fbpx
GORGO

Eko – A Series of New Pieces

Continuando a portare avanti la propria e personale ricerca, diamo un occhiata all’ultima serie di pitture realizzate da Eko nelle scorse settimane.
Senza dubbio uno dei nomi più influenti della scena Europea, nonché proprietario dal 1999 di uno dei siti internet di riferimento e più importanti della scena, Eko da anni porta avanti una ricerca astratta fortemente basata sulla lettera. Certamente più vicino ai graffiti, l’interprete scansa tutti quegli aspetti tradizionali legati alla commutazione delle lettera, per abbracciare un impeto visivo legato alla geometria, all’utilizzo intelligente del colore e dello spazio negativo, al fine di generare composizioni in forte sintonia con l’ambiente di lavoro e con le peculiarità della superfice. Sono in particolare gli spazi abbandonati, gli edifici e le vecchie fabbriche in disuso, a rappresentare i principali palcoscenici del lavoro dell’autore, per nulla interessato a seguire la scia del successo urbano. All’interno di questi spazi l’interprete plasma le lettere del suo stesso nome attraverso un costante lavoro di decostruzione e costruzione particolarmente articolato. Trasformandone l’aspetto e la forma, Eko dà vita a vivaci composizioni di volta in volta differenti.
Null’altro da aggiungere, dopo il salto alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima serie di interventi, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by The Artist

Eko – A Series of New Pieces

Continuando a portare avanti la propria e personale ricerca, diamo un occhiata all’ultima serie di pitture realizzate da Eko nelle scorse settimane.
Senza dubbio uno dei nomi più influenti della scena Europea, nonché proprietario dal 1999 di uno dei siti internet di riferimento e più importanti della scena, Eko da anni porta avanti una ricerca astratta fortemente basata sulla lettera. Certamente più vicino ai graffiti, l’interprete scansa tutti quegli aspetti tradizionali legati alla commutazione delle lettera, per abbracciare un impeto visivo legato alla geometria, all’utilizzo intelligente del colore e dello spazio negativo, al fine di generare composizioni in forte sintonia con l’ambiente di lavoro e con le peculiarità della superfice. Sono in particolare gli spazi abbandonati, gli edifici e le vecchie fabbriche in disuso, a rappresentare i principali palcoscenici del lavoro dell’autore, per nulla interessato a seguire la scia del successo urbano. All’interno di questi spazi l’interprete plasma le lettere del suo stesso nome attraverso un costante lavoro di decostruzione e costruzione particolarmente articolato. Trasformandone l’aspetto e la forma, Eko dà vita a vivaci composizioni di volta in volta differenti.
Null’altro da aggiungere, dopo il salto alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima serie di interventi, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by The Artist