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Escif – “Todo lo que Sobra” New Installations in Valencia

C’eravamo accorti che qualcosa bolliva in pentola, fuori ora l’ultimo progetto firmato dal grande Escif! L’artista Spagnolo ci svela la sua ultima, lucida e velenosa riflessione, piombando in strada con una serie di perfette riproduzioni di automobili, cassonetti e biciclette.
Il progetto realizzato da Escif, fà parte dei lavori per l’edizione di quest’anno de Las Fallas, particolare e tradizionale festività Valenciana di interesse turistico che si svolge ogni anno nella città spagnola tra fine febbraio e metà marzo.
La tradizione vuole che la particolare ricorrenza fu inventata dalla corporazione di carpentieri che alla vigilia del loro patrono San Giuseppe, iniziarono a dare fuoco a diversi oggetti in segno di purificazione e buon auspicio. In particolare, il nome Fallas si riferisce alle particolari strutture in legno e cartapesta che vengono bruciate durante i festeggiamenti al fine di esorcizzare la cattiva sorte e auspicare buona fortuna.
Ogni anno un comitato differente prende in gestione la festività proponendo progetti specifici e differenti, quest’anno protagonista indiscusso il geniale artista Spagnolo che, senza risparmiarsi, porta in dote una nuova serie di interventi specifici per le strade della bella città.
Partendo dal concetto cardine di tutta la tradizionale festa, Escif presenta “Todo lo que Sobra” con cui riflette ancora una volta sui tempi moderni, producendo un corpo di lavoro insolito, inedito e caratterizzato dalla precisa volontà di esorcizzare alcuni dei simboli che compongono la nostra quotidianità. Attraverso la rielaborazione realistica adottata dall’artista, va a delinearsi il tipico scenario cittadino. L’idea è quella di ribadire come l’essere umano continui a circondarsi di oggetti e cose superflue e di come queste siano di fatto un surplus. Nel caso specifico, gli oggetti installati in strada sottolineano la presenza di elementi ed oggetti che di fatto impediscono ogni anno il corretto svolgimento della festa.
La riproduzione di queste particolari installazioni, quali un cassonetto di colore grigio, alcuni segnali stradali, tre veicoli parcheggiati in piazza, due scatole vuote di petardi, biciclette, paletti, tre scatole di tabacco, quattro confezioni di snack, recinzioni con alcune pubblicità, dodici mozziconi di sigaretta, bicchieri rotti, e coriandoli, permette all’artista di delineare una finzione che attecchisce nel reale.
In questo senso, aldilà del particolare contesto in cui gli interventi prendono vita, è innegabile come Escif riesca a stimolare parallelamente una nuova riflessione votata ad osservare tutto ciò che compone il nostro habitat cittadino e la nostra stessa vita, di come entrambi siano sempre più influenzati dagli stimoli della società moderna. In particolare l’autore Spagnolo attraverso questa sua nuova serie si domanda, dove siano i confini tra finzione e realtà, dove siano quelli tra la vita e lo spettacolo ed infine tra ciò che è reale e ciò che non lo è.
Con una ricca ed esaustiva serie di scatti, riviviamo assieme le fasi di realizzazione di quest’ultimo progetto firmato dal grande artista, è tutto dopo il salto, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti.

Pics by The Artist

Escif – “Todo lo que Sobra” New Installations in Valencia

C’eravamo accorti che qualcosa bolliva in pentola, fuori ora l’ultimo progetto firmato dal grande Escif! L’artista Spagnolo ci svela la sua ultima, lucida e velenosa riflessione, piombando in strada con una serie di perfette riproduzioni di automobili, cassonetti e biciclette.
Il progetto realizzato da Escif, fà parte dei lavori per l’edizione di quest’anno de Las Fallas, particolare e tradizionale festività Valenciana di interesse turistico che si svolge ogni anno nella città spagnola tra fine febbraio e metà marzo.
La tradizione vuole che la particolare ricorrenza fu inventata dalla corporazione di carpentieri che alla vigilia del loro patrono San Giuseppe, iniziarono a dare fuoco a diversi oggetti in segno di purificazione e buon auspicio. In particolare, il nome Fallas si riferisce alle particolari strutture in legno e cartapesta che vengono bruciate durante i festeggiamenti al fine di esorcizzare la cattiva sorte e auspicare buona fortuna.
Ogni anno un comitato differente prende in gestione la festività proponendo progetti specifici e differenti, quest’anno protagonista indiscusso il geniale artista Spagnolo che, senza risparmiarsi, porta in dote una nuova serie di interventi specifici per le strade della bella città.
Partendo dal concetto cardine di tutta la tradizionale festa, Escif presenta “Todo lo que Sobra” con cui riflette ancora una volta sui tempi moderni, producendo un corpo di lavoro insolito, inedito e caratterizzato dalla precisa volontà di esorcizzare alcuni dei simboli che compongono la nostra quotidianità. Attraverso la rielaborazione realistica adottata dall’artista, va a delinearsi il tipico scenario cittadino. L’idea è quella di ribadire come l’essere umano continui a circondarsi di oggetti e cose superflue e di come queste siano di fatto un surplus. Nel caso specifico, gli oggetti installati in strada sottolineano la presenza di elementi ed oggetti che di fatto impediscono ogni anno il corretto svolgimento della festa.
La riproduzione di queste particolari installazioni, quali un cassonetto di colore grigio, alcuni segnali stradali, tre veicoli parcheggiati in piazza, due scatole vuote di petardi, biciclette, paletti, tre scatole di tabacco, quattro confezioni di snack, recinzioni con alcune pubblicità, dodici mozziconi di sigaretta, bicchieri rotti, e coriandoli, permette all’artista di delineare una finzione che attecchisce nel reale.
In questo senso, aldilà del particolare contesto in cui gli interventi prendono vita, è innegabile come Escif riesca a stimolare parallelamente una nuova riflessione votata ad osservare tutto ciò che compone il nostro habitat cittadino e la nostra stessa vita, di come entrambi siano sempre più influenzati dagli stimoli della società moderna. In particolare l’autore Spagnolo attraverso questa sua nuova serie si domanda, dove siano i confini tra finzione e realtà, dove siano quelli tra la vita e lo spettacolo ed infine tra ciò che è reale e ciò che non lo è.
Con una ricca ed esaustiva serie di scatti, riviviamo assieme le fasi di realizzazione di quest’ultimo progetto firmato dal grande artista, è tutto dopo il salto, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti.

Pics by The Artist