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David De La Mano – New Mural in Brixton, London

Nuovo aggiornamento per David De La Mano, a distanza di qualche settimane, l’interprete nei giorni scorsi ha terminato di dipingere questa nuova e veloce pittura, andando a lavorare su una piccola porzione di parete a Brixton, Londra.
Dopo l’intesa pittura realizzata a Parigi (Covered), l’autore si è spostato in un’altra grande capitale Europea andando a confrontarsi con questo piccolo spazio e lavorando soprattutto attraverso una profonda interazione con la particolare architettura dello superfice di lavoro scelta.
Al centro dell’operato di David De La Mano troviamo la figura dell’uomo, ma non si tratta di una rappresentazione in senso lato delle fattezze fisiche, ma piuttosto di uno studio dell’artista sui diversi aspetti tipicamente emotivi. L’idea è infatti quella di una pittura che ne raffigura le differenti sfaccettatura cogliendo aspetti maggiormente malinconici. Dalle immagini che troviamo di fronte emerge in questo modo una lettura cosciente e profonda che sa di critica, le figure che compongono le trame dell’artista risultano lente e goffe e vengono pilotate come una grossa mandria dalle scelte visive dell’autore che ne sceglie la direzione in un sorta di parallelo tra uomini e società moderna. All’interno di queste fitte masse di characters vediamo spuntare personaggi bizzarri ed ambigui, veri e propri demoni che vanno a suggerire l’emersione della parte peggiore dell’uomo che prende quindi qui vita e le sembianze di queste creature nascondendosi all’interno della fitta selva di persone. In questo senso le opere quindi suggeriscono un celare le brutture e gli orrori dell’uomo attraverso la pittura di una controparte opposta, rabbiosa e brutale che vediamo nascosta all’interno delle sue caratteristiche e ricchissime configurazioni in un continuo bilanciamento tra bianco e nero, tra malvagio e puro.
A sostenere un impalcatura tematica così rilevante, troviamo un impostazione stilistica che da sempre poggia le sue basi sull’equilibrio tra bianco e nero, due colori opposti con i quali l’interprete gioca e sviluppa tutto il suo percorso visivo.
In attesa di vedere l’interprete alle prese con uno spazio di dimensioni maggiori, vi lasciamo ad alcuni scatti di questa sua ultima pittura dal titolo “Apología”, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul suo lavoro.

Thanks to The Artist for The Pics

David De La Mano – New Mural in Brixton, London

Nuovo aggiornamento per David De La Mano, a distanza di qualche settimane, l’interprete nei giorni scorsi ha terminato di dipingere questa nuova e veloce pittura, andando a lavorare su una piccola porzione di parete a Brixton, Londra.
Dopo l’intesa pittura realizzata a Parigi (Covered), l’autore si è spostato in un’altra grande capitale Europea andando a confrontarsi con questo piccolo spazio e lavorando soprattutto attraverso una profonda interazione con la particolare architettura dello superfice di lavoro scelta.
Al centro dell’operato di David De La Mano troviamo la figura dell’uomo, ma non si tratta di una rappresentazione in senso lato delle fattezze fisiche, ma piuttosto di uno studio dell’artista sui diversi aspetti tipicamente emotivi. L’idea è infatti quella di una pittura che ne raffigura le differenti sfaccettatura cogliendo aspetti maggiormente malinconici. Dalle immagini che troviamo di fronte emerge in questo modo una lettura cosciente e profonda che sa di critica, le figure che compongono le trame dell’artista risultano lente e goffe e vengono pilotate come una grossa mandria dalle scelte visive dell’autore che ne sceglie la direzione in un sorta di parallelo tra uomini e società moderna. All’interno di queste fitte masse di characters vediamo spuntare personaggi bizzarri ed ambigui, veri e propri demoni che vanno a suggerire l’emersione della parte peggiore dell’uomo che prende quindi qui vita e le sembianze di queste creature nascondendosi all’interno della fitta selva di persone. In questo senso le opere quindi suggeriscono un celare le brutture e gli orrori dell’uomo attraverso la pittura di una controparte opposta, rabbiosa e brutale che vediamo nascosta all’interno delle sue caratteristiche e ricchissime configurazioni in un continuo bilanciamento tra bianco e nero, tra malvagio e puro.
A sostenere un impalcatura tematica così rilevante, troviamo un impostazione stilistica che da sempre poggia le sue basi sull’equilibrio tra bianco e nero, due colori opposti con i quali l’interprete gioca e sviluppa tutto il suo percorso visivo.
In attesa di vedere l’interprete alle prese con uno spazio di dimensioni maggiori, vi lasciamo ad alcuni scatti di questa sua ultima pittura dal titolo “Apología”, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul suo lavoro.

Thanks to The Artist for The Pics