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Etnik – New Mural in Dusseldorf, Germany

A distanza di veramente parecchio tempo torniamo a parlarvi del lavoro di Etnik, il grande artista italiano ha infatti da poco terminato un nuovo intervento su questa porzione di parete a Dusseldorf in Germania.
L’operato di Etnik ci ha sempre affascinato per la capacità dell’artisti di riuscire a farci letteralmente entrare all’interno della sua visione, gli studi accademici coadiuvati con una fortissima impronta urbana con il passato da graffiti artist fortemente radicato, fanno emergere uno stile assolutamente personale, una visione tridimensionale che altera la percezione, smuove figure, incastona forme e ne apre altre.
Dal mondo del design, passando per quello della scenotecnica ed ovviamente dei graffiti, l’artista sviscera intricate forme in tre dimensioni che danno l’impressione di muoversi attraverso gli spazi a disposizione, un moto perpetuo che si prende vigore quando osserviamo ciò che ci annida tutto intorno, sezioni e configurazioni differenti, quasi schizzate via, mantenendo la loro vicinanza con la figura madre, come se si trattasse di un gigantesco campo gravitazionale capace di attrarre ed al contempo però allontanare le sezioni realizzate.
Il lavoro dell’artista italiano continua a sorprenderci per la continua evoluzione apportata dallo stesso dopo le opere che riprendono la basi della tecnica del trompe l’oeil, per questa sua nuova parete tedesca Etnik scegli di cambiare nuovamente registro, a farne le spese è una scenografia fortemente evocativa, a tratti più calma, un cielo azzurro fa così la sua comparsa coadiuvato dalla grande forma nel mezzo, il consueto totem che agita le sue mille porzioni e sezioni di corpi. All’interno dello stesso, incastrati tra i blocchi e le linee rappresentate notiamo figure nuove che si discostano parecchio dai paesaggi meccanici ed industriali fin qui visti, a fare capolino sono così castelli ed architetture barocche, così come piante ed arbusti, in totale sintonia con la scenografia rappresentata, in una lettura nuova del panorama cittadino, meno caotico e più vicino ad elementi naturali, un approccio differenti che ci ha coinvolto e che probabilmente deve molto alla superficie di lavoro dove prende vita che di fatto ha tutte le sembianze di un muro di una scuola.
Scrollate già ad attendervi alcuni splendidi scatti che documentano i dettagli dell’intervento, la resa finale e qualche immagini dell’artista all’opera, dateci un occhiata per approfondire al meglio tutta l’intensità di quest’ultima meraviglia e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti.

Pics by The Artist

Etnik – New Mural in Dusseldorf, Germany

A distanza di veramente parecchio tempo torniamo a parlarvi del lavoro di Etnik, il grande artista italiano ha infatti da poco terminato un nuovo intervento su questa porzione di parete a Dusseldorf in Germania.
L’operato di Etnik ci ha sempre affascinato per la capacità dell’artisti di riuscire a farci letteralmente entrare all’interno della sua visione, gli studi accademici coadiuvati con una fortissima impronta urbana con il passato da graffiti artist fortemente radicato, fanno emergere uno stile assolutamente personale, una visione tridimensionale che altera la percezione, smuove figure, incastona forme e ne apre altre.
Dal mondo del design, passando per quello della scenotecnica ed ovviamente dei graffiti, l’artista sviscera intricate forme in tre dimensioni che danno l’impressione di muoversi attraverso gli spazi a disposizione, un moto perpetuo che si prende vigore quando osserviamo ciò che ci annida tutto intorno, sezioni e configurazioni differenti, quasi schizzate via, mantenendo la loro vicinanza con la figura madre, come se si trattasse di un gigantesco campo gravitazionale capace di attrarre ed al contempo però allontanare le sezioni realizzate.
Il lavoro dell’artista italiano continua a sorprenderci per la continua evoluzione apportata dallo stesso dopo le opere che riprendono la basi della tecnica del trompe l’oeil, per questa sua nuova parete tedesca Etnik scegli di cambiare nuovamente registro, a farne le spese è una scenografia fortemente evocativa, a tratti più calma, un cielo azzurro fa così la sua comparsa coadiuvato dalla grande forma nel mezzo, il consueto totem che agita le sue mille porzioni e sezioni di corpi. All’interno dello stesso, incastrati tra i blocchi e le linee rappresentate notiamo figure nuove che si discostano parecchio dai paesaggi meccanici ed industriali fin qui visti, a fare capolino sono così castelli ed architetture barocche, così come piante ed arbusti, in totale sintonia con la scenografia rappresentata, in una lettura nuova del panorama cittadino, meno caotico e più vicino ad elementi naturali, un approccio differenti che ci ha coinvolto e che probabilmente deve molto alla superficie di lavoro dove prende vita che di fatto ha tutte le sembianze di un muro di una scuola.
Scrollate già ad attendervi alcuni splendidi scatti che documentano i dettagli dell’intervento, la resa finale e qualche immagini dell’artista all’opera, dateci un occhiata per approfondire al meglio tutta l’intensità di quest’ultima meraviglia e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti.

Pics by The Artist