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DissensoCognitivo – A Series of New Pieces

Prosegue il bel periodo del DissensoCognitivo, l’artista Italiano ha infatti da poco terminato di realizzare una nuova serie di interventi, proseguendo il particolare filone tematico e continuando a lavorare sugli spazi dei cartelloni pubblicitari arrugginiti.
Il rapporto con la ruggine e con la cartellonistica pubblicitaria continua ad essere uno degli aspetti peculiari del lavoro dell’interprete, un sodalizio questo che, fin dalle sue prime uscite, ci aveva positivamente impressionato e che continua ora a lasciarci interdetti per il forte impatto che riesce a trasmetterci. Attraverso l’utilizzo di ciò che è quindi già esistente nello spazio di lavoro, l’autore connette quelle che sono le dinamiche stilistiche e tematiche della propria ricerca, producendo un riverbero visivo in grado di alimentare la forza e la profondità delle immagini e delle rappresentazioni proposte. Si tratta quindi di un processo atto a calamitare ed aumentare l’enfasi ed il valore riflessivo degli interventi, ed al tempo stesso si pone come ideale analogia rispetto a quello che lo stesso autore vuole esprimere con il proprio lavoro.
L’universo ideato dal DissensoCognitivo è una riflessione sulla sbando dell’essere umano proiettato però in un salto temporale. La razza umana si è letteralmente autodistrutta, annientata dal proprio ego e dalla propria sete di potere che ne ha compromesso anzitutto l’aspetto, intaccandone l’anima e commutandone la forma in aberranti esseri guidati dall’istinto e composti da innesti organici e tecnologici. Un futuro grigio, tempestato di rabbia, violenza, un visione apatica ed incisiva in grado di farci riflettere sulla deriva attuale, vero e proprio preambolo di ciò che ci aspetta.
Se questa rappresenta la base tematica di tutta le produzioni dell’interprete, la ruggine diviene quindi
ideale catalizzatore visivo e tematico: traccia l’aspetto dei soggetti e delle immagini raffigurate ed al tempo stesso, va a connettersi idealmente con le figure alimentando il senso di erosione nello spirito e soprattutto nella forma. L’instabilità e la costante e differente presenza di questo agente ossidante sulla superfice di lavoro, rivela tutta l’efficacia di un impulso pittorico legato a componenti naturali, instabili e puntualmente differenti, donando quindi alle opere un aspetto ed un carattere proprio in funzione del dissimile contaminazione della superfice.
Quest’ultima infornata di lavori ci offre quindi l’opportunità di tornare a varcare la soglia dell’universo narrativo dell’interprete. Il DissensoCognitivo sceglie qui di alimentare il proprio universo andando a segnare gli spazi con una nuova serie di forme e figure. L’autore si concentra maggiormente sulla forma andando a realizzare figure sorette da una rimarcata cripticità. L’impressione è quella che qui l’artista abbia voluto concentrarsi su una rappresentazione dei panorami, delle scenografie e degli elementi che compongono il suo vasto universo, offrendoci l’opportunità quindi di intraprendere un nuovo viaggio attraverso elementi e situazioni differenti. Intenso.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti, che siamo certi non tarderanno ad arrivare, vi lasciamo alle immagini di quest’ultima infornata di interventi, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artist

DissensoCognitivo – A Series of New Pieces

Prosegue il bel periodo del DissensoCognitivo, l’artista Italiano ha infatti da poco terminato di realizzare una nuova serie di interventi, proseguendo il particolare filone tematico e continuando a lavorare sugli spazi dei cartelloni pubblicitari arrugginiti.
Il rapporto con la ruggine e con la cartellonistica pubblicitaria continua ad essere uno degli aspetti peculiari del lavoro dell’interprete, un sodalizio questo che, fin dalle sue prime uscite, ci aveva positivamente impressionato e che continua ora a lasciarci interdetti per il forte impatto che riesce a trasmetterci. Attraverso l’utilizzo di ciò che è quindi già esistente nello spazio di lavoro, l’autore connette quelle che sono le dinamiche stilistiche e tematiche della propria ricerca, producendo un riverbero visivo in grado di alimentare la forza e la profondità delle immagini e delle rappresentazioni proposte. Si tratta quindi di un processo atto a calamitare ed aumentare l’enfasi ed il valore riflessivo degli interventi, ed al tempo stesso si pone come ideale analogia rispetto a quello che lo stesso autore vuole esprimere con il proprio lavoro.
L’universo ideato dal DissensoCognitivo è una riflessione sulla sbando dell’essere umano proiettato però in un salto temporale. La razza umana si è letteralmente autodistrutta, annientata dal proprio ego e dalla propria sete di potere che ne ha compromesso anzitutto l’aspetto, intaccandone l’anima e commutandone la forma in aberranti esseri guidati dall’istinto e composti da innesti organici e tecnologici. Un futuro grigio, tempestato di rabbia, violenza, un visione apatica ed incisiva in grado di farci riflettere sulla deriva attuale, vero e proprio preambolo di ciò che ci aspetta.
Se questa rappresenta la base tematica di tutta le produzioni dell’interprete, la ruggine diviene quindi
ideale catalizzatore visivo e tematico: traccia l’aspetto dei soggetti e delle immagini raffigurate ed al tempo stesso, va a connettersi idealmente con le figure alimentando il senso di erosione nello spirito e soprattutto nella forma. L’instabilità e la costante e differente presenza di questo agente ossidante sulla superfice di lavoro, rivela tutta l’efficacia di un impulso pittorico legato a componenti naturali, instabili e puntualmente differenti, donando quindi alle opere un aspetto ed un carattere proprio in funzione del dissimile contaminazione della superfice.
Quest’ultima infornata di lavori ci offre quindi l’opportunità di tornare a varcare la soglia dell’universo narrativo dell’interprete. Il DissensoCognitivo sceglie qui di alimentare il proprio universo andando a segnare gli spazi con una nuova serie di forme e figure. L’autore si concentra maggiormente sulla forma andando a realizzare figure sorette da una rimarcata cripticità. L’impressione è quella che qui l’artista abbia voluto concentrarsi su una rappresentazione dei panorami, delle scenografie e degli elementi che compongono il suo vasto universo, offrendoci l’opportunità quindi di intraprendere un nuovo viaggio attraverso elementi e situazioni differenti. Intenso.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti, che siamo certi non tarderanno ad arrivare, vi lasciamo alle immagini di quest’ultima infornata di interventi, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artist