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GORGO

David De La Mano at The Cultural Center of Spain

In occasione di “Border” group show all’interno degli spazi del Cultural Center of Spain a Montevideo, David De La Mano ha presentato una serie di nuovi lavori, un grande intervento su muro ed una serie di opere più piccole.
Il group show, che tra gli altri ha visto al lavoro Maria Noel, Collectivo Licuado, Zesar Bahamonte e Nicolas Alfalfa, offre l’opportunità all’autore di mettere in evidenza tutta la sua particolare attrattiva stilistica attraverso un nuova serie di interventi, dal titolo “Fábula e Hilo” che rivendicano nuovi ed interessanti sviluppi.
Osservando le produzioni di David De La Mano ci siamo spesso confrontati nella personale ed evocativa riflessione che l’autore porta avanti all’interno delle sue produzioni. Le opere dell’artista si muovono attraverso un equilibrio anzitutto cromatico, con il bianco ed il nero a sviluppare corpo ed anima di (quasi) tutti gli interventi dell’artista. Ad affiancare questa personale prerogativa stilistica troviamo un corpo di lavoro incentrato sulla figura dell’uomo. L’uomo viene raffigurato attraverso una pittura in grado di raccoglierne le debolezze, tratteggiare gli aspetti più cupi e sinistri, esaltando quindi il lato debole della figura umana e proponendone una personale evocazione visiva. In questo senso le produzioni dell’artista si sviluppano attraverso un trama ricchissima e sfaccettata in grado di genere un puzzle composito. All’interno dello stesso troviamo le iconiche ombre e personaggi che da sempre caratterizzano il lavoro dell’interprete, sono proprio quest’ultimi a farsi carico degli spunti e degli stimoli tematici dell’autore. Questi bizzarri soggetti si muovono all’interno di uno spazio ben preciso, delimitato dallo stesso interprete attraverso la totale trasformazione delle superfice di lavoro oppure per mezzo di un specifica forma.
Uno degli aspetti che sta maggiormente interessando il lavoro di David De La Mano degli ultimi tempi è sicuramente una stimolo rivolto verso la sperimentazione di colori differenti. Innescando quindi equilibri cromatici del tutto nuovi, l’artista va ad instillare nuova linfa, un nuovo riverbero che influisce direttamente sull’impatto finale delle sue produzioni.
Quest’ultima serie di lavori eredita proprio i nuovi stimoli dell’interprete innescando un utilizzo massiccio di tinte differenti. Occhi puntati sul lavoro più grande che vede la pittura di un grande cerchio con all’interno una serie infinita degli iconici characters dell’autore, a concludere infine una serie di interventi di dimensioni ridotte che segnano la volontà dell’artista di proseguire anche su questo percorso di cui siamo curiosi di vedere un eventuale proseguo ed evoluzione.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una ricca serie di scatti con tutti i dettagli e le immagini di questa nuova infornata di lavori, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

David De La Mano at The Cultural Center of Spain

In occasione di “Border” group show all’interno degli spazi del Cultural Center of Spain a Montevideo, David De La Mano ha presentato una serie di nuovi lavori, un grande intervento su muro ed una serie di opere più piccole.
Il group show, che tra gli altri ha visto al lavoro Maria Noel, Collectivo Licuado, Zesar Bahamonte e Nicolas Alfalfa, offre l’opportunità all’autore di mettere in evidenza tutta la sua particolare attrattiva stilistica attraverso un nuova serie di interventi, dal titolo “Fábula e Hilo” che rivendicano nuovi ed interessanti sviluppi.
Osservando le produzioni di David De La Mano ci siamo spesso confrontati nella personale ed evocativa riflessione che l’autore porta avanti all’interno delle sue produzioni. Le opere dell’artista si muovono attraverso un equilibrio anzitutto cromatico, con il bianco ed il nero a sviluppare corpo ed anima di (quasi) tutti gli interventi dell’artista. Ad affiancare questa personale prerogativa stilistica troviamo un corpo di lavoro incentrato sulla figura dell’uomo. L’uomo viene raffigurato attraverso una pittura in grado di raccoglierne le debolezze, tratteggiare gli aspetti più cupi e sinistri, esaltando quindi il lato debole della figura umana e proponendone una personale evocazione visiva. In questo senso le produzioni dell’artista si sviluppano attraverso un trama ricchissima e sfaccettata in grado di genere un puzzle composito. All’interno dello stesso troviamo le iconiche ombre e personaggi che da sempre caratterizzano il lavoro dell’interprete, sono proprio quest’ultimi a farsi carico degli spunti e degli stimoli tematici dell’autore. Questi bizzarri soggetti si muovono all’interno di uno spazio ben preciso, delimitato dallo stesso interprete attraverso la totale trasformazione delle superfice di lavoro oppure per mezzo di un specifica forma.
Uno degli aspetti che sta maggiormente interessando il lavoro di David De La Mano degli ultimi tempi è sicuramente una stimolo rivolto verso la sperimentazione di colori differenti. Innescando quindi equilibri cromatici del tutto nuovi, l’artista va ad instillare nuova linfa, un nuovo riverbero che influisce direttamente sull’impatto finale delle sue produzioni.
Quest’ultima serie di lavori eredita proprio i nuovi stimoli dell’interprete innescando un utilizzo massiccio di tinte differenti. Occhi puntati sul lavoro più grande che vede la pittura di un grande cerchio con all’interno una serie infinita degli iconici characters dell’autore, a concludere infine una serie di interventi di dimensioni ridotte che segnano la volontà dell’artista di proseguire anche su questo percorso di cui siamo curiosi di vedere un eventuale proseguo ed evoluzione.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una ricca serie di scatti con tutti i dettagli e le immagini di questa nuova infornata di lavori, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics