GORGO

Ever x Zio Ziegler – New Mural in Brooklyn, USA

Con piacere andiamo a scoprire questa splendida nuova ed inedita collaborazione tra Ever e Zio Ziegler, in due artisti sono infatti incontrati a Brooklyn dove hanno avuto modo di realizzare questa bella facciata insieme fondendo i loro differenti approccio tematici e stilistici.

Dal titolo “Composition of personal contradictions” l’opera realizzata su questa parete newyorkese che ospitava già un precedente lavoro di Sten & Lex – nella parte destra del lavoro – raccoglie perfettamente i due differenti approccio dei due artisti attraverso una contrapposizione di due universi diversi ma che insieme si muovono con naturalezza e riescono ad offrire un risultato finale equilibrato e decisamente profondo.

Il percorso di Ever è profondamente legato ad una raffigurazione emotiva dell’uomo, nella figurazione dell’artista esplodono i sentimenti e gli stati d’animo così come le riflessioni per mezzo di un utilizzo intenso e caratteristico dei colori. Questi ultimi si sviluppano così su due binari distinti, da una parte quelli saturi e piatti che danno vita ai canonici fasci colorati che fuoriescono dagli occhi e che vanno proprio a rappresentare la parte più emotiva del lavoro dell’interprete, dall’altra invece la ricchezza cromatica offerta dai repentini cambi di tonalità, dalle pennellate morbide dalla quale emergono i corpi, i dettaglio così come le scenografie dei soggetti raffigurati. Dal canto suo Zio Ziegler preferisce un approccio pittorico figlio di una ricerca visiva che lo vede impegnarsi in una raffigurazione di forme e personaggi bizzarri e costituiti ed articolati attraverso una impostazione grafica che cela al suo interno trame, pattern e linee decise e taglienti. I soggetti raffigurati si rifanno ad una sorta di tradizione arcaica e si snodano attraverso gli spazio contorcendosi e rivelando al loro interno un intensa ed incredibile quantità di dettagli, forme e raffigurazioni che rappresentano costantemente una scoperta ed un mondo interiore a sé.

Come suggerisce il titolo si tratta di una composizione che innesca una vera e proprio contraddizione, la trama unisce due aspetti tipicamente appartenenti alla cultura americana, il forte sentimento di appartenenza che ogni americano porta con sé e che costituisce il cardine di quell’enorme meltin pot di razze ed etnie differenti, rappresentato dalla figura di Ever sulla sinistra, viene contrapposto al soggetto zoomorfa raffigurato da Zio Ziegler che può essere letto come una incarnazione delle culture straniere o meglio ancora di tutte quelle tradizioni e storie dei popoli pre-coloniali andate perse con l’avvento delle spedizioni europee. L’effetto volutamente ricercato dai due artisti di due universi distanti e che trovano e provano a fondersi in un’unica trama, è sviluppato per mezzo di due differenti approcci cromatici, da una parte il primo con la consueta e ricca tavolozza di colori, dall’altra il secondo che sceglie il consueto range cromatico stabile sul bianco e sul nero.

Per darvi la possibilità di apprezzare al meglio lo splendido risultato finale, vi lasciamo ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli dell’intervento, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sull’operato di entrambi i due interpreti.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Rosanna Bach

Ever x Zio Ziegler – New Mural in Brooklyn, USA

Con piacere andiamo a scoprire questa splendida nuova ed inedita collaborazione tra Ever e Zio Ziegler, in due artisti sono infatti incontrati a Brooklyn dove hanno avuto modo di realizzare questa bella facciata insieme fondendo i loro differenti approccio tematici e stilistici.

Dal titolo “Composition of personal contradictions” l’opera realizzata su questa parete newyorkese che ospitava già un precedente lavoro di Sten & Lex – nella parte destra del lavoro – raccoglie perfettamente i due differenti approccio dei due artisti attraverso una contrapposizione di due universi diversi ma che insieme si muovono con naturalezza e riescono ad offrire un risultato finale equilibrato e decisamente profondo.

Il percorso di Ever è profondamente legato ad una raffigurazione emotiva dell’uomo, nella figurazione dell’artista esplodono i sentimenti e gli stati d’animo così come le riflessioni per mezzo di un utilizzo intenso e caratteristico dei colori. Questi ultimi si sviluppano così su due binari distinti, da una parte quelli saturi e piatti che danno vita ai canonici fasci colorati che fuoriescono dagli occhi e che vanno proprio a rappresentare la parte più emotiva del lavoro dell’interprete, dall’altra invece la ricchezza cromatica offerta dai repentini cambi di tonalità, dalle pennellate morbide dalla quale emergono i corpi, i dettaglio così come le scenografie dei soggetti raffigurati. Dal canto suo Zio Ziegler preferisce un approccio pittorico figlio di una ricerca visiva che lo vede impegnarsi in una raffigurazione di forme e personaggi bizzarri e costituiti ed articolati attraverso una impostazione grafica che cela al suo interno trame, pattern e linee decise e taglienti. I soggetti raffigurati si rifanno ad una sorta di tradizione arcaica e si snodano attraverso gli spazio contorcendosi e rivelando al loro interno un intensa ed incredibile quantità di dettagli, forme e raffigurazioni che rappresentano costantemente una scoperta ed un mondo interiore a sé.

Come suggerisce il titolo si tratta di una composizione che innesca una vera e proprio contraddizione, la trama unisce due aspetti tipicamente appartenenti alla cultura americana, il forte sentimento di appartenenza che ogni americano porta con sé e che costituisce il cardine di quell’enorme meltin pot di razze ed etnie differenti, rappresentato dalla figura di Ever sulla sinistra, viene contrapposto al soggetto zoomorfa raffigurato da Zio Ziegler che può essere letto come una incarnazione delle culture straniere o meglio ancora di tutte quelle tradizioni e storie dei popoli pre-coloniali andate perse con l’avvento delle spedizioni europee. L’effetto volutamente ricercato dai due artisti di due universi distanti e che trovano e provano a fondersi in un’unica trama, è sviluppato per mezzo di due differenti approcci cromatici, da una parte il primo con la consueta e ricca tavolozza di colori, dall’altra il secondo che sceglie il consueto range cromatico stabile sul bianco e sul nero.

Per darvi la possibilità di apprezzare al meglio lo splendido risultato finale, vi lasciamo ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli dell’intervento, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sull’operato di entrambi i due interpreti.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Rosanna Bach