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DALeast – New Mural in New Delhi, India

Ci spostiamo nuovamente a Nuova Delhi, tra gli artisti partecipanti ai lavoro del St+Art India Festival 2015, troviamo DALeast, il grande autore Cinese torna quindi in strada realizzando un nuova ed iconica pittura delle sue.
Dopo l’intervento mozzafiato realizzato qualche giorno fa da Axel Void (Covered) troviamo quindi un altro big name al lavoro per il bel progetto indiano. Per la sua prima parete dell’anno DALeast concentra i propri sforzi andando ad interagire con la particolare struttura architettonica andando ad evocare tutto il suo particolare approccio stilistico.
Dopo gli intensi mesi passati in studio, che ne hanno praticamente bloccato le produzioni in strada durante lo scorso anno, l’autore con base a Cape Town torna quindi ad emozionarci attraverso una pittura altamente viscerale e sviluppata per mezzo di una intensa interazione con lo spazio e con il panorama circostante.
Come visto più volte durante la nostra programmazione giornaliera, il lavoro dell’autore è sviluppato attraverso una intensa generazione di grovigli e filamenti, che richiamano nella forma e nella sostanza veri e propri fili di ferro, atti a dare l’aspetto ai corpi dei soggetti rappresentati. La massa corporea degli animali, principale propellente tematico dell’artista, viene quindi sviluppata attraverso un profonda traccia che, specialmente negli ultimi tempi, sempre più si sta affacciando verso variazioni cromatiche significative. Utilizzando unicamente la bomboletta, l’autore va a creare effetti di luce ed ombra, alimenta un senso di tridimensionalità, gioca quindi con le percezioni di chi osserva imbastendo un dialogo profondo e sfaccettato. I soggetti emergono dalla superficie di lavoro, vengono catalizzati da una intensa serie di dettagli e sopratutto da una costante senso di movimento. Ciascuno dei protagonisti delle opere dell’interprete, viene quindi intriso di una forte senso di mobilità, quasi spinti nel loro percorso interno. Generano schegge, si disperdono sulla superficie, si spezzano e si accartocciano, segnando profondamente le viscere delle opere e generando quindi una intensa e movimentata immagine finale.
Quest’ultima fatica di DALeast, raccoglie appieno i sintomi e gli stimoli tipici della pittura dell’artista, vediamo un numero incredibile di uccelli proiettarsi all’interno dell’insenatura esistente nella parete, uno storno che letteralmente va ad attraversare lo spazio penetrando all’interno del grande buco. Intensità.
Ad accompagnare il nostro testo, alcuni scatti durante le fasi del making of fino alle immagini del bel risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti dalla rassegna e dall’autore.

Pics by Pranav Mehta via Bsa

DALeast – New Mural in New Delhi, India

Ci spostiamo nuovamente a Nuova Delhi, tra gli artisti partecipanti ai lavoro del St+Art India Festival 2015, troviamo DALeast, il grande autore Cinese torna quindi in strada realizzando un nuova ed iconica pittura delle sue.
Dopo l’intervento mozzafiato realizzato qualche giorno fa da Axel Void (Covered) troviamo quindi un altro big name al lavoro per il bel progetto indiano. Per la sua prima parete dell’anno DALeast concentra i propri sforzi andando ad interagire con la particolare struttura architettonica andando ad evocare tutto il suo particolare approccio stilistico.
Dopo gli intensi mesi passati in studio, che ne hanno praticamente bloccato le produzioni in strada durante lo scorso anno, l’autore con base a Cape Town torna quindi ad emozionarci attraverso una pittura altamente viscerale e sviluppata per mezzo di una intensa interazione con lo spazio e con il panorama circostante.
Come visto più volte durante la nostra programmazione giornaliera, il lavoro dell’autore è sviluppato attraverso una intensa generazione di grovigli e filamenti, che richiamano nella forma e nella sostanza veri e propri fili di ferro, atti a dare l’aspetto ai corpi dei soggetti rappresentati. La massa corporea degli animali, principale propellente tematico dell’artista, viene quindi sviluppata attraverso un profonda traccia che, specialmente negli ultimi tempi, sempre più si sta affacciando verso variazioni cromatiche significative. Utilizzando unicamente la bomboletta, l’autore va a creare effetti di luce ed ombra, alimenta un senso di tridimensionalità, gioca quindi con le percezioni di chi osserva imbastendo un dialogo profondo e sfaccettato. I soggetti emergono dalla superficie di lavoro, vengono catalizzati da una intensa serie di dettagli e sopratutto da una costante senso di movimento. Ciascuno dei protagonisti delle opere dell’interprete, viene quindi intriso di una forte senso di mobilità, quasi spinti nel loro percorso interno. Generano schegge, si disperdono sulla superficie, si spezzano e si accartocciano, segnando profondamente le viscere delle opere e generando quindi una intensa e movimentata immagine finale.
Quest’ultima fatica di DALeast, raccoglie appieno i sintomi e gli stimoli tipici della pittura dell’artista, vediamo un numero incredibile di uccelli proiettarsi all’interno dell’insenatura esistente nella parete, uno storno che letteralmente va ad attraversare lo spazio penetrando all’interno del grande buco. Intensità.
Ad accompagnare il nostro testo, alcuni scatti durante le fasi del making of fino alle immagini del bel risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi aggiornamenti dalla rassegna e dall’autore.

Pics by Pranav Mehta via Bsa