GORGO

L’ultima serie di murales di Elian

Elian nelle ultime settimane ha realizzato una nuova serie di murales rispettivamente a Barcellona in Spagna, Córdoba in Argentina e Fortaleza in Brasile. L’artista argentino è ben noto per le sue composizioni astratte ed anamorfiche con cui riflette e modifica la percezione degli spazi architettonici in cui ha modo di intervenire.

La prima pittura, intitolata ASFIXIA, è stata dipinta negli spazi esterni del Nau Bostik Cultural Center, centro culturale occupato di Barcellona. Qui l’artista non solo ha realizzato un murale ma ha avuto modo di lavorare con alcuni ragazzi della zona e di presentare una piccola esposizione di lavori all’interno del centro.

Il secondo progetto ha visto Elian tornare a dipingere nella sua Córdoba. Maquillaje electrico para momias è una composizione astratta che abbraccia in toto i grandi spazi del 220 Cultura Contemporanea Art Center. Grazie ad una superfice di 2400 metri quadrati si tratta della più grande opera murale fin qui realizzata dall’artista.

Infine l’ultimo progetto, una pittura realizzata a Fortaleza in Brasile come parte dei lavori per l’ultima edizione del Festival Concreto. Per la rassegna d’arte pubblica curata da Narcelio Grud Elian ha dipinto un opera dai toni scuri, un segnale della disfatta politica del Brasile ora guidato da un personaggio particolarmente ambiguo come Jair Bolsonaro.

L’ultima serie di murales di Elian

Elian nelle ultime settimane ha realizzato una nuova serie di murales rispettivamente a Barcellona in Spagna, Córdoba in Argentina e Fortaleza in Brasile. L’artista argentino è ben noto per le sue composizioni astratte ed anamorfiche con cui riflette e modifica la percezione degli spazi architettonici in cui ha modo di intervenire.

La prima pittura, intitolata ASFIXIA, è stata dipinta negli spazi esterni del Nau Bostik Cultural Center, centro culturale occupato di Barcellona. Qui l’artista non solo ha realizzato un murale ma ha avuto modo di lavorare con alcuni ragazzi della zona e di presentare una piccola esposizione di lavori all’interno del centro.

Il secondo progetto ha visto Elian tornare a dipingere nella sua Córdoba. Maquillaje electrico para momias è una composizione astratta che abbraccia in toto i grandi spazi del 220 Cultura Contemporanea Art Center. Grazie ad una superfice di 2400 metri quadrati si tratta della più grande opera murale fin qui realizzata dall’artista.

Infine l’ultimo progetto, una pittura realizzata a Fortaleza in Brasile come parte dei lavori per l’ultima edizione del Festival Concreto. Per la rassegna d’arte pubblica curata da Narcelio Grud Elian ha dipinto un opera dai toni scuri, un segnale della disfatta politica del Brasile ora guidato da un personaggio particolarmente ambiguo come Jair Bolsonaro.