GORGO

Escif for Bien Urbain Festival 2016 Part 2

Seconda parte del lavoro proposto dal grande Escif per l’ultima edizione dell’ottimo Bien Urbain Festival 2016 di Besançon, Francia.
Dopo la bella serie di pitture sparse in giro per la città (Covered) Escif mostra il risultato di questo progetto specifico, realizzato all’interno del quartiere di Saint Claude. Quest’ultimo è un quartiere periferico costruito in brevissimo tempo con l’intento di spostare quanti più migranti possibili. Si tratta quindi di un corto circuito urbano, un distretto spostato dal resto della città, costruito per ospitare gli stessi sfollati della cittadina. Tra questi coloro che, come lo li definisce lo stesso artista, non si sono mai mossi dal loro divano, e coloro che invece si muovono costantemente.
Partendo da questi concetti, Escif presenta “LES DÉPLACÉS”, sfollati appunto, una nuova pittura realizzata sulla superfice esterna di questa grande struttura. Come consuetudine il campione Spagnolo gioca sul significato dell’opera e sui temi trattati, gettando le basi per una nuova analogia.
Utilizzando l’idea di spostamento e movimento, l’autore dipinge una serie di finestre, scale, muri e pareti, capaci di restituire un forte senso di caos e disordine, ma anche movimento continuo, in un vero e proprio terremoto architettonico e sociale.
Potete dare un occhiata all’intervento proposto dal grande artista attraverso la serie di scatti in calce al nostro testo, è tutto dopo il salto! Presto nuovi aggiornamenti sul suo lavoro sempre qui sul Gorgo.

Pics by Elisa Artengo and QC

Escif for Bien Urbain Festival 2016 Part 2

Seconda parte del lavoro proposto dal grande Escif per l’ultima edizione dell’ottimo Bien Urbain Festival 2016 di Besançon, Francia.
Dopo la bella serie di pitture sparse in giro per la città (Covered) Escif mostra il risultato di questo progetto specifico, realizzato all’interno del quartiere di Saint Claude. Quest’ultimo è un quartiere periferico costruito in brevissimo tempo con l’intento di spostare quanti più migranti possibili. Si tratta quindi di un corto circuito urbano, un distretto spostato dal resto della città, costruito per ospitare gli stessi sfollati della cittadina. Tra questi coloro che, come lo li definisce lo stesso artista, non si sono mai mossi dal loro divano, e coloro che invece si muovono costantemente.
Partendo da questi concetti, Escif presenta “LES DÉPLACÉS”, sfollati appunto, una nuova pittura realizzata sulla superfice esterna di questa grande struttura. Come consuetudine il campione Spagnolo gioca sul significato dell’opera e sui temi trattati, gettando le basi per una nuova analogia.
Utilizzando l’idea di spostamento e movimento, l’autore dipinge una serie di finestre, scale, muri e pareti, capaci di restituire un forte senso di caos e disordine, ma anche movimento continuo, in un vero e proprio terremoto architettonico e sociale.
Potete dare un occhiata all’intervento proposto dal grande artista attraverso la serie di scatti in calce al nostro testo, è tutto dopo il salto! Presto nuovi aggiornamenti sul suo lavoro sempre qui sul Gorgo.

Pics by Elisa Artengo and QC