GORGO

G.Loois – New Mural for Collimazioni Festival

Continua il nostro viaggio esplorativo per le strade di Forgaria nel Friuli, c’è anche G.Loois al lavoro per il Collimazioni Festival, l’artista Italiano ha infatti da poco terminato di dipingere questa nuovo e bell’intervento.
Realizzato in collaborazione tra l’Associazione Forgaria Vita Giovane, Ass. mus. AccordiConcordi e gli amici di Rizoo, con il patrocinio del Comune e della Regione Friuli Venezia Giulia, l’evento ha come obiettivo quello di valorizzare il territorio attraverso l’arte urbana e la musica. La rassegna è l’occasione per tornare ad approfondire uno dei percorsi visivi che maggiormente riescono ad impressionarci.
L’approccio di G.Loois sviluppa una personale interazione con la natura, con i suoi elementi ma al tempo stesso non soffermandosi su valore puramente estetico, piuttosto nell’idea dell’interprete c’è l’esigenza di raccoglierne gli stimoli in un certo senso tangibili, proponendo attraverso il proprio lavoro un interazione sensitiva e capace di emulare quelle che sono le sensazioni nonché l’essenza stessa degli elementi proposti. Osservando i soggetti delle produzioni dell’autore emergono nuclei e figure differenti intrinsecamente legate all’elemento naturale, l’acqua, le rocce, la terra, sono tutti proposti per mezzo di una astrazione organica capace di proiettare chi osserva nelle sensazioni e negli stimoli che questi riescono a trasmettere. L’artista sviluppa queste figure lasciandosi guidare dal proprio lato più emozionale ed al tempo stesso proponendo una sperimentazione visiva capace di portare avanti la personale ricerca sull’equilibrio, tra componenti differenti, la materia, la terra, l’aria e l’acqua si miscelano tra loro in una costante altalena visiva tra figure e configurazioni differenti.
Quest’ultima fatica di G.Loois prosegue nel tracciare il particolare rapporto tra l’interprete e la personale ricerca sulle forma naturali andando al tempo stesso ad esplorare dinamiche cromatiche si stanno facendo sempre più tangibili all’interno degli interventi proposti dall’autore. Realizzata su un fondo nero pece, la figura sviluppa il proprio personale percorso attraverso tre differenti livelli, il proprio rappresenta la forma stessa, andando a richiamare l’astrazione di un sasso, con particolare attenzione per i repentini accostamenti cromatici, qui ad esempio il grigio, in una costante altalena ripresa infine anche nella silhouette appuntita e centrica dell’elemento. Al secondo livello troviamo invece una intensa scala, dritta e diretta, che attraversa il cuore centrale della figura passando da un inteso rosso fino ad un bel verde, l’idea è quella di un contatto più palpabile, incisivo e sopratutto un stacco cromatico notevole rispetto al resto del lavoro. L’ultimo elemento che chiude l’intervento rappresenta il contatto con la natura dove troviamo una sorta di ramo che letteralmente si attorciglia e si muove intorno alla grande barra cromatica, il tutto accompagnato da una serie di linee sottile che ne seguono e si intervallano allo stesso.
Dopo il salto vi diamo l’opportunità di apprezzare da vicino tutte le fasi di lavorazione dell’opera fino al suo risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni chiuderemo il nostro full recap sui lavori realizzati per l’evento.

Thanks to Samuele Grando and Rudy Favaro for The Pics

G.Loois – New Mural for Collimazioni Festival

Continua il nostro viaggio esplorativo per le strade di Forgaria nel Friuli, c’è anche G.Loois al lavoro per il Collimazioni Festival, l’artista Italiano ha infatti da poco terminato di dipingere questa nuovo e bell’intervento.
Realizzato in collaborazione tra l’Associazione Forgaria Vita Giovane, Ass. mus. AccordiConcordi e gli amici di Rizoo, con il patrocinio del Comune e della Regione Friuli Venezia Giulia, l’evento ha come obiettivo quello di valorizzare il territorio attraverso l’arte urbana e la musica. La rassegna è l’occasione per tornare ad approfondire uno dei percorsi visivi che maggiormente riescono ad impressionarci.
L’approccio di G.Loois sviluppa una personale interazione con la natura, con i suoi elementi ma al tempo stesso non soffermandosi su valore puramente estetico, piuttosto nell’idea dell’interprete c’è l’esigenza di raccoglierne gli stimoli in un certo senso tangibili, proponendo attraverso il proprio lavoro un interazione sensitiva e capace di emulare quelle che sono le sensazioni nonché l’essenza stessa degli elementi proposti. Osservando i soggetti delle produzioni dell’autore emergono nuclei e figure differenti intrinsecamente legate all’elemento naturale, l’acqua, le rocce, la terra, sono tutti proposti per mezzo di una astrazione organica capace di proiettare chi osserva nelle sensazioni e negli stimoli che questi riescono a trasmettere. L’artista sviluppa queste figure lasciandosi guidare dal proprio lato più emozionale ed al tempo stesso proponendo una sperimentazione visiva capace di portare avanti la personale ricerca sull’equilibrio, tra componenti differenti, la materia, la terra, l’aria e l’acqua si miscelano tra loro in una costante altalena visiva tra figure e configurazioni differenti.
Quest’ultima fatica di G.Loois prosegue nel tracciare il particolare rapporto tra l’interprete e la personale ricerca sulle forma naturali andando al tempo stesso ad esplorare dinamiche cromatiche si stanno facendo sempre più tangibili all’interno degli interventi proposti dall’autore. Realizzata su un fondo nero pece, la figura sviluppa il proprio personale percorso attraverso tre differenti livelli, il proprio rappresenta la forma stessa, andando a richiamare l’astrazione di un sasso, con particolare attenzione per i repentini accostamenti cromatici, qui ad esempio il grigio, in una costante altalena ripresa infine anche nella silhouette appuntita e centrica dell’elemento. Al secondo livello troviamo invece una intensa scala, dritta e diretta, che attraversa il cuore centrale della figura passando da un inteso rosso fino ad un bel verde, l’idea è quella di un contatto più palpabile, incisivo e sopratutto un stacco cromatico notevole rispetto al resto del lavoro. L’ultimo elemento che chiude l’intervento rappresenta il contatto con la natura dove troviamo una sorta di ramo che letteralmente si attorciglia e si muove intorno alla grande barra cromatica, il tutto accompagnato da una serie di linee sottile che ne seguono e si intervallano allo stesso.
Dopo il salto vi diamo l’opportunità di apprezzare da vicino tutte le fasi di lavorazione dell’opera fino al suo risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, nei prossimi giorni chiuderemo il nostro full recap sui lavori realizzati per l’evento.

Thanks to Samuele Grando and Rudy Favaro for The Pics