiali delle prime costruzioni umane realizzate con materiali naturali.
Il progetto rappresenta un nuovo punto di partenza per Gola Hundun. Restando fedele al proprio lavoro di ricerca legato alla natura e al rapporto tra uomo e biosfera, l’artista sta infatti indirizzando il proprio lavoro nella creazione di strutture con materiali organici all’interno degli spazi urbani. Durante il processo ha invitato i fruitori e i passanti casuali a prendere parte alla costruzione in modo non guidato. L’obbiettivo è quello di una riscoperta legata al primordiale per riavvicinare l’essere umano alla natura attraverso una pratica ormai (quasi) del tutto scomparsa.

Photo credit: Tommaso Campana

L’installazione di Gola Hundun come riflessione sullo spazio costruito e sottratto alla natura

Nell’ambito della rassegna Vie Periferiche curata da Cristallino Artivisive Gola Hundun ha realizzato una nuova installazione in Piazza della Libertà a Cesena.
Intitolata Diramazioni, l’opera è una riflessione sullo spazio costruito e sottratto alla natura e più in generale sull’abitare. L’installazione si rifà infatti alle forme primordiali delle prime costruzioni umane realizzate con materiali naturali.
Il progetto rappresenta un nuovo punto di partenza per Gola Hundun. Restando fedele al proprio lavoro di ricerca legato alla natura e al rapporto tra uomo e biosfera, l’artista sta infatti indirizzando il proprio lavoro nella creazione di strutture con materiali organici all’interno degli spazi urbani. Durante il processo ha invitato i fruitori e i passanti casuali a prendere parte alla costruzione in modo non guidato. L’obbiettivo è quello di una riscoperta legata al primordiale per riavvicinare l’essere umano alla natura attraverso una pratica ormai (quasi) del tutto scomparsa.

Photo credit: Tommaso Campana