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GORGO

Ekta, Eltono and Mattia Lullini at Nevven (Recap)

Ekta, Eltono e Mattia Lullini sono gli autori ospiti di “Unexpected Territory” nuova esibizione firmata dagli amici di Nevven a Göteborg in Svezia.
Sebbene attraverso dinamiche estetiche e pittoriche differenti, il trio di autori scelto per questa nuova esibizione condivide un eguale interesse per il pensiero non pianificato. Come il titolo dello show suggerisce, per Eltono, Ekta ed il nostro Mattia Lullini, l’imprevisto rappresenta un elemento portante e sempre presente all’interno dello loro produzioni. Abbracciato e combattuto, l’imprevisto diventa un tutt’uno con i concetti che gli interpreti cercando di esprimere, rendendo di conseguenza il lavoro vivo e fortemente influenzato da tutto ciò che è irrazionale e dettato dal caso.
In questo senso le produzioni di Ekta continuano ad essere caratterizzate da un processo di stratificazione e cancellazione. Il grande artista Svedese riflette al meglio la costante lotta tra razionalità e irrazionalità, in una costante ricerca dell’equilibrio, della composizione perfetta, raggiunta, distrutta e ricomposta in quella che diviene una riconciliazione temporanea con il proprio lavoro, che di conseguenza diviene, finito nella sua stessa incompiutezza.
Eltono predilige un approccio legato alla possibilità estetiche, laddove l’interazione con l’ambiente di lavoro e la sua continua evoluzione, rappresentano un punto fermo. Attraverso ciò appare chiara l’impossibilità di prevedere i risultati finali, in un senso di incertezza abbracciato e cosciente, capace di sviluppare variazioni significative ed innumerevoli nelle sue iconiche composizioni geometriche.
Infine Mattia Lullini, ormai in pianta stabile di base in terra nordica. L’autore italiano ha evoluto il personale approccio estetico attraverso un costante taglio e ri-assemblaggio delle sue figure. C’è un senso di stratificazione, laddove l’impeto cromatico sempre presente, continua a plasmare l’aspetto e la forma delle sue forme. L’inconscio agisce in modo netto e determinante, con l’interprete che sceglie di lasciarsi guidare da quest’ultimo, per esercitare tutto il fascino di una pittura spontanea ed al tempo stesso accurata, figlia di uno stato percettivo che raccoglie l’eredità di stimoli e percezioni introspettive.
Lo show mira quindi a porre in essere una esplorazione cosciente nelle tre differenti dinamiche di ciascuno degli artisti in mostra. Ciascuno di loro si confronta con territori familiari ed al tempo stesso imprevisti, in una costante esplorazione che ha nell’impulso astratto, seppur eterogeneo, il suo comun denominatore.
In attesa di nuovi aggiornamenti dalla galleria e dagli autori ospiti di questo bel group show, vi lasciamo ad alcuni scatti dell’esibizione, dateci un occhiata.

Nevven
Bangatan 10,
414 63 Göteborg Sweden

Thanks to The Gallery for The Pics

Ekta, Eltono and Mattia Lullini at Nevven (Recap)

Ekta, Eltono e Mattia Lullini sono gli autori ospiti di “Unexpected Territory” nuova esibizione firmata dagli amici di Nevven a Göteborg in Svezia.
Sebbene attraverso dinamiche estetiche e pittoriche differenti, il trio di autori scelto per questa nuova esibizione condivide un eguale interesse per il pensiero non pianificato. Come il titolo dello show suggerisce, per Eltono, Ekta ed il nostro Mattia Lullini, l’imprevisto rappresenta un elemento portante e sempre presente all’interno dello loro produzioni. Abbracciato e combattuto, l’imprevisto diventa un tutt’uno con i concetti che gli interpreti cercando di esprimere, rendendo di conseguenza il lavoro vivo e fortemente influenzato da tutto ciò che è irrazionale e dettato dal caso.
In questo senso le produzioni di Ekta continuano ad essere caratterizzate da un processo di stratificazione e cancellazione. Il grande artista Svedese riflette al meglio la costante lotta tra razionalità e irrazionalità, in una costante ricerca dell’equilibrio, della composizione perfetta, raggiunta, distrutta e ricomposta in quella che diviene una riconciliazione temporanea con il proprio lavoro, che di conseguenza diviene, finito nella sua stessa incompiutezza.
Eltono predilige un approccio legato alla possibilità estetiche, laddove l’interazione con l’ambiente di lavoro e la sua continua evoluzione, rappresentano un punto fermo. Attraverso ciò appare chiara l’impossibilità di prevedere i risultati finali, in un senso di incertezza abbracciato e cosciente, capace di sviluppare variazioni significative ed innumerevoli nelle sue iconiche composizioni geometriche.
Infine Mattia Lullini, ormai in pianta stabile di base in terra nordica. L’autore italiano ha evoluto il personale approccio estetico attraverso un costante taglio e ri-assemblaggio delle sue figure. C’è un senso di stratificazione, laddove l’impeto cromatico sempre presente, continua a plasmare l’aspetto e la forma delle sue forme. L’inconscio agisce in modo netto e determinante, con l’interprete che sceglie di lasciarsi guidare da quest’ultimo, per esercitare tutto il fascino di una pittura spontanea ed al tempo stesso accurata, figlia di uno stato percettivo che raccoglie l’eredità di stimoli e percezioni introspettive.
Lo show mira quindi a porre in essere una esplorazione cosciente nelle tre differenti dinamiche di ciascuno degli artisti in mostra. Ciascuno di loro si confronta con territori familiari ed al tempo stesso imprevisti, in una costante esplorazione che ha nell’impulso astratto, seppur eterogeneo, il suo comun denominatore.
In attesa di nuovi aggiornamenti dalla galleria e dagli autori ospiti di questo bel group show, vi lasciamo ad alcuni scatti dell’esibizione, dateci un occhiata.

Nevven
Bangatan 10,
414 63 Göteborg Sweden

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