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The Colour Sphere Group Show at Mini Galerie (Recap)

Aperta lo scorso 20 di Dicembre, andiamo a dare un occhiata approfondita a “The Colour Sphere” ultimo group show presentato all’interno degli spazi della Mini Galerie di Amsterdam con i lavori di Maya Hayuk, Nuria Mora, Anna Taratiel, Clélia Zida.
Prosegue quindi la programmazione della bella galleria olandese con un nuovo group show caratterizzato dal lavoro di quattro interpreti. The Colour Sphere, prende il suo titolo dal libro del pittore tedesco romantico Philipp Otto Runge. Si tratta di una sorta di celebrazione delle potenzialità del colore attraverso le opere di quattro artiste differenti. Ciascuna delle interpreti porta infatti avanti un personale percorso di ricerca dove, l’aspetto cromatico, rappresenta il principale impulso visivo e tematico. L’allestimento proposto per questa nuova mostra, riflette proprio sull’utilizzo del colore all’interno di una trama astratta e di come, nonostante le differenti fascinazione che accompagnano il lavoro di ognuna delle protagoniste, vi sia un sottile legame percettivo tra i loro interventi.
Approfondendo, il lavoro di Maya Hayuk è direttamente legato alla particolare vena pittorica che accompagna la totalità dei suoi interventi. Come visto più volte gli elaborati presentati dall’artista Statunitense rappresentano l’ideale miscela di stimoli differenti. Dai mandali, alla cultura pop, l’autrice ha sviluppato un personale percorso visivo in cui troviamo colori particolarmente accesi che confluiscono in trame astratte dove, rette e segmenti vanno a catalizzare textures elaboratissime.
Dal canto suo Nuria Mora porta avanti una personale rielaborazione degli spazi urbani. L’interprete Spagnola entra quindi in simbiosi con i panorami cittadini, ne raccoglie gli impulsi e gli stimoli visivi all’interno di una rielaborazione grafica altamente criptica. Le produzioni dell’autrice sono quindi caratterizzate da intervalli di elementi squadrati, scanditi da giochi percettivi differenti sviluppati attraverso tinte e campionature eterogenee, in grado di giocare con lo spazio fino a creare elementi e figure in negativo.
Anna Taratiel, Spagnola ma con base ad Amsterdam, porta avanti un personale percorso direttamente legato al proprio background come graphic designer. L’autrice, si muove attraverso differenti medium, dalle installazioni al lavoro in strada, sviluppando un personale percorso astratto dove va letteralmente ad assemblare forme ed elementi differenti. Le opere proposte giocano con le sensazioni e gli stati emotivi, in funzione di una differente prerogativa cromatica, che ne accompagnano lo sviluppo nello spazio.
Infine Clélia Zida, l’interprete Francese con base anch’essa ad Amsterdam, porta avanti una personale astrazione della forma che la vede sviluppare intensi banchi geometrici. Il lavoro dell’interprete si sviluppa attraverso una ripetizione di strutture a rete apparentemente identiche. Il lavoro, sviluppato interamente a mano libera, è in realtà il risultato di una gestualità rimarcata che utilizza il colore in funzione della propria e personale traccia pittorica, imperfetta e ricca di dettagli.
In calce al nostro testo alcuni scatti dell’allestimento e le immagini durante il vernissage, dateci un occhiata e se vi trovate in zona, c’è tempo fino al 7 di Febbraio per andare a darci un occhiata di persona, noi ve l’abbiamo detto.

The Mini Galerie proudly presents The Colour Sphere, a group exhibition showcasing works by Maya Hayuk, Nuria Mora, Anna Taratiel and Clélia Zida. The exhibition draws its name from the seminal book by the German Romantic painter Philipp Otto Runge and celebrates the expressive potentiality of colour through the works of four international female artists.
The works featured in The Colour Sphere demonstrate each of the artists’ diverse and unique relationship with colour within their contemporary abstract art practice.

Thanks to The Gallery for The Pics

The Colour Sphere Group Show at Mini Galerie (Recap)

Aperta lo scorso 20 di Dicembre, andiamo a dare un occhiata approfondita a “The Colour Sphere” ultimo group show presentato all’interno degli spazi della Mini Galerie di Amsterdam con i lavori di Maya Hayuk, Nuria Mora, Anna Taratiel, Clélia Zida.
Prosegue quindi la programmazione della bella galleria olandese con un nuovo group show caratterizzato dal lavoro di quattro interpreti. The Colour Sphere, prende il suo titolo dal libro del pittore tedesco romantico Philipp Otto Runge. Si tratta di una sorta di celebrazione delle potenzialità del colore attraverso le opere di quattro artiste differenti. Ciascuna delle interpreti porta infatti avanti un personale percorso di ricerca dove, l’aspetto cromatico, rappresenta il principale impulso visivo e tematico. L’allestimento proposto per questa nuova mostra, riflette proprio sull’utilizzo del colore all’interno di una trama astratta e di come, nonostante le differenti fascinazione che accompagnano il lavoro di ognuna delle protagoniste, vi sia un sottile legame percettivo tra i loro interventi.
Approfondendo, il lavoro di Maya Hayuk è direttamente legato alla particolare vena pittorica che accompagna la totalità dei suoi interventi. Come visto più volte gli elaborati presentati dall’artista Statunitense rappresentano l’ideale miscela di stimoli differenti. Dai mandali, alla cultura pop, l’autrice ha sviluppato un personale percorso visivo in cui troviamo colori particolarmente accesi che confluiscono in trame astratte dove, rette e segmenti vanno a catalizzare textures elaboratissime.
Dal canto suo Nuria Mora porta avanti una personale rielaborazione degli spazi urbani. L’interprete Spagnola entra quindi in simbiosi con i panorami cittadini, ne raccoglie gli impulsi e gli stimoli visivi all’interno di una rielaborazione grafica altamente criptica. Le produzioni dell’autrice sono quindi caratterizzate da intervalli di elementi squadrati, scanditi da giochi percettivi differenti sviluppati attraverso tinte e campionature eterogenee, in grado di giocare con lo spazio fino a creare elementi e figure in negativo.
Anna Taratiel, Spagnola ma con base ad Amsterdam, porta avanti un personale percorso direttamente legato al proprio background come graphic designer. L’autrice, si muove attraverso differenti medium, dalle installazioni al lavoro in strada, sviluppando un personale percorso astratto dove va letteralmente ad assemblare forme ed elementi differenti. Le opere proposte giocano con le sensazioni e gli stati emotivi, in funzione di una differente prerogativa cromatica, che ne accompagnano lo sviluppo nello spazio.
Infine Clélia Zida, l’interprete Francese con base anch’essa ad Amsterdam, porta avanti una personale astrazione della forma che la vede sviluppare intensi banchi geometrici. Il lavoro dell’interprete si sviluppa attraverso una ripetizione di strutture a rete apparentemente identiche. Il lavoro, sviluppato interamente a mano libera, è in realtà il risultato di una gestualità rimarcata che utilizza il colore in funzione della propria e personale traccia pittorica, imperfetta e ricca di dettagli.
In calce al nostro testo alcuni scatti dell’allestimento e le immagini durante il vernissage, dateci un occhiata e se vi trovate in zona, c’è tempo fino al 7 di Febbraio per andare a darci un occhiata di persona, noi ve l’abbiamo detto.

The Mini Galerie proudly presents The Colour Sphere, a group exhibition showcasing works by Maya Hayuk, Nuria Mora, Anna Taratiel and Clélia Zida. The exhibition draws its name from the seminal book by the German Romantic painter Philipp Otto Runge and celebrates the expressive potentiality of colour through the works of four international female artists.
The works featured in The Colour Sphere demonstrate each of the artists’ diverse and unique relationship with colour within their contemporary abstract art practice.

Thanks to The Gallery for The Pics