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GORGO

Ekta – “Ephemeral Balance” New Mural in Gothenburg

Volgiamo il nostro sguardo all’interno del fitto immaginario di Ekta, l’artista svedese ha da poco terminato “Ephemeral Balance”, un nuovo dipinto realizzato per le strade della sua Göteborg.
La continua ricerca visiva di Ekta ha toccato nel corso del tempo molteplici e differenti approcci pittorici elevando il lavoro del grande artista anche su differenti fronti come l’illustrazione, l’installazione nonché le opere su muro, l’interprete ha attraversato differenti percorsi dallo studio sui volti, passando per le opere iper colorate, arrivando infine ad un approccio visivo maggiormente più pulito e concentrando i propri sforzi e muovendo i suoi fili del suo lavoro attraverso un immaginario assolutamente personale. Il carattere astratto delle sue composizioni si inserisce all’interno di una visione fortemente legata a temi come le prospettive, il movimento e sopratutto l’equilibrio, quest’ultimo rappresenta di fatto il fulcro ed al contempo l’innesco di una serie di opere proprio incentrate sulla sua fragilità, sull’essere costantemente in bilico, attraverso le quali Ekta mette appunto la pittura di forme e configurazioni a cavallo tra l’organico, l’astratto ed il figurativo rigorosamente in bianco e nero. All’interno delle stesse si possono scorgere così elementi appartenente ad ambienti contrastanti, la natura come anche figure a carattere industriale, passando per i grandi volti umani, oggetti ed elementi astratti, un corposo calderone di forme contrasti e differenti che vengono incastrate dall’artista attraverso livelli in pila, restituendo una forte sensazione di instabilità e precarietà visiva.
Scavando affondo in questo particolare filone imbastito da Ekta abbiamo l’impressione di una intelligente lettura del momento attuale, l’esigenza dell’artista è quella di dipingere la pericolante società con tutte le sue contraddizioni – sottolineante dall’assurda capacità di tenere tutte le figure in piedi – attraverso l’inserimento di elementi comuni, oppure attraverso forme e figure a carattere più criptico che assumo a seconda di chi osserva una chiave di lettura differente, gli spunti che l’interprete ci offre sono quindi molteplici e sfaccettati, l’idea di un grande complesso di elementi fragili e instabili alimenta pertanto la sensazione di un velato e fine parallelo allestito dall’interprete con la vita moderna, elevando di fatto il lavoro in un enorme calderone di tematiche ed approfondimenti differenti da tutti da cogliere e da leggere.
Quest’ultimo intervento dal titolo “Ephemeral Balance” e realizzato a Göteborg, segna maggiormente l’intenzione di Ekta di affidarsi a componenti esclusivamente organiche eliminando di fatto la presenza di oggetti e volti umani, dopo il salto alcune immagini, dateci un occhiata noi ne siamo rimasti decisamente affascinati.

Thanks to The Artist for The Pics

Ekta – “Ephemeral Balance” New Mural in Gothenburg

Volgiamo il nostro sguardo all’interno del fitto immaginario di Ekta, l’artista svedese ha da poco terminato “Ephemeral Balance”, un nuovo dipinto realizzato per le strade della sua Göteborg.
La continua ricerca visiva di Ekta ha toccato nel corso del tempo molteplici e differenti approcci pittorici elevando il lavoro del grande artista anche su differenti fronti come l’illustrazione, l’installazione nonché le opere su muro, l’interprete ha attraversato differenti percorsi dallo studio sui volti, passando per le opere iper colorate, arrivando infine ad un approccio visivo maggiormente più pulito e concentrando i propri sforzi e muovendo i suoi fili del suo lavoro attraverso un immaginario assolutamente personale. Il carattere astratto delle sue composizioni si inserisce all’interno di una visione fortemente legata a temi come le prospettive, il movimento e sopratutto l’equilibrio, quest’ultimo rappresenta di fatto il fulcro ed al contempo l’innesco di una serie di opere proprio incentrate sulla sua fragilità, sull’essere costantemente in bilico, attraverso le quali Ekta mette appunto la pittura di forme e configurazioni a cavallo tra l’organico, l’astratto ed il figurativo rigorosamente in bianco e nero. All’interno delle stesse si possono scorgere così elementi appartenente ad ambienti contrastanti, la natura come anche figure a carattere industriale, passando per i grandi volti umani, oggetti ed elementi astratti, un corposo calderone di forme contrasti e differenti che vengono incastrate dall’artista attraverso livelli in pila, restituendo una forte sensazione di instabilità e precarietà visiva.
Scavando affondo in questo particolare filone imbastito da Ekta abbiamo l’impressione di una intelligente lettura del momento attuale, l’esigenza dell’artista è quella di dipingere la pericolante società con tutte le sue contraddizioni – sottolineante dall’assurda capacità di tenere tutte le figure in piedi – attraverso l’inserimento di elementi comuni, oppure attraverso forme e figure a carattere più criptico che assumo a seconda di chi osserva una chiave di lettura differente, gli spunti che l’interprete ci offre sono quindi molteplici e sfaccettati, l’idea di un grande complesso di elementi fragili e instabili alimenta pertanto la sensazione di un velato e fine parallelo allestito dall’interprete con la vita moderna, elevando di fatto il lavoro in un enorme calderone di tematiche ed approfondimenti differenti da tutti da cogliere e da leggere.
Quest’ultimo intervento dal titolo “Ephemeral Balance” e realizzato a Göteborg, segna maggiormente l’intenzione di Ekta di affidarsi a componenti esclusivamente organiche eliminando di fatto la presenza di oggetti e volti umani, dopo il salto alcune immagini, dateci un occhiata noi ne siamo rimasti decisamente affascinati.

Thanks to The Artist for The Pics