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GORGO

La pittura di Crisa nell’ex aereoporto militare di Monserrato

Nei giorni scorsi Crisa ha realizzato una nuova pittura all’interno dell’ex aeroporto militare di Monserrato a nord est di Cagliari in Sardegna.
La struttura è stata realizzata nel 1918 per ospitare i reparti da addestramento e ricognizione marittima dell’esercito italiano e successivamente chiusa durante la metà degli anni 60’. Successivamente la zona fu interessata da una grande espansione edilizia che ha di fatto cancellato la sua originaria fisionomia. Ad oggi parte degli spazi ospitano una palestra da basket frequentata dalle persone che vivono nel quartiere.

Crisa ha lavorato sulla superfice di un hangar risalente alla Seconda Guerra Mondiali e oggi ricoperto di lamiere arrugginite. Intorno alla struttura si sviluppa un paesaggio variopinto caratterizzato dalle abitazioni del popolo Rom insediato sul territorio da diverse generazioni, una presenza che conferisce al luogo vivacità e colore.
Influenzato dall’ambiente circostante, Crisa ha interagito con la superfice metallica e arrugginita dell’hangar con l’obbiettivo di creare una sorta di habitat. L’opera è caratterizzata da una composizione di tubi pluviali ed elementi naturali che si celano tra le lamiere.

Photo Credit: The Artist

La pittura di Crisa nell’ex aereoporto militare di Monserrato

Nei giorni scorsi Crisa ha realizzato una nuova pittura all’interno dell’ex aeroporto militare di Monserrato a nord est di Cagliari in Sardegna.
La struttura è stata realizzata nel 1918 per ospitare i reparti da addestramento e ricognizione marittima dell’esercito italiano e successivamente chiusa durante la metà degli anni 60’. Successivamente la zona fu interessata da una grande espansione edilizia che ha di fatto cancellato la sua originaria fisionomia. Ad oggi parte degli spazi ospitano una palestra da basket frequentata dalle persone che vivono nel quartiere.

Crisa ha lavorato sulla superfice di un hangar risalente alla Seconda Guerra Mondiali e oggi ricoperto di lamiere arrugginite. Intorno alla struttura si sviluppa un paesaggio variopinto caratterizzato dalle abitazioni del popolo Rom insediato sul territorio da diverse generazioni, una presenza che conferisce al luogo vivacità e colore.
Influenzato dall’ambiente circostante, Crisa ha interagito con la superfice metallica e arrugginita dell’hangar con l’obbiettivo di creare una sorta di habitat. L’opera è caratterizzata da una composizione di tubi pluviali ed elementi naturali che si celano tra le lamiere.

Photo Credit: The Artist