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GORGO

Eliote a Caen per Palma Festival 2018

Dopo il successo delle due scorse edizioni si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il Palma Festival di Caen in Francia. Tra gli artisti invitati c’è anche Eliote che ha realizzato nei giorni scorsi una nuova pittura.
Da tempo seguiamo con interesse gli sviluppi della pratica artistica di Eliote è questa grande parete è stata un opportunità per l’artista originario dei Paesi Bassi di confrontarsi con una superfice di lavoro di dimensioni certamente più grandi rispetto al solito.
La ricerca di Eliote continua ad essere basata sull’idea di suggerire una sorta di idea di atmosfera e paesaggio attraverso la manipolazione di lettere e forme astratte. Il risultato di quest’approccio è un immaginario veloce e diretto in cui trovano spazio elementi spaziali e futuristici che si rifanno all’estetica degli anni ’90.
In quest’opera come in altre l’artista lascia quasi svanire le lettere, che risultano appena percettibili, inserendo nella composizione fulmini e le ormai iconiche sfere sospese nello spazio. Il risultato finale è un pittura potente, avvolgente e capace di modificare la percezione dell’intera struttura.

Photo Credit: The Artist

Eliote a Caen per Palma Festival 2018

Dopo il successo delle due scorse edizioni si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il Palma Festival di Caen in Francia. Tra gli artisti invitati c’è anche Eliote che ha realizzato nei giorni scorsi una nuova pittura.
Da tempo seguiamo con interesse gli sviluppi della pratica artistica di Eliote è questa grande parete è stata un opportunità per l’artista originario dei Paesi Bassi di confrontarsi con una superfice di lavoro di dimensioni certamente più grandi rispetto al solito.
La ricerca di Eliote continua ad essere basata sull’idea di suggerire una sorta di idea di atmosfera e paesaggio attraverso la manipolazione di lettere e forme astratte. Il risultato di quest’approccio è un immaginario veloce e diretto in cui trovano spazio elementi spaziali e futuristici che si rifanno all’estetica degli anni ’90.
In quest’opera come in altre l’artista lascia quasi svanire le lettere, che risultano appena percettibili, inserendo nella composizione fulmini e le ormai iconiche sfere sospese nello spazio. Il risultato finale è un pittura potente, avvolgente e capace di modificare la percezione dell’intera struttura.

Photo Credit: The Artist