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GORGO

Fra Biancoshock – “Street Locks” New Installation in Milan

Con regolare cadenza ci ritroviamo a parlare dei progetti di Fra Biancoshock, definirlo di street artist ci sembra un po’ riduttivo, il lavoro dell’artista trova terreno fertile si in strada ma non su pareti o muri ma piuttosto sulle stesse costruzioni che circondano l’uomo. Fra Biancoshock interagisce profondamente con l’arredo urbano scoprendo i dettagli e lavorandoci sopra attraverso la propria fantasia, si tratta di decontestualizzare ciò che vediamo, l’interprete osserva ed elabora come se vedesse oltre, attraverso uno specchio riflette i concetti urbani capovolgendone i significati o cambiandone radicalmente la funzione o lo scopo, può essere di tutto, tutto viene preso, ingurgitato e riallineato in strada favorendo la comunicazione con chi osserva, ci si ritrova ad essere circondati da insolite e bizzarre creazioni atte a mettere l’accento su tematiche e problemi alcune volte comuni altre invece di rilevanza minore ma che proprio grazie ai suoi lavori tornano prepotentemente a farsi sentire.

Ne stiamo seguendo le incursioni in strada curiosi di scoprire il prossimo passo ed anche un pò divertiti per alcune genialate, vedasi il bel video The Cleaner, l’ultimo progetto s’intitola “Street Locks” e forse più di altri mette in mostra tutto l’estro dell’artista. In questa nuova incarnazione infatti assistiamo al vero cuore dei lavori firmati Fra Biancoshock, il completo e totale cambiamento urbano dei classici maniglioni stradali, ecco noi vediamo lastre grigie che accompagnano i passanti in strada, lui vede la parte superiore dei lucchetti e decide di condividere con noi questa sua visione applicando nella parte inferiore una serie di cartoni, et voilà magicamente appaiono anche a noi per quello che sembrano. Il lavoro nella sua più disarmante semplicità è in realtà una critica al concetto di città sicura, i problemi di Milano che vengono utilizzati come pretesto per ingabbiare i cittadini, i lucchetti come simbolo di prigionia delle stesse persone che vivono nelle metropoli e delle stessa strada, chiusa e “messa in sicurezza” con provvedimenti al limite.

Dopo il salto alcuni scatti delle installazioni, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti, vi siete appassionati vero?

Thanks to The Artist for The Pics

Fra Biancoshock – “Street Locks” New Installation in Milan

Con regolare cadenza ci ritroviamo a parlare dei progetti di Fra Biancoshock, definirlo di street artist ci sembra un po’ riduttivo, il lavoro dell’artista trova terreno fertile si in strada ma non su pareti o muri ma piuttosto sulle stesse costruzioni che circondano l’uomo. Fra Biancoshock interagisce profondamente con l’arredo urbano scoprendo i dettagli e lavorandoci sopra attraverso la propria fantasia, si tratta di decontestualizzare ciò che vediamo, l’interprete osserva ed elabora come se vedesse oltre, attraverso uno specchio riflette i concetti urbani capovolgendone i significati o cambiandone radicalmente la funzione o lo scopo, può essere di tutto, tutto viene preso, ingurgitato e riallineato in strada favorendo la comunicazione con chi osserva, ci si ritrova ad essere circondati da insolite e bizzarre creazioni atte a mettere l’accento su tematiche e problemi alcune volte comuni altre invece di rilevanza minore ma che proprio grazie ai suoi lavori tornano prepotentemente a farsi sentire.

Ne stiamo seguendo le incursioni in strada curiosi di scoprire il prossimo passo ed anche un pò divertiti per alcune genialate, vedasi il bel video The Cleaner, l’ultimo progetto s’intitola “Street Locks” e forse più di altri mette in mostra tutto l’estro dell’artista. In questa nuova incarnazione infatti assistiamo al vero cuore dei lavori firmati Fra Biancoshock, il completo e totale cambiamento urbano dei classici maniglioni stradali, ecco noi vediamo lastre grigie che accompagnano i passanti in strada, lui vede la parte superiore dei lucchetti e decide di condividere con noi questa sua visione applicando nella parte inferiore una serie di cartoni, et voilà magicamente appaiono anche a noi per quello che sembrano. Il lavoro nella sua più disarmante semplicità è in realtà una critica al concetto di città sicura, i problemi di Milano che vengono utilizzati come pretesto per ingabbiare i cittadini, i lucchetti come simbolo di prigionia delle stesse persone che vivono nelle metropoli e delle stessa strada, chiusa e “messa in sicurezza” con provvedimenti al limite.

Dopo il salto alcuni scatti delle installazioni, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti, vi siete appassionati vero?

Thanks to The Artist for The Pics