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Etnik for Fallout Walls 2016 in Trino

L’ultima roccaforte dell’umanità è Trino. Per Fallout Walls 2016, al lavoro nella cittadina Piemontese, ritroviamo con piacere Etnik.
Fallout Walls è un festival d’arte urbana curato da El Euro, supportato dal comune, l’artista Italiano ha chiamato a raccolta alcuni amici e nomi di spicco della scena. Trino è un centro abitato di origini romane alle porte del Monferrato, sulle rive del Po. La città è sopratutto nota per ospitare una delle poche centrali nucleari italiane.
Da questa particolare ambientazione, in aggiunta ad una chiara influenza dal famoso ed omonimo videogame post-atomico, che nasce il setting della rassegna che ha come scopo finale quello di proporre una sorta di percorso nell’evoluzione dei graffiti negli ultimi 20 anni.
Tra gli ospiti del festival anche Etnik che ha completamente trasformato la parete esterna di questa grande struttura attraverso una delle sue iconiche composizioni. L’autore, probabilmente ispirato proprio dagli incipit della rassegna, realizza una serie di volumi motori caratterizzate da scomposizioni di architetture urbane, in quella che diviene una sorta di implosione.
Se volete rimanere aggiornati sul lavoro dell’interprete Italiano, e sugli altri interventi realizzati durante la rassegna di Trino, restate sintonizzati qui sul Gorgo. Nel frattempo uno sguardo nel dettaglio all’intervento realizzato da Etnik.

Trino (VC), Piemonte, Italia, Europa, Pianeta Terra 45°11’01.3”N 8°16’44.8”E

Pics by Manuel Scalas

Etnik per fallout wall 2016[/caption]

Etnik for Fallout Walls 2016 in Trino

L’ultima roccaforte dell’umanità è Trino. Per Fallout Walls 2016, al lavoro nella cittadina Piemontese, ritroviamo con piacere Etnik.
Fallout Walls è un festival d’arte urbana curato da El Euro, supportato dal comune, l’artista Italiano ha chiamato a raccolta alcuni amici e nomi di spicco della scena. Trino è un centro abitato di origini romane alle porte del Monferrato, sulle rive del Po. La città è sopratutto nota per ospitare una delle poche centrali nucleari italiane.
Da questa particolare ambientazione, in aggiunta ad una chiara influenza dal famoso ed omonimo videogame post-atomico, che nasce il setting della rassegna che ha come scopo finale quello di proporre una sorta di percorso nell’evoluzione dei graffiti negli ultimi 20 anni.
Tra gli ospiti del festival anche Etnik che ha completamente trasformato la parete esterna di questa grande struttura attraverso una delle sue iconiche composizioni. L’autore, probabilmente ispirato proprio dagli incipit della rassegna, realizza una serie di volumi motori caratterizzate da scomposizioni di architetture urbane, in quella che diviene una sorta di implosione.
Se volete rimanere aggiornati sul lavoro dell’interprete Italiano, e sugli altri interventi realizzati durante la rassegna di Trino, restate sintonizzati qui sul Gorgo. Nel frattempo uno sguardo nel dettaglio all’intervento realizzato da Etnik.

Trino (VC), Piemonte, Italia, Europa, Pianeta Terra 45°11’01.3”N 8°16’44.8”E

Pics by Manuel Scalas

Etnik per fallout wall 2016[/caption]