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David De La Mano for Empty Walls Festival

Torniamo con piacere a Cardiff, tra gli ospiti dell’Empty Walls Festival di quest’anno troviamo con piacere David De La Mano, l’artista per la rassegna ha infatti da poco terminato di dipingere questo nuovo e grande intervento.
Come detto più volte David De La Mano porta avanti una tematica legata all’uomo attraverso un approccio che prosegue in direzione di una sempre più crescente esigenza di cambiare forme e sembianze agli elementi che ospitano le sue visioni, sviluppando una precisa e distintiva rappresentazione dell’uomo moderno. La volontà dell’autore è quella di portare a compimento una pittura di rappresentazione di quelli che sono i demoni interiori dell’essere umano, osservando le sue opere si notano infatti fare capolino nascosti tra la grande varietà di piccoli soggetti rappresentati, piccoli esseri, dei veri e propri demoni armati di bastoni e con le orecchie a punta, ed è proprio qui che risiede la peculiarità tematica dei lavori dell’artista. Si tratta di un celare le brutture e gli orrori dell’uomo attraverso la pittura di una controparte opposta, rabbiosa e brutale che vediamo nascosta all’interno delle sue caratteristiche e ricchissime configurazioni in un continuo bilanciamento tra bianco e nero, tra malvagio e puro.
Quest’ultimo intervento di David De La Mano rappresenta l’occasione per tornare ad immergerci all’interno del particole slancio emotivo che caratterizza le opere dell’artista, un nuovo intervento questo che possiamo leggere come estensione diretta delle ultime sperimentazioni in spazi e pareti di dimensioni più piccole. Negli ultimi mesi l’autore si è spesso confrontato con particolari superfici e progetti differenti, spesso indoor, andando in questo senso a sviluppare una particolare simbiosi con i luoghi, il panorama ed i particolari spot, è quindi interessante osservare come in seguito a questo processo produttivo, l’interprete torni finalmente a confrontarsi con una parete di grandi dimensioni andando a raccogliere gli stimoli nuovi e passati.
L’opera realizzata per la rassegna viene quindi stimolata dal consueto binomio cromatico e dagli iconici personaggi dell’autore, al tempo stesso è innegabile constatare la ricchezza di dettagli così come la particolare scelta di elaborare l’intera opera attraverso un impostazione frammentata, come una sorta di specchio rotto dove tra le crepe e tra le differenti sezioni vediamo scomposti i corpi dei famosi personaggi dell’artista.
Come consuetudine in calce al nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dell’artista, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul suo lavoro.

Thanks to The Artist for The Pics

David De La Mano for Empty Walls Festival

Torniamo con piacere a Cardiff, tra gli ospiti dell’Empty Walls Festival di quest’anno troviamo con piacere David De La Mano, l’artista per la rassegna ha infatti da poco terminato di dipingere questo nuovo e grande intervento.
Come detto più volte David De La Mano porta avanti una tematica legata all’uomo attraverso un approccio che prosegue in direzione di una sempre più crescente esigenza di cambiare forme e sembianze agli elementi che ospitano le sue visioni, sviluppando una precisa e distintiva rappresentazione dell’uomo moderno. La volontà dell’autore è quella di portare a compimento una pittura di rappresentazione di quelli che sono i demoni interiori dell’essere umano, osservando le sue opere si notano infatti fare capolino nascosti tra la grande varietà di piccoli soggetti rappresentati, piccoli esseri, dei veri e propri demoni armati di bastoni e con le orecchie a punta, ed è proprio qui che risiede la peculiarità tematica dei lavori dell’artista. Si tratta di un celare le brutture e gli orrori dell’uomo attraverso la pittura di una controparte opposta, rabbiosa e brutale che vediamo nascosta all’interno delle sue caratteristiche e ricchissime configurazioni in un continuo bilanciamento tra bianco e nero, tra malvagio e puro.
Quest’ultimo intervento di David De La Mano rappresenta l’occasione per tornare ad immergerci all’interno del particole slancio emotivo che caratterizza le opere dell’artista, un nuovo intervento questo che possiamo leggere come estensione diretta delle ultime sperimentazioni in spazi e pareti di dimensioni più piccole. Negli ultimi mesi l’autore si è spesso confrontato con particolari superfici e progetti differenti, spesso indoor, andando in questo senso a sviluppare una particolare simbiosi con i luoghi, il panorama ed i particolari spot, è quindi interessante osservare come in seguito a questo processo produttivo, l’interprete torni finalmente a confrontarsi con una parete di grandi dimensioni andando a raccogliere gli stimoli nuovi e passati.
L’opera realizzata per la rassegna viene quindi stimolata dal consueto binomio cromatico e dagli iconici personaggi dell’autore, al tempo stesso è innegabile constatare la ricchezza di dettagli così come la particolare scelta di elaborare l’intera opera attraverso un impostazione frammentata, come una sorta di specchio rotto dove tra le crepe e tra le differenti sezioni vediamo scomposti i corpi dei famosi personaggi dell’artista.
Come consuetudine in calce al nostro testo potete trovare una bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dell’artista, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti sul suo lavoro.

Thanks to The Artist for The Pics