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David De La Mano – “Senda” New Mural in Montevideo

Continuiamo con piacere a seguire interessati gli sviluppi del percorso creativo di David De La Mano, l’interprete continua a sperimentare le varie declinazioni della sua particolare visione andando a dipingere questa nuova parete a Montevideo in Uruguay.
L’artista spagnolo continua il suo personale dialogo a due colori opposti attraverso un intenso e ricco immaginario che trova nella figura dell’uomo il suo principale interlocutore e fulcro tematico, le sperimentazioni visive portano l’interprete a rappresentare un ricercato archetipo dell’uomo moderno attraverso la pittura di minuscoli personaggi che di fatto rappresentano le viscere e il dettaglio primo delle sue stesse opere. Osservando questi piccolo uomini ci si ritrova catapultati all’interno dei lavori dell’artista in cerca di un dettaglio, persi tra minuscole braccia, gambe ma soprattutto intenti a cercare i demoni che si celano all’interno di queste figure, siamo ormai abituati a vederli armati di bastoni e con le orecchie appunta, li vediamo intenti a mischiarsi all’interno del vasto sciame di personaggi. Proprio quest’ultima componente ci ha sempre interessato, David De La Mano nasconde e cela all’interno delle sue configurazioni queste bizzarre creature, attraverso le stesse imbastisce un forte riflessione, un paragone attraverso il quale dipinge la cattiveria, la brutalità e l’odio che risiede in ogni uomo, più in profondità ci parla di diversità l’artista, bianco e nero così come uomo e donna, in un totale simbiosi tra i suoi characters, lo fa con un tono fortemente poetico ed al contempo profondo, ci spinge ad osservare ed a capire celando e nascondendo queste differenze visive e tematiche attraverso decise passate di colore.
A tutto questo particolare allestimento che di fatto sorregge e ne alimenta il lavoro, David De La Mano nell’ultimo periodo sta caratterizzando i suoi interventi con l’esigenza di cambiarne costantemente l’habitat attuando, in parallelo la pittura interna, una ricerca sulla forma e sulle differenti declinazioni di quelli che sono i veri e propri microcosmi delle sue opere. Dopo il periodo in cui aveva insistito sui cerchi, ora l’interprete sta portando avanti una serie di figure irregolari dalla forte sensazione di movimento, allungando di fatto le sue creazioni e divertendosi ad interagire con spazi e figure differenti ed irregolari.
Proprio con “Senda” l’artista continua questo suo ultimo approccio, sorprendendoci però grazie all’inserimento di un nuovo elemento cromatico, non solo il bianco dello sfondo ed il nero dei suoi minuscoli uomini, vediamo infatti comparire alle spalle di quest’ultimo, una fitta e più piccola schiera di altrettanti personaggi, come delle ombre al contrario, che proseguono di fatto sui temi a cari all’interprete, check this out!

Thanks to The Artist for The Pics

David De La Mano – “Senda” New Mural in Montevideo

Continuiamo con piacere a seguire interessati gli sviluppi del percorso creativo di David De La Mano, l’interprete continua a sperimentare le varie declinazioni della sua particolare visione andando a dipingere questa nuova parete a Montevideo in Uruguay.
L’artista spagnolo continua il suo personale dialogo a due colori opposti attraverso un intenso e ricco immaginario che trova nella figura dell’uomo il suo principale interlocutore e fulcro tematico, le sperimentazioni visive portano l’interprete a rappresentare un ricercato archetipo dell’uomo moderno attraverso la pittura di minuscoli personaggi che di fatto rappresentano le viscere e il dettaglio primo delle sue stesse opere. Osservando questi piccolo uomini ci si ritrova catapultati all’interno dei lavori dell’artista in cerca di un dettaglio, persi tra minuscole braccia, gambe ma soprattutto intenti a cercare i demoni che si celano all’interno di queste figure, siamo ormai abituati a vederli armati di bastoni e con le orecchie appunta, li vediamo intenti a mischiarsi all’interno del vasto sciame di personaggi. Proprio quest’ultima componente ci ha sempre interessato, David De La Mano nasconde e cela all’interno delle sue configurazioni queste bizzarre creature, attraverso le stesse imbastisce un forte riflessione, un paragone attraverso il quale dipinge la cattiveria, la brutalità e l’odio che risiede in ogni uomo, più in profondità ci parla di diversità l’artista, bianco e nero così come uomo e donna, in un totale simbiosi tra i suoi characters, lo fa con un tono fortemente poetico ed al contempo profondo, ci spinge ad osservare ed a capire celando e nascondendo queste differenze visive e tematiche attraverso decise passate di colore.
A tutto questo particolare allestimento che di fatto sorregge e ne alimenta il lavoro, David De La Mano nell’ultimo periodo sta caratterizzando i suoi interventi con l’esigenza di cambiarne costantemente l’habitat attuando, in parallelo la pittura interna, una ricerca sulla forma e sulle differenti declinazioni di quelli che sono i veri e propri microcosmi delle sue opere. Dopo il periodo in cui aveva insistito sui cerchi, ora l’interprete sta portando avanti una serie di figure irregolari dalla forte sensazione di movimento, allungando di fatto le sue creazioni e divertendosi ad interagire con spazi e figure differenti ed irregolari.
Proprio con “Senda” l’artista continua questo suo ultimo approccio, sorprendendoci però grazie all’inserimento di un nuovo elemento cromatico, non solo il bianco dello sfondo ed il nero dei suoi minuscoli uomini, vediamo infatti comparire alle spalle di quest’ultimo, una fitta e più piccola schiera di altrettanti personaggi, come delle ombre al contrario, che proseguono di fatto sui temi a cari all’interprete, check this out!

Thanks to The Artist for The Pics