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GORGO

Elian – New Mural at Ciudad Cultural Konex in Buenos Aires

L’ultima pittura di Elian prende vita sulla superfice esterna della Ciudad Cultural Konex, centro d’avanguardia culturale a Buenos Aires in Argentina.
Dal titolo “Manto/Veladura”, l’opera ben rappresenta l’estetica pittorica dell’interprete Argentino. Come visto diverse volte, le produzioni di Elian sono fortemente legate alle peculiarità architettoniche della superfice di lavoro. Tutti quegli elementi già presenti nello spazio, tutte quelle caratteristiche che contraddistinguono la superfice di lavoro, divengono parte attiva del processo pittorico. L’artista è infatti da sempre interessato a sviluppare un forte dialogo con l’ambiente di lavoro, lavorando in modo simbiotico con lo stesso, e ricercando attraverso il proprio operato di stimolare una differente percezione visiva dello spazio.
Quest’ultima opera ha visto Elian confrontarsi con una lunga parete, scandita ed interrotta da sezioni differenti. L’autore, lavorando come consuetudine attraverso l’utilizzo delle precise ed iconiche tonalità, sviluppa un nuovo canovaccio astratto. L’idea è quella di donare all’opera un forte senso di movimento, attraverso un nuovo intreccio di forme ed elementi altamente gestuali, che vanno a svilupparsi ed intrecciarsi sulla totalità della superfice di lavoro.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli e le fasi del making of di quest’ultima opera, dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista Argentino.

Pics via Ana Mombello via KONEX

Elian – New Mural at Ciudad Cultural Konex in Buenos Aires

L’ultima pittura di Elian prende vita sulla superfice esterna della Ciudad Cultural Konex, centro d’avanguardia culturale a Buenos Aires in Argentina.
Dal titolo “Manto/Veladura”, l’opera ben rappresenta l’estetica pittorica dell’interprete Argentino. Come visto diverse volte, le produzioni di Elian sono fortemente legate alle peculiarità architettoniche della superfice di lavoro. Tutti quegli elementi già presenti nello spazio, tutte quelle caratteristiche che contraddistinguono la superfice di lavoro, divengono parte attiva del processo pittorico. L’artista è infatti da sempre interessato a sviluppare un forte dialogo con l’ambiente di lavoro, lavorando in modo simbiotico con lo stesso, e ricercando attraverso il proprio operato di stimolare una differente percezione visiva dello spazio.
Quest’ultima opera ha visto Elian confrontarsi con una lunga parete, scandita ed interrotta da sezioni differenti. L’autore, lavorando come consuetudine attraverso l’utilizzo delle precise ed iconiche tonalità, sviluppa un nuovo canovaccio astratto. L’idea è quella di donare all’opera un forte senso di movimento, attraverso un nuovo intreccio di forme ed elementi altamente gestuali, che vanno a svilupparsi ed intrecciarsi sulla totalità della superfice di lavoro.
Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli e le fasi del making of di quest’ultima opera, dateci un occhiata e tornate a trovarci per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista Argentino.

Pics via Ana Mombello via KONEX