GORGO

Ericailcane and Bastardilla – Zona Veredal de Paz, Icononzo, Colombia

Dipinta nella Zona Veredal de Paz, ad Icononzo in Colombia, Ericailcane e Bastardilla presentano una bella riflessione sul concetto di pace, unione ed amore comune.

Sempre più spesso al lavoro insieme, Ericailcane e Bastardilla presentano qui una pittura carica di significato, un forte momento di riflessione particolarmente ispirato e supportato dall’alfabeto pittorico di entrambi gli autori.

Come ha scritto John Berger il contrario di amore non è l’odio, ma la separazione. Partendo da ciò i due artisti riflettono sul concetto di unione, non più un idea paradisiaca ed idealista, ma piuttosto strumento per smantellare il dissenso e l’idea di differenza, principi dell’odio. Renderci più vicini gli uni agli altri, esattamente come avviene in natura, dove lo scambio e la diversità sono parte attiva dell’ecosistema, come gli alberi che intrecciano le loro radici, dando seguito e continuità alla vita.

Viviamo in momento storico in cui la violenza, il terrore, l’odio, gli atti deplorevoli contro i diritti umani e l’ambiente, rappresentano l’assoluta normalità. Ericailcane e Bastardilla riflettono in questo pittura sul concetto di pace, ragionando in termini più ampi, come esseri umani. Non si tratta di una pace insipida, la pace a cui si riferiscono i due interpreti ha differenti sfaccettature, una pace più ampia che abbraccia percezioni, sentimenti e stati d’animo. Una pace basata sugli errori commessi e sul sangue versato in passato, ora finalmente compresi e superati. Una pace che guida differenti volontà verso nuovi linguaggi comuni, nuovi corpi, senza le influenze esterne e calate dall’alto.

Null’altro da aggiungere, dopo il salto tutti i dettagli dei due interventi realizzati dagli artisti, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics via The Artist

Ericailcane and Bastardilla – Zona Veredal de Paz, Icononzo, Colombia

Dipinta nella Zona Veredal de Paz, ad Icononzo in Colombia, Ericailcane e Bastardilla presentano una bella riflessione sul concetto di pace, unione ed amore comune.

Sempre più spesso al lavoro insieme, Ericailcane e Bastardilla presentano qui una pittura carica di significato, un forte momento di riflessione particolarmente ispirato e supportato dall’alfabeto pittorico di entrambi gli autori.

Come ha scritto John Berger il contrario di amore non è l’odio, ma la separazione. Partendo da ciò i due artisti riflettono sul concetto di unione, non più un idea paradisiaca ed idealista, ma piuttosto strumento per smantellare il dissenso e l’idea di differenza, principi dell’odio. Renderci più vicini gli uni agli altri, esattamente come avviene in natura, dove lo scambio e la diversità sono parte attiva dell’ecosistema, come gli alberi che intrecciano le loro radici, dando seguito e continuità alla vita.

Viviamo in momento storico in cui la violenza, il terrore, l’odio, gli atti deplorevoli contro i diritti umani e l’ambiente, rappresentano l’assoluta normalità. Ericailcane e Bastardilla riflettono in questo pittura sul concetto di pace, ragionando in termini più ampi, come esseri umani. Non si tratta di una pace insipida, la pace a cui si riferiscono i due interpreti ha differenti sfaccettature, una pace più ampia che abbraccia percezioni, sentimenti e stati d’animo. Una pace basata sugli errori commessi e sul sangue versato in passato, ora finalmente compresi e superati. Una pace che guida differenti volontà verso nuovi linguaggi comuni, nuovi corpi, senza le influenze esterne e calate dall’alto.

Null’altro da aggiungere, dopo il salto tutti i dettagli dei due interventi realizzati dagli artisti, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics via The Artist