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GORGO

Etnik – New Mural in Trento

A distanza di parecchio tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Etnik, il grande artista italiano nelle scorse settimane si è spostato a Trento dove ha avuto modo di portare a termine questo nuovo intervento.
Con quest’ultima fatica abbiamo l’opportunità di addentrarci nuovamente all’interno del particolare immaginario ed alfabeto visivo che contraddistingue le produzioni dell’artista. Come visto più volte l’approccio di Etnik si concentra su una personale riflessione sulla città e di conseguenza sulla condizione dell’essere umano all’interno della stessa. Per l’interprete l’uomo è prigioniero del cemento, delle architetture da lui stesso realizzate, tutto un universo che all’interno delle produzioni dell’autore subisce un accelerata incrociando il proprio cammino con gli stimoli tecnici dell’artista. In questo senso gli interventi vengono sviluppati attraverso un piglio visivo che rappresenta la giusta eredità degli studi accademici e del radicato passato da writer, coadiuvati attraverso le riflessioni e soprattutto un piglio che paga la propria influenza geometrica ed astratta.
Le figure presentate da Etnik appaiono quindi come grandi e concentrate rappresentazioni del nostro universo. Il moto perpetuo funge da innesco per le costruzioni presentate che appaiono attraverso grandi totem sospesi da quali vediamo partire elementi di dimensione e caratteristiche differenti all’interno di un unico e grande campo gravitazionale. All’interno di questa figura centrale ritroviamo gli stimoli urbani, con le architetture concentrate, la lotta con la natura, che portano avanti gli spunti ed i temi della pittura dell’interprete.
La riflessione di Etnik si fà quindi profonda ed al contempo affilata, richiama l’esigenza di guardarsi attorno, di come l’uomo abbia trasformato e rinchiuso se stesso all’interno di muri, città e palazzoni, la città vista con gli occhi dell’artista diviene prigione ma al tempo stesso spunto nonché tela espressiva per il proprio stesso lavoro.
Quest’ultima fatica di Trento raccoglie alla perfezione quelli che sono gli elementi tipici del lavoro dell’autore, l’artista su questa piccola parete sviluppa una nuova grande di figura tornando a concentrarsi (quasi) unicamente sugli stimoli architettonici, visibili attraverso la serie di figure urbane raffigurate, e come sempre raggruppati in un’unica forma che fa da vettore per il resto degli elementi che vediamo gravitargli attorno.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto alle immagini di quest’ultima fatica dell’autore Italiano, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul suo lavoro.

Pics by The Artist

Etnik – New Mural in Trento

A distanza di parecchio tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di Etnik, il grande artista italiano nelle scorse settimane si è spostato a Trento dove ha avuto modo di portare a termine questo nuovo intervento.
Con quest’ultima fatica abbiamo l’opportunità di addentrarci nuovamente all’interno del particolare immaginario ed alfabeto visivo che contraddistingue le produzioni dell’artista. Come visto più volte l’approccio di Etnik si concentra su una personale riflessione sulla città e di conseguenza sulla condizione dell’essere umano all’interno della stessa. Per l’interprete l’uomo è prigioniero del cemento, delle architetture da lui stesso realizzate, tutto un universo che all’interno delle produzioni dell’autore subisce un accelerata incrociando il proprio cammino con gli stimoli tecnici dell’artista. In questo senso gli interventi vengono sviluppati attraverso un piglio visivo che rappresenta la giusta eredità degli studi accademici e del radicato passato da writer, coadiuvati attraverso le riflessioni e soprattutto un piglio che paga la propria influenza geometrica ed astratta.
Le figure presentate da Etnik appaiono quindi come grandi e concentrate rappresentazioni del nostro universo. Il moto perpetuo funge da innesco per le costruzioni presentate che appaiono attraverso grandi totem sospesi da quali vediamo partire elementi di dimensione e caratteristiche differenti all’interno di un unico e grande campo gravitazionale. All’interno di questa figura centrale ritroviamo gli stimoli urbani, con le architetture concentrate, la lotta con la natura, che portano avanti gli spunti ed i temi della pittura dell’interprete.
La riflessione di Etnik si fà quindi profonda ed al contempo affilata, richiama l’esigenza di guardarsi attorno, di come l’uomo abbia trasformato e rinchiuso se stesso all’interno di muri, città e palazzoni, la città vista con gli occhi dell’artista diviene prigione ma al tempo stesso spunto nonché tela espressiva per il proprio stesso lavoro.
Quest’ultima fatica di Trento raccoglie alla perfezione quelli che sono gli elementi tipici del lavoro dell’autore, l’artista su questa piccola parete sviluppa una nuova grande di figura tornando a concentrarsi (quasi) unicamente sugli stimoli architettonici, visibili attraverso la serie di figure urbane raffigurate, e come sempre raggruppati in un’unica forma che fa da vettore per il resto degli elementi che vediamo gravitargli attorno.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto alle immagini di quest’ultima fatica dell’autore Italiano, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul suo lavoro.

Pics by The Artist