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Duncan Passmore x Nelio “Isomorphic Collaborations” (Recap)

A distanza di qualche settimana andiamo con piacere a dare un occhiata approfondita a “Isomorphic Collaborations” fatica congiunta di Nelio e Duncan Passmore allestita per una breve residenza negli spazi della La Galerue di Lione in Francia.
Due visioni differenti che si incontrano all’interno di un progetto a quattro mani che non ha mancato di interessarci. Nelio, di ritorno dopo il lungo periodo in Sud America, porta in dote tutta la sua personale ricerca visiva che ha portato l’interprete Francese a sviluppare soluzioni ed approcci differenti, al centro del percorso dell’artista ritroviamo sempre una precisa scelta astratta attraverso la quale lo stesso va a sviluppare le sue classiche configurazioni di forme a tre dimensioni, le figure, intervallate da repentini cambi di tonalità, si mostrano dirette ed incisive e partendo e sviluppandosi dai grandi cerchi fino ad arrivare alla varietà di elementi di dimensione ridotta o più grande che attraversano tutto lo spazio a disposizione innescato profondi effetti di tridimensionalità e profondità. Dal canto suo Duncan Passmore come abbiamo spesso avuto modo di vedere, predilige piuttosto un tratto istintivo, energico ed in profonda connessione gli stimoli del momento. Nei lavori dell’artista veniamo accolti le forti pennellate che si ripetono più volte fino a creare delle vere e proprie macchie cromatiche, quella che emerge è sicuramente una forte caratterizzazione espressiva filtrata attraverso un impostazione astratta che non si sottrae dall’interagire con le superfici di lavoro. In questo senso le muffe con le crepe, gli squarci sulle pareti diventano componente stessa del lavoro per mezzo di un approccio pittorico particolarmente impulsivo ed istintivo, e che riesce a far emergere un senso celato ma al contempo una organizzazione recondita ed un intensa riflessione sul personale sui propri stati d’animo ed impulsi emotivo. L’imprevedibilità quindi rappresenta una delle peculiarità del lavoro dell’artista, si ha così l’impressione di osservare elaborati sempre nuovi, influenzati dai pensieri di quel momento, si formano così rapide e morbide, dense di movimento le forme proposte per risultato finali che avvolgono e suggeriscono rabbia, sentimento, amore, e tutto quel grande spettro sensitivo che caratterizza l’uomo.
Raccogliendo a piene mani i differenti approcci che ne contraddistinguono l’operato, Duncan Passmore e Nelio, non nuovi a collaborazioni congiunte, negli scorsi mesi hanno intensificato gli scambi di idee e disegni, da Berlini, sede del primo, a Buenos Aires dove si trovava il Francese, i due si sono infine incontrati a Lione dove dopo due settimane di residenza hanno finalmente dato vita ad una nuova serie di opere. Lo stesso significato del progetto, racchiude in sé la formula per capire affondo la valenza di questa collaborazione, per gli artisti l’isomorfismo rappresenta la perfetta unione di due ricerche che hanno come spunto iniziale e comune l’astrattismo che viene però sviluppano attraverso direzioni ed approcci differenti e che trovano proprio qui la loro perfetta unione visiva. Si tratta di 5 tavole differenti che attraverso una condivisione cromatica catturano alla perfezione l’enfasi viscerale e la precisione geometrica accendendo un profondo rapporto visivo tra istinto e razionalità, davvero molto bello.
Non aggiungiamo altro, vi lasciamo piuttosto alle immagini dell’allestimento, del making of e dei dettagli di ciascuna delle opere realizzata dai due grandi artisti certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare, ma restate sintonizzati presti nuovi approfondimenti sul lavori di entrambi.

Thanks to The Artist for The Pics

Duncan Passmore x Nelio “Isomorphic Collaborations” (Recap)

A distanza di qualche settimana andiamo con piacere a dare un occhiata approfondita a “Isomorphic Collaborations” fatica congiunta di Nelio e Duncan Passmore allestita per una breve residenza negli spazi della La Galerue di Lione in Francia.
Due visioni differenti che si incontrano all’interno di un progetto a quattro mani che non ha mancato di interessarci. Nelio, di ritorno dopo il lungo periodo in Sud America, porta in dote tutta la sua personale ricerca visiva che ha portato l’interprete Francese a sviluppare soluzioni ed approcci differenti, al centro del percorso dell’artista ritroviamo sempre una precisa scelta astratta attraverso la quale lo stesso va a sviluppare le sue classiche configurazioni di forme a tre dimensioni, le figure, intervallate da repentini cambi di tonalità, si mostrano dirette ed incisive e partendo e sviluppandosi dai grandi cerchi fino ad arrivare alla varietà di elementi di dimensione ridotta o più grande che attraversano tutto lo spazio a disposizione innescato profondi effetti di tridimensionalità e profondità. Dal canto suo Duncan Passmore come abbiamo spesso avuto modo di vedere, predilige piuttosto un tratto istintivo, energico ed in profonda connessione gli stimoli del momento. Nei lavori dell’artista veniamo accolti le forti pennellate che si ripetono più volte fino a creare delle vere e proprie macchie cromatiche, quella che emerge è sicuramente una forte caratterizzazione espressiva filtrata attraverso un impostazione astratta che non si sottrae dall’interagire con le superfici di lavoro. In questo senso le muffe con le crepe, gli squarci sulle pareti diventano componente stessa del lavoro per mezzo di un approccio pittorico particolarmente impulsivo ed istintivo, e che riesce a far emergere un senso celato ma al contempo una organizzazione recondita ed un intensa riflessione sul personale sui propri stati d’animo ed impulsi emotivo. L’imprevedibilità quindi rappresenta una delle peculiarità del lavoro dell’artista, si ha così l’impressione di osservare elaborati sempre nuovi, influenzati dai pensieri di quel momento, si formano così rapide e morbide, dense di movimento le forme proposte per risultato finali che avvolgono e suggeriscono rabbia, sentimento, amore, e tutto quel grande spettro sensitivo che caratterizza l’uomo.
Raccogliendo a piene mani i differenti approcci che ne contraddistinguono l’operato, Duncan Passmore e Nelio, non nuovi a collaborazioni congiunte, negli scorsi mesi hanno intensificato gli scambi di idee e disegni, da Berlini, sede del primo, a Buenos Aires dove si trovava il Francese, i due si sono infine incontrati a Lione dove dopo due settimane di residenza hanno finalmente dato vita ad una nuova serie di opere. Lo stesso significato del progetto, racchiude in sé la formula per capire affondo la valenza di questa collaborazione, per gli artisti l’isomorfismo rappresenta la perfetta unione di due ricerche che hanno come spunto iniziale e comune l’astrattismo che viene però sviluppano attraverso direzioni ed approcci differenti e che trovano proprio qui la loro perfetta unione visiva. Si tratta di 5 tavole differenti che attraverso una condivisione cromatica catturano alla perfezione l’enfasi viscerale e la precisione geometrica accendendo un profondo rapporto visivo tra istinto e razionalità, davvero molto bello.
Non aggiungiamo altro, vi lasciamo piuttosto alle immagini dell’allestimento, del making of e dei dettagli di ciascuna delle opere realizzata dai due grandi artisti certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare, ma restate sintonizzati presti nuovi approfondimenti sul lavori di entrambi.

Thanks to The Artist for The Pics