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GORGO

Elian x Pastel “Fallas” at Montana Gallery (Recap)

Lo scorso 28 di Maggio ha aperto “Fallas” splendido duo show che ha visto coinvolti i due grandi artisti Argentini Elian e Pastel, insieme, per un nuovo allestimento catalizzando da una riflessione sull’idea di difetto.
Lavorando attraverso differenti percorsi, tematici quanto stilistici, i due artisti intrecciano i rispettivi approcci in uno show cadenzato dalla volontà comune di approfondire un idea specifica. In particolare gli autori spostano l’attenzione sulle conseguenze e le alterazioni percettive che derivano da un singolo errore, con l’obiettivo di sviluppare un corpo espositivo incentrato proprio sul fallimento ed errore autoindotto.
Se questa rappresenta la comune base tematica dell’esposizione, appare chiaro come entrambi sviluppino quest’idea attraverso i rispettivi e differenti stili artistici.
Nel lavoro di Elian ci stiamo sempre più confrontando con una dinamica gestuale, un colpo di mano trasmesso e riproposto attraverso un approccio che continua, a svilupparsi per mezzo del colore e che entra a contatto con la superficie pubblica, attraverso una attenta analisi architettonica. Sposta l’attenzione l’interprete, lo fa attraverso giochi percettivi in cui lo spazio diviene elemento attivo, parte stessa dell’opera, generando sensazioni, contemplazioni e stimoli differenti. Intreccia figure, sintetizza il moto della forma attraverso elementi puliti, equilibrati ed in perfetta armonia e simbiosi con lo spazio circostante.
La ricerca di Pastel coinvolge direttrici tematici differenti, la natura anzitutto, intesa come principale protagonista delle sue opere, come ideale universo dal quale raccogliere e rielaborare i temi e gli argomenti trattati. Parte da qui l’autore per sviluppare una riflessione sulla storia del luogo di lavoro, per evidenziare, attraverso simboli ed elementi differenti, quelle che sono le moderne strutture sociali e la loro ciclicità nel corso del tempo. Elementi organici come piante, fiori e sassi, divengono quindi criptica analogia storica, simbolismo estremo capace di connettersi con i luoghi, attraverso la flora stessa che vive questi paesaggi, l’artista sviluppa una riflessione sull’essere umano. Raccoglie ed analizza gli accadimenti storici del posto, rielaborando l’impatto attraverso un intreccio pittorico ricchissimo di elementi ed immagini differenti.
Partendo dalle rispettive ricerche Elian e Pastel indagano l’errore, il fallimento attraverso differenti aspetti. Il primo utilizzando proprio il suo piglio gestuale come sintesi dinamica, partendo da un errore e sviluppando di conseguenza il consueto matra astratto. Il secondo sottolineando la ‘natura’ umana colma di errori e di fallimenti, innescando una nuova analogia con elementi organici a scandire istanti e reminiscenze differenti.
Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli dell’allestimento e della splendida pittura realizzata all’interno della nota galleria Spagnola, dateci un occhiata e se vi trovate in zona c’è tempo fino al prossimo 26 di Giugno per andare a darci un occhiata di persona.

Thanks to The Artists for The Pics

Elian x Pastel “Fallas” at Montana Gallery (Recap)

Lo scorso 28 di Maggio ha aperto “Fallas” splendido duo show che ha visto coinvolti i due grandi artisti Argentini Elian e Pastel, insieme, per un nuovo allestimento catalizzando da una riflessione sull’idea di difetto.
Lavorando attraverso differenti percorsi, tematici quanto stilistici, i due artisti intrecciano i rispettivi approcci in uno show cadenzato dalla volontà comune di approfondire un idea specifica. In particolare gli autori spostano l’attenzione sulle conseguenze e le alterazioni percettive che derivano da un singolo errore, con l’obiettivo di sviluppare un corpo espositivo incentrato proprio sul fallimento ed errore autoindotto.
Se questa rappresenta la comune base tematica dell’esposizione, appare chiaro come entrambi sviluppino quest’idea attraverso i rispettivi e differenti stili artistici.
Nel lavoro di Elian ci stiamo sempre più confrontando con una dinamica gestuale, un colpo di mano trasmesso e riproposto attraverso un approccio che continua, a svilupparsi per mezzo del colore e che entra a contatto con la superficie pubblica, attraverso una attenta analisi architettonica. Sposta l’attenzione l’interprete, lo fa attraverso giochi percettivi in cui lo spazio diviene elemento attivo, parte stessa dell’opera, generando sensazioni, contemplazioni e stimoli differenti. Intreccia figure, sintetizza il moto della forma attraverso elementi puliti, equilibrati ed in perfetta armonia e simbiosi con lo spazio circostante.
La ricerca di Pastel coinvolge direttrici tematici differenti, la natura anzitutto, intesa come principale protagonista delle sue opere, come ideale universo dal quale raccogliere e rielaborare i temi e gli argomenti trattati. Parte da qui l’autore per sviluppare una riflessione sulla storia del luogo di lavoro, per evidenziare, attraverso simboli ed elementi differenti, quelle che sono le moderne strutture sociali e la loro ciclicità nel corso del tempo. Elementi organici come piante, fiori e sassi, divengono quindi criptica analogia storica, simbolismo estremo capace di connettersi con i luoghi, attraverso la flora stessa che vive questi paesaggi, l’artista sviluppa una riflessione sull’essere umano. Raccoglie ed analizza gli accadimenti storici del posto, rielaborando l’impatto attraverso un intreccio pittorico ricchissimo di elementi ed immagini differenti.
Partendo dalle rispettive ricerche Elian e Pastel indagano l’errore, il fallimento attraverso differenti aspetti. Il primo utilizzando proprio il suo piglio gestuale come sintesi dinamica, partendo da un errore e sviluppando di conseguenza il consueto matra astratto. Il secondo sottolineando la ‘natura’ umana colma di errori e di fallimenti, innescando una nuova analogia con elementi organici a scandire istanti e reminiscenze differenti.
Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli dell’allestimento e della splendida pittura realizzata all’interno della nota galleria Spagnola, dateci un occhiata e se vi trovate in zona c’è tempo fino al prossimo 26 di Giugno per andare a darci un occhiata di persona.

Thanks to The Artists for The Pics