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GORGO

Fra Biancoshock at NUART Festival (Video)

Riavvolgiamo il nastro di qualche mese, con questa bella video intervista realizzata dal team del Nuart Festival abbiamo l’occasione di approfondire nuovamente il lavoro di Fra Biancoshock sia per la rassegna Norvegese che in generale.
Per noi di Gorgo il lavoro di Fra Biancoshock rappresenta l’opportunità di entrare in contatto con un ottica differente, un piglio capace di ribaltare completamente quelli che sono gli elementi urbani, cosi come immagini e simboli conosciuti e noti, al fine di sviluppare una personale analisi o riflessione su un determinato argomento. Le produzioni dell’interprete Italiano entrano quindi in contatto con lo spazio urbano attraverso un processo decisamente personale e capace di coinvolgere medium e temi differenti. L’abilità dell’interprete è proprio quella di essere riuscito a sviluppare un metodo non convenzionale, un approccio differente in grado di sviluppare tematiche, riflessioni ed idee differenti, figlie si degli impulsi presenti in strada ma soprattutto capaci di portare avanti un sfaccettata riflessione sui tempi moderni e sull’uomo a 360°. È quindi il dialogo innescato con lo spettatore, con il passante casuale, ad innescare la scintilla, si tratta in questo senso di una linea diretta ed efficace, capace di impattare chi osserva attraverso immagini e riferimenti semplici ma che, collocati proprio all’interno di un determinato contesto, riescono a travalicare il proprio reale significato in favore di una analisi ed una riflessione del tutto inaspettate.
La partecipazione di Fra Biancoshock all’ultima edizione del Nuart Festival ha segnato l’opportunità dell’artista di far esplodere la propria immaginazione all’interno di un contesto differente. In particolare “Social Reich” ha senza dubbio rappresentato al meglio tutto il carattere delle proposte dell’artista. Attraverso un ideale rielaborazione dell’iconico logo di Facebook, l’autore Italiano ha quindi imbastito un immagine forte, e che inevitabilmente porta con sé un carico riflessivo, capace di compiere una deflagrazione tematica in grado di provocare una scossa decisa per una posizione diretta e precisa.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto al bel video in calce al nostro testo, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Fra Biancoshock at NUART Festival (Video)

Riavvolgiamo il nastro di qualche mese, con questa bella video intervista realizzata dal team del Nuart Festival abbiamo l’occasione di approfondire nuovamente il lavoro di Fra Biancoshock sia per la rassegna Norvegese che in generale.
Per noi di Gorgo il lavoro di Fra Biancoshock rappresenta l’opportunità di entrare in contatto con un ottica differente, un piglio capace di ribaltare completamente quelli che sono gli elementi urbani, cosi come immagini e simboli conosciuti e noti, al fine di sviluppare una personale analisi o riflessione su un determinato argomento. Le produzioni dell’interprete Italiano entrano quindi in contatto con lo spazio urbano attraverso un processo decisamente personale e capace di coinvolgere medium e temi differenti. L’abilità dell’interprete è proprio quella di essere riuscito a sviluppare un metodo non convenzionale, un approccio differente in grado di sviluppare tematiche, riflessioni ed idee differenti, figlie si degli impulsi presenti in strada ma soprattutto capaci di portare avanti un sfaccettata riflessione sui tempi moderni e sull’uomo a 360°. È quindi il dialogo innescato con lo spettatore, con il passante casuale, ad innescare la scintilla, si tratta in questo senso di una linea diretta ed efficace, capace di impattare chi osserva attraverso immagini e riferimenti semplici ma che, collocati proprio all’interno di un determinato contesto, riescono a travalicare il proprio reale significato in favore di una analisi ed una riflessione del tutto inaspettate.
La partecipazione di Fra Biancoshock all’ultima edizione del Nuart Festival ha segnato l’opportunità dell’artista di far esplodere la propria immaginazione all’interno di un contesto differente. In particolare “Social Reich” ha senza dubbio rappresentato al meglio tutto il carattere delle proposte dell’artista. Attraverso un ideale rielaborazione dell’iconico logo di Facebook, l’autore Italiano ha quindi imbastito un immagine forte, e che inevitabilmente porta con sé un carico riflessivo, capace di compiere una deflagrazione tematica in grado di provocare una scossa decisa per una posizione diretta e precisa.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto al bel video in calce al nostro testo, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.