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DissensoCognitivo – A Series of New Rusted Pieces

Il DissensoCognitivo continua a portare avanti il proprio immaginario, con una nuova serie di interventi realizzati su alcuni cartelloni pubblicitari.
È un mondo oscuro, freddo e sinistro quello immaginato dal DissensoCognitivo. C’è un silenzio che avviluppa, stritola nella sua morsa. Ci sono figure sinistre, il risultato lucido e programmato della follia umana che ha preso il sopravvento ed ha spazzato via ogni traccia. L’uomo non esiste più, non esiste nella forma e nell’aspetto a cui siamo soliti guardare, risulta cambiato, plasmato e trasformato dalla sua stessa brama di potere, dall’aspirazione di vita eterna, naufragati rapidamente verso un oblio di sentimenti, rantoli e suoni grezzi e vuoti.
Il DissensoCognitivo ha saputo tracciare un universo narrativo ben definito, capace di porsi come personale finestra sul futuro. Si tratta di una tesi ipotetica ma al tempo stesso dannatamente possibile, con l’interprete capace più che mai di contestualizzare ed amplificare quelli che sono i problemi dell’uomo moderno, proiettandoli verso un futuro catastrofico e alienante.
Questa nuova infornata di lavoro rivela la volontà dell’artista di continuare a lavorare sui cartelloni pubblicitari. Questi particolari spazi, oltre a rappresentare in modo egregio un simbolo dei tempi moderni, divengono ideale superfice di lavoro, laddove l’utilizzo della ruggine, ben si sposa con l’aspetto, la forma, e le peculiarità dei characters proposti dall’interprete.
In attesa di scoprire i prossimi aggiornamenti dell’artista, vi lasciamo ad alcuni scatti ed ai dettagli di questa sua ultima fatica. Dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artist

DissensoCognitivo – A Series of New Rusted Pieces

Il DissensoCognitivo continua a portare avanti il proprio immaginario, con una nuova serie di interventi realizzati su alcuni cartelloni pubblicitari.
È un mondo oscuro, freddo e sinistro quello immaginato dal DissensoCognitivo. C’è un silenzio che avviluppa, stritola nella sua morsa. Ci sono figure sinistre, il risultato lucido e programmato della follia umana che ha preso il sopravvento ed ha spazzato via ogni traccia. L’uomo non esiste più, non esiste nella forma e nell’aspetto a cui siamo soliti guardare, risulta cambiato, plasmato e trasformato dalla sua stessa brama di potere, dall’aspirazione di vita eterna, naufragati rapidamente verso un oblio di sentimenti, rantoli e suoni grezzi e vuoti.
Il DissensoCognitivo ha saputo tracciare un universo narrativo ben definito, capace di porsi come personale finestra sul futuro. Si tratta di una tesi ipotetica ma al tempo stesso dannatamente possibile, con l’interprete capace più che mai di contestualizzare ed amplificare quelli che sono i problemi dell’uomo moderno, proiettandoli verso un futuro catastrofico e alienante.
Questa nuova infornata di lavoro rivela la volontà dell’artista di continuare a lavorare sui cartelloni pubblicitari. Questi particolari spazi, oltre a rappresentare in modo egregio un simbolo dei tempi moderni, divengono ideale superfice di lavoro, laddove l’utilizzo della ruggine, ben si sposa con l’aspetto, la forma, e le peculiarità dei characters proposti dall’interprete.
In attesa di scoprire i prossimi aggiornamenti dell’artista, vi lasciamo ad alcuni scatti ed ai dettagli di questa sua ultima fatica. Dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artist