GORGO

Dmitri Aske “Through The Mist” at RuArts Gallery (Recap)

Dmitri Aske ha aperto una nuova e grande mostra personale negli spazi della Galleria RuArt di Mosca. Dal titolo “Through The Mist” lo show è il risultato di nove mesi di lavoro con esposti 24 rilievi in compensato e 4 sculture in compensato di media grandezza.

Il titolo della mostra è un riferimento alla vita moderna, in particolare alla difficoltà delle persone nel trovare la propria strada mentre vagano nella ‘nebbia informatica’. I personaggi di tutte le opere sono caratterizzati da un forte stato di incertezza, con dubbi, ripensamenti ed ansie riguardo al passato, al presente ed al futuro che sta dietro al rumore bianco della nostra era digitale.
L’autore Russo guarda quindi al constante flusso di informazioni che passano attraverso i social network, internet e la televisione, una nebbia che rende complesso e difficile costruire una personale visione del mondo. Per Dmitri Aske una eccessiva informazione ci impedisce di pensare e concentrarci sul nostro cosmo interiore oscurando i nostri obiettivi ed il nostro modo di vivere.

Le opere presentate dall’artista sono realizzate sotto forma di dittici in cui ad ogni quadro figurativo ne segue uno astratto e composto dallo stesso insieme di dettagli in compensato. L’idea di trasformare le immagini di persone e oggetti in composizione astratte, si rifà ai concetti cardine della mostra sottolineando come le persone percepiscono il mondo in modo frammentato.

Thanks to The Artist for The Pics

Dmitri Aske “Through The Mist” at RuArts Gallery (Recap)

Dmitri Aske ha aperto una nuova e grande mostra personale negli spazi della Galleria RuArt di Mosca. Dal titolo “Through The Mist” lo show è il risultato di nove mesi di lavoro con esposti 24 rilievi in compensato e 4 sculture in compensato di media grandezza.

Il titolo della mostra è un riferimento alla vita moderna, in particolare alla difficoltà delle persone nel trovare la propria strada mentre vagano nella ‘nebbia informatica’. I personaggi di tutte le opere sono caratterizzati da un forte stato di incertezza, con dubbi, ripensamenti ed ansie riguardo al passato, al presente ed al futuro che sta dietro al rumore bianco della nostra era digitale.
L’autore Russo guarda quindi al constante flusso di informazioni che passano attraverso i social network, internet e la televisione, una nebbia che rende complesso e difficile costruire una personale visione del mondo. Per Dmitri Aske una eccessiva informazione ci impedisce di pensare e concentrarci sul nostro cosmo interiore oscurando i nostri obiettivi ed il nostro modo di vivere.

Le opere presentate dall’artista sono realizzate sotto forma di dittici in cui ad ogni quadro figurativo ne segue uno astratto e composto dallo stesso insieme di dettagli in compensato. L’idea di trasformare le immagini di persone e oggetti in composizione astratte, si rifà ai concetti cardine della mostra sottolineando come le persone percepiscono il mondo in modo frammentato.

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