GORGO

Il murale di Elian a Valencia per Poliniza Dos

Curato da Juan Bautista Peiro dell’Università Politecnica di Valencia, il Poliniza Dos da più di dieci anni vede al lavoro all’interno degli spazi del campus universitario alcuni dei nomi più importante dell’arte urbana spagnola ed internazionale.
“Els rojos i els blaus” è il titolo del grande murale anamorfico (45x12mts) realizzato dall’Argentino Elian per l’edizione di quest’anno del festival. L’opera rappresenta un tassello importante per la ricerca dell’artista, egli sta infatti spostando la sua attenzione verso opere maggiormente minimali e caratterizzate da un dialogo più soft e dettagliato con l’ambiente circostante.
L’opera dipinta da Elian evidenzia e modifica le caratteristiche architettoniche dello spazio attraverso un approccio totalizzante. La pittura è impreziosita da un forte impatto cromatico dove la superficie da bianca diviene rossa mentre al centro la figura blu e il quadrato grigio modificano la percezione dell’intera struttura. La scelta dei colori non è casuale ma si rifà a quelli del trinquete valenciano, uno sport tradizionale praticato all’interno dello stabile, e a quelli del segnale di divieto di parcheggio presente nel cartello antistante la grande parete.

Photo Credit: The Artist

Il murale di Elian a Valencia per Poliniza Dos

Curato da Juan Bautista Peiro dell’Università Politecnica di Valencia, il Poliniza Dos da più di dieci anni vede al lavoro all’interno degli spazi del campus universitario alcuni dei nomi più importante dell’arte urbana spagnola ed internazionale.
“Els rojos i els blaus” è il titolo del grande murale anamorfico (45x12mts) realizzato dall’Argentino Elian per l’edizione di quest’anno del festival. L’opera rappresenta un tassello importante per la ricerca dell’artista, egli sta infatti spostando la sua attenzione verso opere maggiormente minimali e caratterizzate da un dialogo più soft e dettagliato con l’ambiente circostante.
L’opera dipinta da Elian evidenzia e modifica le caratteristiche architettoniche dello spazio attraverso un approccio totalizzante. La pittura è impreziosita da un forte impatto cromatico dove la superficie da bianca diviene rossa mentre al centro la figura blu e il quadrato grigio modificano la percezione dell’intera struttura. La scelta dei colori non è casuale ma si rifà a quelli del trinquete valenciano, uno sport tradizionale praticato all’interno dello stabile, e a quelli del segnale di divieto di parcheggio presente nel cartello antistante la grande parete.

Photo Credit: The Artist