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Limes: L’installazione di Edoardo Tresoldi per L’Illa Diagonal di Barcellona

Edoardo Tresoldi ha da poco presentato Limes, una nuova opera pubblica site-specific realizzata per il 25° anniversario de L’Illa Diagonal di Barcellona in Spagna.

L’Illa Diagonal è un edificio progettato dall’architetto Premio Pritzker Rafael Moneo e da Manuel de Solà-Morales. Il complesso si affaccia su Avinguda Diagonal, una delle maggiori arterie della città catalana, ed ha vinto diversi premi internazionali come il FAD Architecture Award nel 1994. L’opera è esposta sulla sua copertura e si estende lungo il punto più alto (56 metri) sfruttandone lo sviluppo angolare.

Limes segna il ritorno per Edoardo Tresoldi alla scultura figurativa e rappresenta una nuova riflessione sullo spazio pubblico. Questo viene visto dall’artista come teatro delle interazioni umane, un luogo dove le percezioni spaziali e gli incontri casuali generano esperienze soggettive nelle persone. L’installazione è quindi pensata come un architettura umana che oscilla tra soggetto e contesto, i volti appaiono e recedono interagendo sia con le forme dell’edificio, sia con lo spazio pubblico in cui si affaccia e infine con il pubblico che si sposta intorno ad esso. A seconda del punto di vista quindi l’opera cambia.

L’installazione è composta da sei volumi trasparenti alti 5,50 metri, disposti lungo il margine della copertura, dai quali emergono altrettanti volti. Se vi trovate in zona sarà possibile ammirare l’installazione fino al 26 gennaio, successivamente l’opera verrà in parte riallestita negli spazi interni dell’edificio.

Photo credit: Roberto Conte

Limes: L’installazione di Edoardo Tresoldi per L’Illa Diagonal di Barcellona

Edoardo Tresoldi ha da poco presentato Limes, una nuova opera pubblica site-specific realizzata per il 25° anniversario de L’Illa Diagonal di Barcellona in Spagna.

L’Illa Diagonal è un edificio progettato dall’architetto Premio Pritzker Rafael Moneo e da Manuel de Solà-Morales. Il complesso si affaccia su Avinguda Diagonal, una delle maggiori arterie della città catalana, ed ha vinto diversi premi internazionali come il FAD Architecture Award nel 1994. L’opera è esposta sulla sua copertura e si estende lungo il punto più alto (56 metri) sfruttandone lo sviluppo angolare.

Limes segna il ritorno per Edoardo Tresoldi alla scultura figurativa e rappresenta una nuova riflessione sullo spazio pubblico. Questo viene visto dall’artista come teatro delle interazioni umane, un luogo dove le percezioni spaziali e gli incontri casuali generano esperienze soggettive nelle persone. L’installazione è quindi pensata come un architettura umana che oscilla tra soggetto e contesto, i volti appaiono e recedono interagendo sia con le forme dell’edificio, sia con lo spazio pubblico in cui si affaccia e infine con il pubblico che si sposta intorno ad esso. A seconda del punto di vista quindi l’opera cambia.

L’installazione è composta da sei volumi trasparenti alti 5,50 metri, disposti lungo il margine della copertura, dai quali emergono altrettanti volti. Se vi trovate in zona sarà possibile ammirare l’installazione fino al 26 gennaio, successivamente l’opera verrà in parte riallestita negli spazi interni dell’edificio.

Photo credit: Roberto Conte