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Fra Biancoshock x Guildor – New Project at Bloop Festival

Come detto a rappresentare l’Italia al Bloop Festival di Ibiza c’erano Fra Biancoshock e Guildor, siamo finalmente in grado di togliere l velo sul nuovo concepimento dei due artisti che per la bella rassegna spagnola uniscono le forze presentandoci l’ennesimo singolare progetto.

Riflessivi ed inusuali non chiamateli street artist, sebbene sia Fra Biancoshock che Guildor lavorino prettamente in strada, il loro operato si discosta da quelli che sono gli standard di cui siamo soliti mostrarvi le immagini, i due artisti portano avanti infatti progetti ed idee dal forte spirito riflessivo utilizzando ed interfacciandosi con la strada attraverso vere e proprie installazioni od idee che vanno a toccare l’architettura urbana trasformandone le sembianze e mirando alle zone delicate dell’animo, portando al limite quelle che sono le contraddizioni in cui tutti noi viviamo attanagliati, divertendosi e facendoci divertire ma sempre e comunque scoprendo i nervi sensibili, mostrandoci così alla luce del sole comportamenti e le caratteristiche singolari dell’uomo moderno. Non sono lavori per tutti, si deve avere la ferma volontà di capire e raccogliere gli spunti lasciati dai due, lasciarsi trasportare per apprendere l’idea dietro un progetto, viverla letteralmente ed affrontarne così il messaggio celato.

Per il Festival Spagnolo Guildor e Fra Biancoshock passano al livello successivo, i due interpreti riflettono sullo stato di controllo al quale, inconsciamente, siamo sottoposti ogni giorno, attraverso i nostri cellulari siamo soliti geolocalizzarci, inviando foto, quando siamo in vacanza od in giro, tutto per mostrare al mondo la nostra vita. Un gesto quasi compulsivo che i due artisti hanno deciso di approfondire, l’idea è quella di spostarsi su tutta l’isola localizzandosi attraverso il gps di google maps in alcuni punti precisi, unendo i punti viene fuori la scritta “Control”.

Il gesto di una semplicità disarmante nasconde però tutta l’ironia che accompagna le creazioni firmate dal duo, è uno schiaffo a chi vuole ledere la nostra privacy, un gesto apparentemente semplice che invece si trasforma in una forma di controllo molto potente, una risposta chiara e diretta al tracciamento, di cui potete seguire tutte le tracce attraverso le immagini dopo il salto.

Thanks to The Artists for The Pics

Fra Biancoshock x Guildor – New Project at Bloop Festival

Come detto a rappresentare l’Italia al Bloop Festival di Ibiza c’erano Fra Biancoshock e Guildor, siamo finalmente in grado di togliere l velo sul nuovo concepimento dei due artisti che per la bella rassegna spagnola uniscono le forze presentandoci l’ennesimo singolare progetto.

Riflessivi ed inusuali non chiamateli street artist, sebbene sia Fra Biancoshock che Guildor lavorino prettamente in strada, il loro operato si discosta da quelli che sono gli standard di cui siamo soliti mostrarvi le immagini, i due artisti portano avanti infatti progetti ed idee dal forte spirito riflessivo utilizzando ed interfacciandosi con la strada attraverso vere e proprie installazioni od idee che vanno a toccare l’architettura urbana trasformandone le sembianze e mirando alle zone delicate dell’animo, portando al limite quelle che sono le contraddizioni in cui tutti noi viviamo attanagliati, divertendosi e facendoci divertire ma sempre e comunque scoprendo i nervi sensibili, mostrandoci così alla luce del sole comportamenti e le caratteristiche singolari dell’uomo moderno. Non sono lavori per tutti, si deve avere la ferma volontà di capire e raccogliere gli spunti lasciati dai due, lasciarsi trasportare per apprendere l’idea dietro un progetto, viverla letteralmente ed affrontarne così il messaggio celato.

Per il Festival Spagnolo Guildor e Fra Biancoshock passano al livello successivo, i due interpreti riflettono sullo stato di controllo al quale, inconsciamente, siamo sottoposti ogni giorno, attraverso i nostri cellulari siamo soliti geolocalizzarci, inviando foto, quando siamo in vacanza od in giro, tutto per mostrare al mondo la nostra vita. Un gesto quasi compulsivo che i due artisti hanno deciso di approfondire, l’idea è quella di spostarsi su tutta l’isola localizzandosi attraverso il gps di google maps in alcuni punti precisi, unendo i punti viene fuori la scritta “Control”.

Il gesto di una semplicità disarmante nasconde però tutta l’ironia che accompagna le creazioni firmate dal duo, è uno schiaffo a chi vuole ledere la nostra privacy, un gesto apparentemente semplice che invece si trasforma in una forma di controllo molto potente, una risposta chiara e diretta al tracciamento, di cui potete seguire tutte le tracce attraverso le immagini dopo il salto.

Thanks to The Artists for The Pics