GORGO

Escif – New Mural in Munich, Germany

Uno sguardo all’ultima pittura firmata da Escif per Positive-Propaganda a Monaco di Baviera, roccaforte bellica Tedesca ed epicentro migratorio dei rifugiati.
Il ritorno del grande autore Spagnolo coincide con un opera ricca di spunti tematici. Monaco di Baviera è spesso associata alla birra, al calcio, all’Oktoberfest e più in generale, alla classe ricca Tedesca. Con lo scoppiare della ‘crisi dei rifugiati’, la città è divenuta uno degli epicentri del flusso migratorio Europeo, con i suoi abitanti particolarmente propensi a condividere la loro prosperità con i richiedenti asilo. Molti volontari, quali medici, agenti di polizia ed insegnanti, attraverso finanziamenti pubblici e donazioni, hanno dedicato il loro tempo libero per il benessere di queste persone. Un impegno d’onore, alla base di una società socialmente consapevole ed attenta.
Al tempo stesso raramente, anche nel nostro caso, ci fermiamo a riflettere sui motivi che hanno spinto queste persone ad abbandonare la loro terra, a fuggire in cerca di un futuro migliore. Siamo costantemente bombardati da immagini di morte e distruzione, di città rase al suolo dai bombardamenti, e molto spesso le cause di questa violenza, gli strumenti attraverso i quali vengono perpetrati questi orrori sono provengono dalla Germania. Il paese rappresenta tra i primi fornitori di armi a livello internazionale, con carri armati, aerei da combattimento, pistole e missili.
L’intervento di Escif focalizza anzitutto questa particolare controversia, riflettendo sui motivi dei conflitti, su come gli stessi vengono ‘scontati’ dalla gente comune, qualcosa di analogo a quanto accaduto durante la crisi economica.
L’autore Spagnolo durante il suo soggiorno si lascia contaminare dalle peculiarità dell’ambiente di lavoro. La ricchezza di fiori e piante presenti in città, rappresenta il primo stimolo visivo, così come la presenza dei rifugiati, e soprattutto quella dei nomi MTU e Krauss Wegmann: i due principali produttori di armi tedesche. Raccogliendo tutti questi elementi, Escif presenta “Say it with flowers”.
L’opera ha visto il grande artista dipingere un grande vaso da fiori, sullo stesso sono presenti bombe, fucili, missili e carrarmati. L’opera coglie con il modo di dire tedesco ‘Durch die Blume gesagt’ – dire qualcosa in modo indiretto – attraverso un gioco di parole basato su ‘blume’, che in tedesco significa appunto fiore.
Tutto chiaro no?

Pics by Hanna Sturm via Positive-Propaganda

Escif – New Mural in Munich, Germany

Uno sguardo all’ultima pittura firmata da Escif per Positive-Propaganda a Monaco di Baviera, roccaforte bellica Tedesca ed epicentro migratorio dei rifugiati.
Il ritorno del grande autore Spagnolo coincide con un opera ricca di spunti tematici. Monaco di Baviera è spesso associata alla birra, al calcio, all’Oktoberfest e più in generale, alla classe ricca Tedesca. Con lo scoppiare della ‘crisi dei rifugiati’, la città è divenuta uno degli epicentri del flusso migratorio Europeo, con i suoi abitanti particolarmente propensi a condividere la loro prosperità con i richiedenti asilo. Molti volontari, quali medici, agenti di polizia ed insegnanti, attraverso finanziamenti pubblici e donazioni, hanno dedicato il loro tempo libero per il benessere di queste persone. Un impegno d’onore, alla base di una società socialmente consapevole ed attenta.
Al tempo stesso raramente, anche nel nostro caso, ci fermiamo a riflettere sui motivi che hanno spinto queste persone ad abbandonare la loro terra, a fuggire in cerca di un futuro migliore. Siamo costantemente bombardati da immagini di morte e distruzione, di città rase al suolo dai bombardamenti, e molto spesso le cause di questa violenza, gli strumenti attraverso i quali vengono perpetrati questi orrori sono provengono dalla Germania. Il paese rappresenta tra i primi fornitori di armi a livello internazionale, con carri armati, aerei da combattimento, pistole e missili.
L’intervento di Escif focalizza anzitutto questa particolare controversia, riflettendo sui motivi dei conflitti, su come gli stessi vengono ‘scontati’ dalla gente comune, qualcosa di analogo a quanto accaduto durante la crisi economica.
L’autore Spagnolo durante il suo soggiorno si lascia contaminare dalle peculiarità dell’ambiente di lavoro. La ricchezza di fiori e piante presenti in città, rappresenta il primo stimolo visivo, così come la presenza dei rifugiati, e soprattutto quella dei nomi MTU e Krauss Wegmann: i due principali produttori di armi tedesche. Raccogliendo tutti questi elementi, Escif presenta “Say it with flowers”.
L’opera ha visto il grande artista dipingere un grande vaso da fiori, sullo stesso sono presenti bombe, fucili, missili e carrarmati. L’opera coglie con il modo di dire tedesco ‘Durch die Blume gesagt’ – dire qualcosa in modo indiretto – attraverso un gioco di parole basato su ‘blume’, che in tedesco significa appunto fiore.
Tutto chiaro no?

Pics by Hanna Sturm via Positive-Propaganda