GORGO

Daan Botlek – A Series of New Pieces

[:en]

New and rich update by Daan Botlek, the Dutch artist in recent weeks has created a new series of works continuing to develop the usual and unique imagery.
Confronting ourselves with the productions of the artist, it’s immediately clear how his works gone to break the perceptions of space in which they take life. The particular characters of Daan Botlek are aseptic, white and pure, becoming an ideal tool for dialogue.
The observer is forced to identify himself or artificially, to consider these figures as real presences that inhabit these places. The artist’s skill is to break the linearity of the place, dropping these subjects in total harmony with the landscape, using different mediums, from painting coming to installations.
Here a look at his latest works, from some installations in abandoned buildings through specific projects. Have a look!

Thanks to The Artist for The Pics

[:it]

Nuovo e ricchissimo aggiornamento per Daan Botlek, l’artista olandese nelle scorse settimane ha realizzato una nuova serie di lavori continuando a proporre il consueto e particolare immaginario.
Confrontandoci con le produzioni dell’artista appare immediatamente chiaro come le sue opere vadano anzitutto a rompere le percezioni degli spazi in cui prendono vita. I particolari personaggi di Daan Botlek, asettici, bianchi e puri, diventano ideale strumento di dialogo. Chi osserva viene spinto ad immedesimarsi oppure, artificiosamente, a considerare queste figure come delle vere e proprie presenze che abitano questi luoghi. L’abilità dell’artista è quella di rompere la linearità del luogo, calare questi soggetti in totale simbiosi con il paesaggio e con il panorama, servendosi di medium differenti, dalla pittura arrivando infine alle installazioni.
Qui un occhiata alle sue ultime opere, da alcune installazioni in edifici abbandonati passando per progetti specifici. Dacci un occhiata!

Thanks to The Artist for The Pics

[:]

Daan Botlek – A Series of New Pieces

[:en]

New and rich update by Daan Botlek, the Dutch artist in recent weeks has created a new series of works continuing to develop the usual and unique imagery.
Confronting ourselves with the productions of the artist, it’s immediately clear how his works gone to break the perceptions of space in which they take life. The particular characters of Daan Botlek are aseptic, white and pure, becoming an ideal tool for dialogue.
The observer is forced to identify himself or artificially, to consider these figures as real presences that inhabit these places. The artist’s skill is to break the linearity of the place, dropping these subjects in total harmony with the landscape, using different mediums, from painting coming to installations.
Here a look at his latest works, from some installations in abandoned buildings through specific projects. Have a look!

Thanks to The Artist for The Pics

[:it]

Nuovo e ricchissimo aggiornamento per Daan Botlek, l’artista olandese nelle scorse settimane ha realizzato una nuova serie di lavori continuando a proporre il consueto e particolare immaginario.
Confrontandoci con le produzioni dell’artista appare immediatamente chiaro come le sue opere vadano anzitutto a rompere le percezioni degli spazi in cui prendono vita. I particolari personaggi di Daan Botlek, asettici, bianchi e puri, diventano ideale strumento di dialogo. Chi osserva viene spinto ad immedesimarsi oppure, artificiosamente, a considerare queste figure come delle vere e proprie presenze che abitano questi luoghi. L’abilità dell’artista è quella di rompere la linearità del luogo, calare questi soggetti in totale simbiosi con il paesaggio e con il panorama, servendosi di medium differenti, dalla pittura arrivando infine alle installazioni.
Qui un occhiata alle sue ultime opere, da alcune installazioni in edifici abbandonati passando per progetti specifici. Dacci un occhiata!

Thanks to The Artist for The Pics

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