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GORGO

Dmitri Aske for Artmossphere Street Art Biennale

Ci spostiamo nuovamente a Mosca, il nostro amico Dmitri Aske aka Sicksystems in occasione dei lavori collaterali per l’eccellente Artmossphere Street Art Biennale ha da poco terminato di dipingere questa enorme parete.
Dopo aver visto l’interprete alle prese con Long Tomorrow bel duo show realizzato in compagnia di Alexey Luka, andiamo quindi con piacere a dare un occhiata ancora una volta al suo lavoro in strada.
Come visto più volte prerogativa principale delle produzioni di Dmitri Aske è la volontà dell’interprete di servirsi di un comparto visivo essenziale con il quale l’autore va a rielaborare istanti ed immagini quotidiane. I soggetti, le figure, gli oggetti ed i paesaggi prendono vita attraverso un impostazione altamente geometrica, con forti outlines che compongono vere e proprie caselle capaci di simulare una tridimensionalità della forma delle figure, ed al contempo caratterizzare le stesse attraverso banchi cromatici decisamente saturi. In questo senso il particolare approccio è figlio degli studi e delle ricerche personali dell’interprete, dalla grafica, all’illustrazione, che inevitabilmente hanno influenzato l’assetto finale delle produzioni del Russo, al contempo è innegabile una certa influenza astratta che va a scandire le sezioni e le singole parti di ciascuno dei puzzle visivi concepiti dall’interprete.
Dal titolo “The Riders” l’opera prende vita su una enorme parete di 34 x 11 metri in un pittoresco spot sotto un ponte accanto ad una pista ciclabile, chiara ispirazione dell’opera, ed è di fatto il più grande intervento tra quelli fin qui realizzati da Dmitri Aske che sceglie di raccogliere appieno il suo approccio mostrandoci però alcune inedite scelte visive.
La pittura si presenta con i consueti soggetti e panorami stilizzati ma viene realizzata dall’interprete attraverso una serie di immagine che letteralmente si intersecano tra di loro, tra prospettive, effetti di profondità e figure differenti, il quadro risulta quindi meno lineare e maggiormente sfaccettato. Tema principale sono appunto i ciclisti e la loro pista, ma il percorso scelto dall’interprete arricchisce la lettura con riferimenti visivi, cromatici ed attraverso i soggetti, tutti sparsi e legati unicamente dalla tematica comune per un risultato finale che abbiamo particolarmente apprezzato e di cui siamo curiosi di vedere un eventuale proseguo.
Dopo il salto ripercorriamo assieme gli istanti durante la realizzazione dell’opera fino al suo splendido risultato finale, dateci un occhiata, siamo certi infatti che non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Igor 1337x

Dmitri Aske for Artmossphere Street Art Biennale

Ci spostiamo nuovamente a Mosca, il nostro amico Dmitri Aske aka Sicksystems in occasione dei lavori collaterali per l’eccellente Artmossphere Street Art Biennale ha da poco terminato di dipingere questa enorme parete.
Dopo aver visto l’interprete alle prese con Long Tomorrow bel duo show realizzato in compagnia di Alexey Luka, andiamo quindi con piacere a dare un occhiata ancora una volta al suo lavoro in strada.
Come visto più volte prerogativa principale delle produzioni di Dmitri Aske è la volontà dell’interprete di servirsi di un comparto visivo essenziale con il quale l’autore va a rielaborare istanti ed immagini quotidiane. I soggetti, le figure, gli oggetti ed i paesaggi prendono vita attraverso un impostazione altamente geometrica, con forti outlines che compongono vere e proprie caselle capaci di simulare una tridimensionalità della forma delle figure, ed al contempo caratterizzare le stesse attraverso banchi cromatici decisamente saturi. In questo senso il particolare approccio è figlio degli studi e delle ricerche personali dell’interprete, dalla grafica, all’illustrazione, che inevitabilmente hanno influenzato l’assetto finale delle produzioni del Russo, al contempo è innegabile una certa influenza astratta che va a scandire le sezioni e le singole parti di ciascuno dei puzzle visivi concepiti dall’interprete.
Dal titolo “The Riders” l’opera prende vita su una enorme parete di 34 x 11 metri in un pittoresco spot sotto un ponte accanto ad una pista ciclabile, chiara ispirazione dell’opera, ed è di fatto il più grande intervento tra quelli fin qui realizzati da Dmitri Aske che sceglie di raccogliere appieno il suo approccio mostrandoci però alcune inedite scelte visive.
La pittura si presenta con i consueti soggetti e panorami stilizzati ma viene realizzata dall’interprete attraverso una serie di immagine che letteralmente si intersecano tra di loro, tra prospettive, effetti di profondità e figure differenti, il quadro risulta quindi meno lineare e maggiormente sfaccettato. Tema principale sono appunto i ciclisti e la loro pista, ma il percorso scelto dall’interprete arricchisce la lettura con riferimenti visivi, cromatici ed attraverso i soggetti, tutti sparsi e legati unicamente dalla tematica comune per un risultato finale che abbiamo particolarmente apprezzato e di cui siamo curiosi di vedere un eventuale proseguo.
Dopo il salto ripercorriamo assieme gli istanti durante la realizzazione dell’opera fino al suo splendido risultato finale, dateci un occhiata, siamo certi infatti che non mancherete di apprezzare.

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