GORGO

Cyop & Kaf – “QS – Quore Spinato” Project and Book

Nelle sue mille facce, mille volti, viuzze, storie, odori e sapori Napoli cela al suo interno, nelle viscere della città più popolare, quella delle case distrutte dal terremoto e mai restaurate, la terra di nessuno fatta di quelle delle maglie fitte a mo’ di scacchiera pensata a suo tempo per le truppe spagnole, i Quartieri Spagnoli sono la scenografia e cuore pulsante, inesplorato e temuto, vestito di una corazza di cliché, del progetto di lunga data firmato dal duo Cyop & Kaf.
Gli stessi artisti ci spiegano come siano scesi in strada per dipingere, di giorno, partendo proprio dai luoghi più decadenti, qui la scintilla, la richiesta di passare sulla propria porta da parte di un curioso che ignaro dà vita cosi ad una reazione a catena che porta gli artisti a realizzare oltre duecento dipinti in giro per la zona.

Un’amica mi ha chiesto poco tempo fa: ma tu perché lo fai? Mi sono accorto che aveva più risposte di me. Forse immaginava che lo facessi per rendere migliore il quartiere, o che mi piacesse stare tra la gente. Sarà, e se è vero non importa; io sono più propenso a pensare che l’ho fatto perché non potevo fare altro, assecondavo la mia ossessione. I personaggi che dipingo mi disegnano, non viceversa. Sono loro che, armati di tutto punto, autolesionisti, balordi, più moderni di ogni moderno, mi trascinano e mi obbligano a dar loro vita mettendoli in quella cornice di senso che è la metropoli. È inutile, quando la passione è forte si va avanti senza ragione tra le sue fiamme, consci di incenerire da un momento all’altro, come certe superfici (solo di nome, ché a guardar bene hanno storie profonde da raccontare) che nascoste da qualche pannello pubblicitario poi divelto, hanno svelato strati e strati di manifesti dai quali sono nati esseri assai inquietanti.

Tutto quello che c’è stato in mezzo, tra me e ogni singola pagina scritta tra le righe e le rughe di questo meraviglioso quartiere, è storia privata che non merita mercimonio. Quando mai l’amore si è messo in mostra? Solo chi sbandiera partecipazione, riqualificazione, intervento sociale costruisce carriere mettendosi in vetrina come certe vecchie prostitute. Qui non c’è nulla da dimostrare e molto da fare ancora. Intanto ho dipinto senza freno certe mie inquietudini (che credo siano anche di molti altri) che spesso inquietavano a loro volta; e allora non mi sento neanche di tacere che molti considerano terrificanti le mie opere e allora intervengono chiedendo di disegnare cose più allegre, floreali, carine (è la dittatura del carino!). Non li assecondo. Perché se da un lato è prezioso il loro coinvolgimento emotivo, dall’altro lo è anche la mia autonomia. Se mi mettessi a consolare rischierei di accomunarmi ai tanti che continuamente cercano di nascondere il disastro sotto il tappeto. Dunque insisto dipingendo le mie ossessioni, che sono poi quelle che l’humus circostante alimenta e se possibile aumenta.

Da questa intenso progetto ed esperienza di ben tre anni, i Cyop & Kaf escono ora con “QS – Cuore Spinato” Quartieri Spagnoli appunto, un racconto con immagini e testi di quanto è stato, poche info al riguardo ma non appena ne sapremo di più non mancheremo di aggiornarvi, se siete di Napoli sapete già di cosa stiamo parlando, diversamente se siete in città non vi resta che percorre la zona e godervi lo spettacolo, Napoli mille colori recitava una canzone…

Text and Pics by The Artists

Cyop & Kaf – “QS – Quore Spinato” Project and Book

Nelle sue mille facce, mille volti, viuzze, storie, odori e sapori Napoli cela al suo interno, nelle viscere della città più popolare, quella delle case distrutte dal terremoto e mai restaurate, la terra di nessuno fatta di quelle delle maglie fitte a mo’ di scacchiera pensata a suo tempo per le truppe spagnole, i Quartieri Spagnoli sono la scenografia e cuore pulsante, inesplorato e temuto, vestito di una corazza di cliché, del progetto di lunga data firmato dal duo Cyop & Kaf.
Gli stessi artisti ci spiegano come siano scesi in strada per dipingere, di giorno, partendo proprio dai luoghi più decadenti, qui la scintilla, la richiesta di passare sulla propria porta da parte di un curioso che ignaro dà vita cosi ad una reazione a catena che porta gli artisti a realizzare oltre duecento dipinti in giro per la zona.

Un’amica mi ha chiesto poco tempo fa: ma tu perché lo fai? Mi sono accorto che aveva più risposte di me. Forse immaginava che lo facessi per rendere migliore il quartiere, o che mi piacesse stare tra la gente. Sarà, e se è vero non importa; io sono più propenso a pensare che l’ho fatto perché non potevo fare altro, assecondavo la mia ossessione. I personaggi che dipingo mi disegnano, non viceversa. Sono loro che, armati di tutto punto, autolesionisti, balordi, più moderni di ogni moderno, mi trascinano e mi obbligano a dar loro vita mettendoli in quella cornice di senso che è la metropoli. È inutile, quando la passione è forte si va avanti senza ragione tra le sue fiamme, consci di incenerire da un momento all’altro, come certe superfici (solo di nome, ché a guardar bene hanno storie profonde da raccontare) che nascoste da qualche pannello pubblicitario poi divelto, hanno svelato strati e strati di manifesti dai quali sono nati esseri assai inquietanti.

Tutto quello che c’è stato in mezzo, tra me e ogni singola pagina scritta tra le righe e le rughe di questo meraviglioso quartiere, è storia privata che non merita mercimonio. Quando mai l’amore si è messo in mostra? Solo chi sbandiera partecipazione, riqualificazione, intervento sociale costruisce carriere mettendosi in vetrina come certe vecchie prostitute. Qui non c’è nulla da dimostrare e molto da fare ancora. Intanto ho dipinto senza freno certe mie inquietudini (che credo siano anche di molti altri) che spesso inquietavano a loro volta; e allora non mi sento neanche di tacere che molti considerano terrificanti le mie opere e allora intervengono chiedendo di disegnare cose più allegre, floreali, carine (è la dittatura del carino!). Non li assecondo. Perché se da un lato è prezioso il loro coinvolgimento emotivo, dall’altro lo è anche la mia autonomia. Se mi mettessi a consolare rischierei di accomunarmi ai tanti che continuamente cercano di nascondere il disastro sotto il tappeto. Dunque insisto dipingendo le mie ossessioni, che sono poi quelle che l’humus circostante alimenta e se possibile aumenta.

Da questa intenso progetto ed esperienza di ben tre anni, i Cyop & Kaf escono ora con “QS – Cuore Spinato” Quartieri Spagnoli appunto, un racconto con immagini e testi di quanto è stato, poche info al riguardo ma non appena ne sapremo di più non mancheremo di aggiornarvi, se siete di Napoli sapete già di cosa stiamo parlando, diversamente se siete in città non vi resta che percorre la zona e godervi lo spettacolo, Napoli mille colori recitava una canzone…

Text and Pics by The Artists