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David De La Mano – “Frontera” New Mural in Montevideo

Con “Frontera” torniamo ad occuparci del lavoro di David De La Mano, l’artista spagnolo prosegue il suo personale dialogo con il bianco ed il nero realizzando questa facciata mozzafiato a Montevideo in Uruguay vero e proprio terreno fertile per le sue scorribande negli ultimi mesi.
A differenza di altri interpreti David De La Mano approfondisce il suo dialogo con i due colori opposti attraverso un intenso immaginario che ha nella figura dell’uomo il suo principale interlocutore prende vita un sistema di negazione visiva dove si muovono minuscoli personaggi dalle reminiscenze tribali. Gli uomini di David De La Mano sono metà uomini e metà demoni armati di lance, spade, scudi, giocano a rincorrersi, li vediamo nelle situazioni più disparate, sono la massa pensante di una società che ne indirizza le coscienze e vengono spesso contrapposte ad una singola figura – dipinta con il colore opposto – distaccata e pensante in un luogo appartato del dipinto, oppure, come in questo caso, di contro ad un’altra bolgia di piccoli personaggi, meno folta, sono i dissidenti che si contrappongono così agli altri.
L’ultima dipinto di David De La Mano viene accolto all’interno di una grande forma a cerchio, diviso in due sezioni di grandezze diverse, saprà certamente farvi amare il particolare approccio su parete dell’artista.

Thanks to The Artist for The Pics

David De La Mano – “Frontera” New Mural in Montevideo

Con “Frontera” torniamo ad occuparci del lavoro di David De La Mano, l’artista spagnolo prosegue il suo personale dialogo con il bianco ed il nero realizzando questa facciata mozzafiato a Montevideo in Uruguay vero e proprio terreno fertile per le sue scorribande negli ultimi mesi.
A differenza di altri interpreti David De La Mano approfondisce il suo dialogo con i due colori opposti attraverso un intenso immaginario che ha nella figura dell’uomo il suo principale interlocutore prende vita un sistema di negazione visiva dove si muovono minuscoli personaggi dalle reminiscenze tribali. Gli uomini di David De La Mano sono metà uomini e metà demoni armati di lance, spade, scudi, giocano a rincorrersi, li vediamo nelle situazioni più disparate, sono la massa pensante di una società che ne indirizza le coscienze e vengono spesso contrapposte ad una singola figura – dipinta con il colore opposto – distaccata e pensante in un luogo appartato del dipinto, oppure, come in questo caso, di contro ad un’altra bolgia di piccoli personaggi, meno folta, sono i dissidenti che si contrappongono così agli altri.
L’ultima dipinto di David De La Mano viene accolto all’interno di una grande forma a cerchio, diviso in due sezioni di grandezze diverse, saprà certamente farvi amare il particolare approccio su parete dell’artista.

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