GORGO

Escif – Explanation of the Mural in Horsens

Qualche settimana fa ad Horsens in Danimarca si è tenuto uno dei più interessanti festival di quest’anno, Public Art Horsens, questo il nome della rassegna, ha offerto uno spettacolo molto variegato dandoci modo di apprezzare sia lavori molto concettuali, sia vere e proprie opere dipinte su muro da grandi artisti della scena internazionale. Tra i tanti invitati c’era anche Escif che ha distanza di tempo torna esce con un breve ma significativa spiegazione su uno dei suoi lavori più controversi.
Lo ribadiamo spesso l’acume e dell’ironia degli interventi di Escif non hanno limiti, spaziando tra pareti più impegnate e lavori affilati e divertenti, l’artista spagnolo ha fatto del suo tratto e delle sue tematiche le proprie carte vincenti, comunicando in via direttissima con lo spettatore, insinuando dubbi, riflessioni e perplessità attraverso i suoi pezzi, regalandoci più di un sorriso. L’interprete rielabora e sviscera quelle che sono le controverse basi della società, attaccando tutto e tutti senza nessun filtro tranne quello del proprio immaginario con paralleli e paragoni non ordinari e regalandoci continuamente stimoli visivi e riflessivi.
Il grande artista spagnolo ha realizzato ben tre lavori per la kermesse danese, uno sua una grande superficie, un altro più piccolo ed infine una riproduzioni esatta della vetrina di un pizza fast-food direttamente sulla parete adiacente , ed era stato proprio quest’ultimo lavoro ad aver acceso la nostro curiosità.
Escif ci spiega che come sono andati i fatti, gli organizzatori chiedono al proprietario dell’edificio la possibilità di dipingere la parete, il proprietario si dice entusiasta e mette così a disposizione lo spazio in modo da – testuali parole – riequilibrare la bruttura della pizzeria Turca adiacente al muro, la risposta di Escif ci sembra molto chiara.

Pics by Henrik Haven


Escif – Explanation of the Mural in Horsens

Qualche settimana fa ad Horsens in Danimarca si è tenuto uno dei più interessanti festival di quest’anno, Public Art Horsens, questo il nome della rassegna, ha offerto uno spettacolo molto variegato dandoci modo di apprezzare sia lavori molto concettuali, sia vere e proprie opere dipinte su muro da grandi artisti della scena internazionale. Tra i tanti invitati c’era anche Escif che ha distanza di tempo torna esce con un breve ma significativa spiegazione su uno dei suoi lavori più controversi.
Lo ribadiamo spesso l’acume e dell’ironia degli interventi di Escif non hanno limiti, spaziando tra pareti più impegnate e lavori affilati e divertenti, l’artista spagnolo ha fatto del suo tratto e delle sue tematiche le proprie carte vincenti, comunicando in via direttissima con lo spettatore, insinuando dubbi, riflessioni e perplessità attraverso i suoi pezzi, regalandoci più di un sorriso. L’interprete rielabora e sviscera quelle che sono le controverse basi della società, attaccando tutto e tutti senza nessun filtro tranne quello del proprio immaginario con paralleli e paragoni non ordinari e regalandoci continuamente stimoli visivi e riflessivi.
Il grande artista spagnolo ha realizzato ben tre lavori per la kermesse danese, uno sua una grande superficie, un altro più piccolo ed infine una riproduzioni esatta della vetrina di un pizza fast-food direttamente sulla parete adiacente , ed era stato proprio quest’ultimo lavoro ad aver acceso la nostro curiosità.
Escif ci spiega che come sono andati i fatti, gli organizzatori chiedono al proprietario dell’edificio la possibilità di dipingere la parete, il proprietario si dice entusiasta e mette così a disposizione lo spazio in modo da – testuali parole – riequilibrare la bruttura della pizzeria Turca adiacente al muro, la risposta di Escif ci sembra molto chiara.

Pics by Henrik Haven