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Faith47 – New Mural in Papeete, Tahiti

Nuovo aggiornamento per Faith47, la grande artista con base a Cape Town nei giorni scorsi si è spostata a Papeete, Tahiti dove ha avuto modo di realizzare su questa enorme parete, in occasione dei lavori per il Ono’U Festival, una nuova pittura.
Ci siamo spesso confrontati con la pittura di Faith47, riflettendo sulla capacità dell’interprete di sviluppare un proprio universo narrativo, attraverso il quale la stessa va a stuzzicare ed abbracciare, sentimenti e riflessioni di carattere onirico e mistico. Uno degli elementi imprescindibili all’interno delle pittura dell’autrice, è la riflessione sull’intrinseco rapporto che intercorre tra il mondo naturale e l’essere umano. Per mezzo di una pittura delicata, emotiva e caratterizzata da tonalità leggere, l’artista va a segnare gli spazi raccontando il dialogo tra questi due distanti universi. Al tempo stesso assistiamo ad una personal rappresentazione della figura della donna, vere e proprie visioni vacue, oniriche, capaci di stimolare attraverso il loro aspetto, una rimarcata spiritualità.
Quello che abbiamo di fronte è quindi un tratto altamente figurativo, non rivolto verso una mera raffigurazione, quanto piuttosto in una personale elaborazione di sensazioni e stati d’animo differenti, una profondità emotiva che va a segnare gli spazio attraverso una notevole. Tra corpi di fanciulle, animali differenti, ci si ritrova in questo modo ad osservare una danza pittorica esaltata dalle ricche pennellate, le colate di vernice che alimentano e sottolineano i movimenti, in quello che diviene un momento di riflessione introspettivo e personale.
Dal “Te hina ‘aro”, quest’ultima fatica dell’autrice eredita tutto il particolare impianto stilistico che da sempre ne accompagna le produzioni, rivolto però verso una interazione approfondita con il luogo, attraverso l’utilizzo delle particolarità tonali già esistenti nello spazio. La figura della donna realizzata dall’artista, aldilà delle consueta e forte espressività, prende vita attraverso una colorazione sul giallo che ben si sposa con l’erosione dello spazio a disposizione, emergendo dalla superfice attraverso il consueto carico di delicatezza ed emotività.
Dopo il salto, ad accompagnare le nostre parole, una ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti dalla rassegna e dall’autrice.

Pics via San

Faith47 – New Mural in Papeete, Tahiti

Nuovo aggiornamento per Faith47, la grande artista con base a Cape Town nei giorni scorsi si è spostata a Papeete, Tahiti dove ha avuto modo di realizzare su questa enorme parete, in occasione dei lavori per il Ono’U Festival, una nuova pittura.
Ci siamo spesso confrontati con la pittura di Faith47, riflettendo sulla capacità dell’interprete di sviluppare un proprio universo narrativo, attraverso il quale la stessa va a stuzzicare ed abbracciare, sentimenti e riflessioni di carattere onirico e mistico. Uno degli elementi imprescindibili all’interno delle pittura dell’autrice, è la riflessione sull’intrinseco rapporto che intercorre tra il mondo naturale e l’essere umano. Per mezzo di una pittura delicata, emotiva e caratterizzata da tonalità leggere, l’artista va a segnare gli spazi raccontando il dialogo tra questi due distanti universi. Al tempo stesso assistiamo ad una personal rappresentazione della figura della donna, vere e proprie visioni vacue, oniriche, capaci di stimolare attraverso il loro aspetto, una rimarcata spiritualità.
Quello che abbiamo di fronte è quindi un tratto altamente figurativo, non rivolto verso una mera raffigurazione, quanto piuttosto in una personale elaborazione di sensazioni e stati d’animo differenti, una profondità emotiva che va a segnare gli spazio attraverso una notevole. Tra corpi di fanciulle, animali differenti, ci si ritrova in questo modo ad osservare una danza pittorica esaltata dalle ricche pennellate, le colate di vernice che alimentano e sottolineano i movimenti, in quello che diviene un momento di riflessione introspettivo e personale.
Dal “Te hina ‘aro”, quest’ultima fatica dell’autrice eredita tutto il particolare impianto stilistico che da sempre ne accompagna le produzioni, rivolto però verso una interazione approfondita con il luogo, attraverso l’utilizzo delle particolarità tonali già esistenti nello spazio. La figura della donna realizzata dall’artista, aldilà delle consueta e forte espressività, prende vita attraverso una colorazione sul giallo che ben si sposa con l’erosione dello spazio a disposizione, emergendo dalla superfice attraverso il consueto carico di delicatezza ed emotività.
Dopo il salto, ad accompagnare le nostre parole, una ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti dalla rassegna e dall’autrice.

Pics via San