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GORGO

Gaia – A Tribute Mural to Mandela in Baltimore

Anche il grande Andrew Pisacane aka Gaia celebra la scomparsa di Nelson Mandela con un nuovo intervento realizzato nella sua Baltimora per il progetto Colour Ikamva Project di Martha Cooper.
Dopo l’eccellente parete realizzata da Freddy Sam qualche settimana fà (Covered) anche il grande artista Statunitense celebra così uno dei personaggi di spicco della storia moderna con un intenso intervento che ancora una volta propone tutto il suo inconfondibile tratto visivo.
Dal titolo “Kurema, Kureba, Kwiga” il lavoro è sviluppato su due simbiotici livelli, sul primo Gaia realizza una fitta coltre di piante ed elementi naturali il rosso vivo ed il verde delle foglie come unici vettori cromatico, sul secondo invece emerge un intenso primo piano di Nelson Mandela come sempre realizzato con estrema cura per i tratti del viso, gli occhi e tutti gli altri elementi del volto. Ancora una volta vogliamo mettere l’accento su un’artista che nel corso dell’ultimo anno ha avuto una sferzata tematica ed artistica assolutamente positiva, negli ultimi mesi l’interprete ha infatti portato avanti un personale e viscerale tratto che trova proprio negli spunti visivi e nell’unione di elementi naturali od architettonici insieme a volti e fattezze umane il suo principale e peculiare leimotif. Gaia ha costantemente spinto il proprio tratto in una simbiotica rappresentazione dei luoghi, della gente, delle usanze e tradizioni del posto, attraverso una personale ricerca coadiuvata da una sensibilità che ha portato alla pittura di pareti dirompenti e dal forte valore storico, sociale ed alcune volte politico attraverso una approfondimento che vede l’artista impegnarsi concretamente nelle vicissitudini e nelle storie dei luoghi dove ha l’occasione di dipingere. Le visioni dell’interprete abbracciano simboli, con paesaggi, scorci architettonici e paesaggistici contrapposti spesso ad elementi appartenenti alla cultura classica, come busti, monumenti o vere e proprie rappresentazioni di dei e dee, in un interessante rapporto tra passato, presente e futuro.
Per quest’ultima porzione di parete l’artista mette da parte queste caratteristiche influenze, concentrandosi piuttosto su un assonanza tra la terra e lo stesso Mandela proprio a voler rimarcare l’importanza che questa grande figura aveva per la sua gente, per l’Africa e per il Sud Africa in particolare.
Vi lasciamo alle immagini, dateci un occhiata per cogliere al meglio tutto lo stile dell’artista e tutti i dettagli di questa sua ultima magia, è tutto dopo il salto! Enjoy it.

Pics via AM

Gaia – A Tribute Mural to Mandela in Baltimore

Anche il grande Andrew Pisacane aka Gaia celebra la scomparsa di Nelson Mandela con un nuovo intervento realizzato nella sua Baltimora per il progetto Colour Ikamva Project di Martha Cooper.
Dopo l’eccellente parete realizzata da Freddy Sam qualche settimana fà (Covered) anche il grande artista Statunitense celebra così uno dei personaggi di spicco della storia moderna con un intenso intervento che ancora una volta propone tutto il suo inconfondibile tratto visivo.
Dal titolo “Kurema, Kureba, Kwiga” il lavoro è sviluppato su due simbiotici livelli, sul primo Gaia realizza una fitta coltre di piante ed elementi naturali il rosso vivo ed il verde delle foglie come unici vettori cromatico, sul secondo invece emerge un intenso primo piano di Nelson Mandela come sempre realizzato con estrema cura per i tratti del viso, gli occhi e tutti gli altri elementi del volto. Ancora una volta vogliamo mettere l’accento su un’artista che nel corso dell’ultimo anno ha avuto una sferzata tematica ed artistica assolutamente positiva, negli ultimi mesi l’interprete ha infatti portato avanti un personale e viscerale tratto che trova proprio negli spunti visivi e nell’unione di elementi naturali od architettonici insieme a volti e fattezze umane il suo principale e peculiare leimotif. Gaia ha costantemente spinto il proprio tratto in una simbiotica rappresentazione dei luoghi, della gente, delle usanze e tradizioni del posto, attraverso una personale ricerca coadiuvata da una sensibilità che ha portato alla pittura di pareti dirompenti e dal forte valore storico, sociale ed alcune volte politico attraverso una approfondimento che vede l’artista impegnarsi concretamente nelle vicissitudini e nelle storie dei luoghi dove ha l’occasione di dipingere. Le visioni dell’interprete abbracciano simboli, con paesaggi, scorci architettonici e paesaggistici contrapposti spesso ad elementi appartenenti alla cultura classica, come busti, monumenti o vere e proprie rappresentazioni di dei e dee, in un interessante rapporto tra passato, presente e futuro.
Per quest’ultima porzione di parete l’artista mette da parte queste caratteristiche influenze, concentrandosi piuttosto su un assonanza tra la terra e lo stesso Mandela proprio a voler rimarcare l’importanza che questa grande figura aveva per la sua gente, per l’Africa e per il Sud Africa in particolare.
Vi lasciamo alle immagini, dateci un occhiata per cogliere al meglio tutto lo stile dell’artista e tutti i dettagli di questa sua ultima magia, è tutto dopo il salto! Enjoy it.

Pics via AM