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GORGO

Dem189 at Robin Soulier Consulting Office

Proseguiamo nel seguire gli sviluppi dei lavori all’interno del Robin Soulier Consulting Office, ultimo big name è quello di Dem189 che ha da poco terminato di trasformare l’aspetto di una delle grandi stanze dell’Hall of Fame.
Come visto più volte l’idea alla base del progetto portato avanti da Robin Soulier è quella di una sperimentazione continua di nuovi impulsi e visioni artistiche differenti. La location, le stanze degli uffici del proprio studio, si sono trasformate in tele bianche da dare in pasto ciclicamente all’estro di artisti differenti: ogni tre mesi per la grande sala principale ed ogni due mesi per l’intero stabile. All’interno delle stesse gli oggetti, i mobili e tutto l’arredamento è stato pensato e collocato per impattare il meno possibile con i disegni e le pitture elaborate, sono infatti tutti di un colore trasparente. Nei mesi scorsi abbiamo visto gli interventi dei Sobekcis e Tomek (Covered), del nostro Vesod (Covered) quello di Velvet e Zoer (Covered), passando infine per Thomas Canto (Covered), HORFE (Covered) e in ultimo Kid Kréol x Boogie (Covered).
In una escalation di nomi sempre più importanti, il progetto prosegue quindi il suo corso con l’intervento di uno degli artisti di rilievo del panorama Francese e non, sebbene si sia stabilito in Australia, che porta in dote tutto il suo iconico e caratteristico approccio visivo.
Intrinsecamente legato al fortissimo background come writer, l’approccio di Dem189 viene stimolato sia dal percorso in strada sia dalla predilezioni per le splendidi disegni di Moebius. Ne emerge un percorso che ha saputo collidere linee sottili a contrasto con forme ed elementi astratti. Si tratta di una personale ricerca che interseca elementi rigidi, architettonici rapportandoli con una forme maggiormente organiche e più morbida. Quello che emerge è un alfabeto visivo complesso ed articolato che strizza l’occhio ad una estetica meccanica, con elementi industriali, più grezzi e diretti che vanno a miscelarsi con corpi più morbidi e complessi.
Per il bel progetto, Dem189 sceglie un approccio forte e radicato, la stanza si trasforma in una grande macchia nera interrotta unicamente da una grande forma che avvolge la totalità delle pareti, il soffitto ed il pavimento, tra corpi legati e ricchissime composizioni e parti più distaccate, il tutto infine realizzato attraverso un intenso ed accecante bianco che pare porsi in contatto con la forza dei raggi del sole che penetrano la stanza.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli e la fasi di realizzazione del bel lavoro, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Dem189 at Robin Soulier Consulting Office

Proseguiamo nel seguire gli sviluppi dei lavori all’interno del Robin Soulier Consulting Office, ultimo big name è quello di Dem189 che ha da poco terminato di trasformare l’aspetto di una delle grandi stanze dell’Hall of Fame.
Come visto più volte l’idea alla base del progetto portato avanti da Robin Soulier è quella di una sperimentazione continua di nuovi impulsi e visioni artistiche differenti. La location, le stanze degli uffici del proprio studio, si sono trasformate in tele bianche da dare in pasto ciclicamente all’estro di artisti differenti: ogni tre mesi per la grande sala principale ed ogni due mesi per l’intero stabile. All’interno delle stesse gli oggetti, i mobili e tutto l’arredamento è stato pensato e collocato per impattare il meno possibile con i disegni e le pitture elaborate, sono infatti tutti di un colore trasparente. Nei mesi scorsi abbiamo visto gli interventi dei Sobekcis e Tomek (Covered), del nostro Vesod (Covered) quello di Velvet e Zoer (Covered), passando infine per Thomas Canto (Covered), HORFE (Covered) e in ultimo Kid Kréol x Boogie (Covered).
In una escalation di nomi sempre più importanti, il progetto prosegue quindi il suo corso con l’intervento di uno degli artisti di rilievo del panorama Francese e non, sebbene si sia stabilito in Australia, che porta in dote tutto il suo iconico e caratteristico approccio visivo.
Intrinsecamente legato al fortissimo background come writer, l’approccio di Dem189 viene stimolato sia dal percorso in strada sia dalla predilezioni per le splendidi disegni di Moebius. Ne emerge un percorso che ha saputo collidere linee sottili a contrasto con forme ed elementi astratti. Si tratta di una personale ricerca che interseca elementi rigidi, architettonici rapportandoli con una forme maggiormente organiche e più morbida. Quello che emerge è un alfabeto visivo complesso ed articolato che strizza l’occhio ad una estetica meccanica, con elementi industriali, più grezzi e diretti che vanno a miscelarsi con corpi più morbidi e complessi.
Per il bel progetto, Dem189 sceglie un approccio forte e radicato, la stanza si trasforma in una grande macchia nera interrotta unicamente da una grande forma che avvolge la totalità delle pareti, il soffitto ed il pavimento, tra corpi legati e ricchissime composizioni e parti più distaccate, il tutto infine realizzato attraverso un intenso ed accecante bianco che pare porsi in contatto con la forza dei raggi del sole che penetrano la stanza.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli e la fasi di realizzazione del bel lavoro, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.