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GORGO

Giorgio Bartocci for VIAVAI Project 2016

Ancora aggiornamenti dal VIAVAI Project, tra gli ospiti c’è anche il nostro Giorgio Bartocci che ha da poco terminato questa nuova e potente pittura a Racale.
A differenza degli scorsi anni, quest’anno il progetto Pugliese ha scelto di concentrare i propri sforzi all’interno di un unica settimana. La viavai week ha quindi ospitato alcuni artisti nazionali ed internazionali, concentrandone i lavori per le strade di Racale e Torre San Giovanni. Lo spirito rimane però immutato, con la volontà di sviluppare una forte interazione con l’ambiente, il paesaggio ed il tessuto sociale dei luoghi di lavoro, attraverso un viavai appunto di artisti differenti.
In questo contesto l’intervento realizzato da Giorgio Bartocci assume però un valore differente, con il grande artista Italiano che sceglie qui di portare verso nuovi lidi il suo particolare immaginario.
Il confronto con le produzioni dell’autore Italiano passa per la volontà dello stesso di agire nello spazio attraverso forme irregolari, sintesi di sentimenti, emozioni e stati d’animo personali. Attraverso questi frammenti, l’interprete sviluppa un canovaccio introspettivo, un dialogo scandito da forme e figure erranti, in costante movimento, capaci di irretire la superficie di lavoro, cambiandone completamente la percezione finale.
Per il progetto Giorgio Bartocci, continua a sviluppare la personale sintesi scegliendo però di mutare le sue iconiche figure in forma pura. Il risultato di questa scelta alimenta il già forte senso di movimento perenne che accompagna da sempre le sue produzioni, innescando al tempo stesso, una impostazione più criptica e maggiormente personale.
Dal titolo “Tornado”, l’opera prende vita su due differenti superfici poste in un unico piano visivo. L’artista lavora attraverso due differenti setting cromatici, sviluppando un opera completamente astratta, stimolata da un profondo senso di movimento dove le forme, espresse attraverso un vorticoso impulso tonale, rimbalzano, esplodono, si muovono all’’unisono, generando una grande matassa capace di rivelare impressioni, stimoli e stati d’animo differenti.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo alcuni scatti con le fasi del making of e le immagini dell’intervento terminato, dateci un occhiata! se vi siete persi qualcosa nella nostra sezione tutti i precedenti interventi, stay tuned per nuovi aggiornamenti.

Thanks to The Project for The Pics
Pics by Francesco Orlandini and Matteo Bandiello

Giorgio Bartocci for VIAVAI Project 2016

Ancora aggiornamenti dal VIAVAI Project, tra gli ospiti c’è anche il nostro Giorgio Bartocci che ha da poco terminato questa nuova e potente pittura a Racale.
A differenza degli scorsi anni, quest’anno il progetto Pugliese ha scelto di concentrare i propri sforzi all’interno di un unica settimana. La viavai week ha quindi ospitato alcuni artisti nazionali ed internazionali, concentrandone i lavori per le strade di Racale e Torre San Giovanni. Lo spirito rimane però immutato, con la volontà di sviluppare una forte interazione con l’ambiente, il paesaggio ed il tessuto sociale dei luoghi di lavoro, attraverso un viavai appunto di artisti differenti.
In questo contesto l’intervento realizzato da Giorgio Bartocci assume però un valore differente, con il grande artista Italiano che sceglie qui di portare verso nuovi lidi il suo particolare immaginario.
Il confronto con le produzioni dell’autore Italiano passa per la volontà dello stesso di agire nello spazio attraverso forme irregolari, sintesi di sentimenti, emozioni e stati d’animo personali. Attraverso questi frammenti, l’interprete sviluppa un canovaccio introspettivo, un dialogo scandito da forme e figure erranti, in costante movimento, capaci di irretire la superficie di lavoro, cambiandone completamente la percezione finale.
Per il progetto Giorgio Bartocci, continua a sviluppare la personale sintesi scegliendo però di mutare le sue iconiche figure in forma pura. Il risultato di questa scelta alimenta il già forte senso di movimento perenne che accompagna da sempre le sue produzioni, innescando al tempo stesso, una impostazione più criptica e maggiormente personale.
Dal titolo “Tornado”, l’opera prende vita su due differenti superfici poste in un unico piano visivo. L’artista lavora attraverso due differenti setting cromatici, sviluppando un opera completamente astratta, stimolata da un profondo senso di movimento dove le forme, espresse attraverso un vorticoso impulso tonale, rimbalzano, esplodono, si muovono all’’unisono, generando una grande matassa capace di rivelare impressioni, stimoli e stati d’animo differenti.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo alcuni scatti con le fasi del making of e le immagini dell’intervento terminato, dateci un occhiata! se vi siete persi qualcosa nella nostra sezione tutti i precedenti interventi, stay tuned per nuovi aggiornamenti.

Thanks to The Project for The Pics
Pics by Francesco Orlandini and Matteo Bandiello