fbpx
GORGO

Crisa – New Mural in Samassi, Sardinia

L’ultima pittura di Crisa prende forma a Samassi in Sardegna, e prosegue nel portare avanti il peculiare immaginario dell’interprete Italiano.
E’ interessante notare come, nelle ultime produzioni, Crisa stia ritornando a riproporre quelli che da sempre rappresentano gli elementi, le forme e gli spunti tipici del proprio immaginario. Dopo quindi le sperimentazioni che ne hanno accompagnato il lavoro negli ultimi tempi, l’autore sceglie un ritorno al passato, tornando ad affrontare tematiche ed argomenti cari. Il confronto con le produzioni di Crisa passa per una riflessione sul controverso rapporto che intercorre tra natura e spazio urbano. L’assenza delle figura umana, permette allo spettatore una maggiore immersione, all’interno di un universo visivo scandito dalla costante contrapposizione tra elementi apparentanti alla città, quali case, palazzoni, finestre, tralicci dell’elettricità, antenne, occhi, aquiloni, ed il consueto groviglio naturale.
Scegliendo una precisa scala cromatica, anche essa tornata sull’iconico giallo, Crisa rappresenta questa lotta continua ed attraverso la stessa, rivendica il senso di smarrimento dell’uomo moderno.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’interprete, vi lasciamo ad alcuni scatti del making of e del bel risultato finale, dateci un occhiata, e tornate a trovarci per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Thanks to The Artist for The Pics

Crisa – New Mural in Samassi, Sardinia

L’ultima pittura di Crisa prende forma a Samassi in Sardegna, e prosegue nel portare avanti il peculiare immaginario dell’interprete Italiano.
E’ interessante notare come, nelle ultime produzioni, Crisa stia ritornando a riproporre quelli che da sempre rappresentano gli elementi, le forme e gli spunti tipici del proprio immaginario. Dopo quindi le sperimentazioni che ne hanno accompagnato il lavoro negli ultimi tempi, l’autore sceglie un ritorno al passato, tornando ad affrontare tematiche ed argomenti cari. Il confronto con le produzioni di Crisa passa per una riflessione sul controverso rapporto che intercorre tra natura e spazio urbano. L’assenza delle figura umana, permette allo spettatore una maggiore immersione, all’interno di un universo visivo scandito dalla costante contrapposizione tra elementi apparentanti alla città, quali case, palazzoni, finestre, tralicci dell’elettricità, antenne, occhi, aquiloni, ed il consueto groviglio naturale.
Scegliendo una precisa scala cromatica, anche essa tornata sull’iconico giallo, Crisa rappresenta questa lotta continua ed attraverso la stessa, rivendica il senso di smarrimento dell’uomo moderno.
In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’interprete, vi lasciamo ad alcuni scatti del making of e del bel risultato finale, dateci un occhiata, e tornate a trovarci per nuovi e succosi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Thanks to The Artist for The Pics