fbpx
GORGO

EMA – New piece at Museum Sheffield Millennium Gallery

Dopo parecchi mesi, torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di EMA, l’artista presenta infatti questa sua ultima fatica, un nuovo intervento direttamente realizzato sulla superfice esterna della Millenium Gallery di Sheffield.
È l’occasione per tornare ad confrontarci con il particolare immaginario dell’artista inglese, attraverso un intervento capace da una parte di rivendicarne tutta l’iconica traccia, dall’altra di vedere l’autrice alle prese con una superfice completamente differente dal muro e, nel caso specifico, inedita.
Durante il nostro raccontarvi gli interventi proposti dall’artista, abbiamo sempre voluto sottolineare il valore di una produzione che continua ad affidarsi ad un moto astratto costante e viscerale, cadenzato da una precisa direzione tonale. Le produzioni dell’autrice si sviluppano attraverso la generazione di veri e propri elementi liquidi, capaci di muoversi verso un’unica direzione, una sorta di flusso cognitivo, intervallato unicamente da forme e figure geometriche. La scelta di lavorare attraverso tonalità piatte, utilizzando elementi morbidi e delicati, sviluppando le figure attraverso textures e differenti proprietà grafiche, giocando con continue sovrapposizioni, rappresentano gli elementi distintivi delle pittura realizzate dall’interprete.
Attiva fin dai primi anni ’90, l’interprete ha mano a mano sviluppato quindi un percorso altamente grafico, legato si alla manipolazione della forma, ma scandito da una proposta che inevitabilmente strizza l’occhio al mondo dell’illustrazione e della grafica, attraverso la continua scelta di rendere pulite ed essenziale le sue opere. Al tempo stesso gli interventi possono essere letti come ideale sviluppo degli stimoli e delle sensazioni del momento che, proiettate all’interno del circuito emotivo dell’autrice, vanno inevitabilmente a scandire e commutare lo sviluppo delle forme e degli elementi proposti.
Lavorando sulla superfice trasparente dell’ingresso della galleria, EMA si confronta con l’installazione di elementi in vinile capaci di commutare al meglio la personale direzione stilistica e di imbastire un effetto finale certamente riuscitissimo.
Ad accompagnare il nostro testo, ricca galleria di scatto con tutte le immagini dell’installazione dell’opera ed il bel risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by Andy Brown via The Artist

EMA – New piece at Museum Sheffield Millennium Gallery

Dopo parecchi mesi, torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di EMA, l’artista presenta infatti questa sua ultima fatica, un nuovo intervento direttamente realizzato sulla superfice esterna della Millenium Gallery di Sheffield.
È l’occasione per tornare ad confrontarci con il particolare immaginario dell’artista inglese, attraverso un intervento capace da una parte di rivendicarne tutta l’iconica traccia, dall’altra di vedere l’autrice alle prese con una superfice completamente differente dal muro e, nel caso specifico, inedita.
Durante il nostro raccontarvi gli interventi proposti dall’artista, abbiamo sempre voluto sottolineare il valore di una produzione che continua ad affidarsi ad un moto astratto costante e viscerale, cadenzato da una precisa direzione tonale. Le produzioni dell’autrice si sviluppano attraverso la generazione di veri e propri elementi liquidi, capaci di muoversi verso un’unica direzione, una sorta di flusso cognitivo, intervallato unicamente da forme e figure geometriche. La scelta di lavorare attraverso tonalità piatte, utilizzando elementi morbidi e delicati, sviluppando le figure attraverso textures e differenti proprietà grafiche, giocando con continue sovrapposizioni, rappresentano gli elementi distintivi delle pittura realizzate dall’interprete.
Attiva fin dai primi anni ’90, l’interprete ha mano a mano sviluppato quindi un percorso altamente grafico, legato si alla manipolazione della forma, ma scandito da una proposta che inevitabilmente strizza l’occhio al mondo dell’illustrazione e della grafica, attraverso la continua scelta di rendere pulite ed essenziale le sue opere. Al tempo stesso gli interventi possono essere letti come ideale sviluppo degli stimoli e delle sensazioni del momento che, proiettate all’interno del circuito emotivo dell’autrice, vanno inevitabilmente a scandire e commutare lo sviluppo delle forme e degli elementi proposti.
Lavorando sulla superfice trasparente dell’ingresso della galleria, EMA si confronta con l’installazione di elementi in vinile capaci di commutare al meglio la personale direzione stilistica e di imbastire un effetto finale certamente riuscitissimo.
Ad accompagnare il nostro testo, ricca galleria di scatto con tutte le immagini dell’installazione dell’opera ed il bel risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by Andy Brown via The Artist