GORGO

New Song: Il murale di Geometricbang a Genova

Geometricbang ha da poco terminato di dipingere una grande parete nel quartiere San Pietro di Pra’ di Genova come parte dei lavori per il progetto LAVATART.

Curato dall’Associazione LinkinArt, la stessa che si occupa di Walk the Line, il progetto LAVATART ha visto da gennaio a giugno di quest’anno 42 ragazzi impegnati in tre differenti laboratori (teatro, giardinaggio e arte urbana) all’interno del quartiere San Pietro di Pra’, una zona nota anche con il nome Le Lavatrici. Nell’ambito del progetto i ragazzi sono stati protagonisti insieme a diversi artisti nella trasformazione attiva degli spazi comuni del quartiere.

Intitolato “New Song”, il murale di Geometricbang oltre a concludere il progetto rappresenta una dedica a tutti gli abitanti del quartiere come augurio per un nuovo futuro. L’artista italiano ha diviso lo spazio in una serie di caselle di dimensione differente all’interno delle quali ha raffigurato personaggi ed elementi ispirati all’ambiente di lavoro.

Photo Credit: Stefano Zino

New Song: Il murale di Geometricbang a Genova

Geometricbang ha da poco terminato di dipingere una grande parete nel quartiere San Pietro di Pra’ di Genova come parte dei lavori per il progetto LAVATART.

Curato dall’Associazione LinkinArt, la stessa che si occupa di Walk the Line, il progetto LAVATART ha visto da gennaio a giugno di quest’anno 42 ragazzi impegnati in tre differenti laboratori (teatro, giardinaggio e arte urbana) all’interno del quartiere San Pietro di Pra’, una zona nota anche con il nome Le Lavatrici. Nell’ambito del progetto i ragazzi sono stati protagonisti insieme a diversi artisti nella trasformazione attiva degli spazi comuni del quartiere.

Intitolato “New Song”, il murale di Geometricbang oltre a concludere il progetto rappresenta una dedica a tutti gli abitanti del quartiere come augurio per un nuovo futuro. L’artista italiano ha diviso lo spazio in una serie di caselle di dimensione differente all’interno delle quali ha raffigurato personaggi ed elementi ispirati all’ambiente di lavoro.

Photo Credit: Stefano Zino