GORGO

Collettivo Fx – New Murals in Palermo

A distanza di tempo torniamo ad approfondire il lavoro del Collettivo Fx, gli artisti infatti sono spostati a Palermo dove hanno avuto l’opportunità di realizzare una bella serie di nuovi interventi portando avanti il personale approccio visivo all’interno del tessuto urbano cittadino e non.

Come spesso ci è capito di vedere il particolare approccio visivo e creativo del Collettivo Fx si colloca all’interno degli spazi attraversando e sfruttando le architetture persistenti ed istallando su parete una forte caratterizzazione visiva e tematica, nell’idea del gruppo c’è la persiste una forte volontà comunicativa che viene portata avanti attraverso una fortissima interazione con l’ambiente, con il panorama e con le pareti occupati. Proprio quest’ultimo elemento rappresenta il valore aggiunto e peculiare di tutte le produzioni degli interpreti, il gruppo di artisti sceglie infatti di sviluppare il propri interventi servendosi delle particolari conformazioni e delle fisionomie stessa della pareti, sfruttandone quindi ciò che è già presente, come porte, anfratti, finestre che diventano in questo modo parte integrante dell’opera e vera e propria spinta visiva a tutto gli interventi. Questa precisa scelta è figlia di un rapporto simbiotico con lo spazio che li circonda, con quello che è già esiste e che ancora voglia ribadire non si tratti unicamente di una scelta stilistica, aldilà infatti degli espedienti che gli interpreti vanno a collocare all’interno delle loro produzioni, emerge la forte volontà di portare avanti un grande valore di immedesimazione che scaturisce in un dialogo serrato e coinvolgente che va a toccare temi e situazioni differenti, stimolando chi osserva attraverso un inserimento forte e ridondante all’interno del tessuto urbano cittadino, all’interno di vecchi casolari, fabbriche ed edifici dismessi, realizzando i volti, le storie, le sensazioni di abita questi posti, le sensazioni e gli stati d’animo della gente, instaurando quindi un dialogo con le persone senza alcun filtro o censura visiva ma piuttosto attraverso una pittura fortemente istintiva, con pennellate dure e rapide appoggiate da una scelta di colore che si affida unicamente al nero come unico e principale interlocutore cromatico.

Questa nuova serie di interventi prende vita all’interno di differenti location, dal Teatro Mediterraneo Occupato, dove un gruppo di attori, registi, musicisti ed artisti proseguono la loro programmazione teatrale e concertistica, ai lavori realizzati per Palermo by Bike ed il loro progetto cultura ed ambientale legato all’utilizzo della bicicletta come mezzo di spostamento cittadino, concludendo infine con alcuni interventi in strada in zona Vucciria e su un tetto di una casa e con la bella combo con i I Mangiatori di Patate. Un esperienza variegata quindi che porta alla luce tutti i differenti approcci, sia visivi che stilistici tipici del collettivo, dalla pittura alla poster art, segnando il percorso di una delle realtà emergenti più interessanti del nostro territorio.

In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti, crollate giù dopo il salto una bella selezione di scatti con tutte le opere elaborate dagli artisti, il consiglio é quello di darci un occhiata, siamo certi infatti che non mancherete di apprezzare, enjoy it.

Thanks to The Artist for The Pics

Collettivo Fx – New Murals in Palermo

A distanza di tempo torniamo ad approfondire il lavoro del Collettivo Fx, gli artisti infatti sono spostati a Palermo dove hanno avuto l’opportunità di realizzare una bella serie di nuovi interventi portando avanti il personale approccio visivo all’interno del tessuto urbano cittadino e non.

Come spesso ci è capito di vedere il particolare approccio visivo e creativo del Collettivo Fx si colloca all’interno degli spazi attraversando e sfruttando le architetture persistenti ed istallando su parete una forte caratterizzazione visiva e tematica, nell’idea del gruppo c’è la persiste una forte volontà comunicativa che viene portata avanti attraverso una fortissima interazione con l’ambiente, con il panorama e con le pareti occupati. Proprio quest’ultimo elemento rappresenta il valore aggiunto e peculiare di tutte le produzioni degli interpreti, il gruppo di artisti sceglie infatti di sviluppare il propri interventi servendosi delle particolari conformazioni e delle fisionomie stessa della pareti, sfruttandone quindi ciò che è già presente, come porte, anfratti, finestre che diventano in questo modo parte integrante dell’opera e vera e propria spinta visiva a tutto gli interventi. Questa precisa scelta è figlia di un rapporto simbiotico con lo spazio che li circonda, con quello che è già esiste e che ancora voglia ribadire non si tratti unicamente di una scelta stilistica, aldilà infatti degli espedienti che gli interpreti vanno a collocare all’interno delle loro produzioni, emerge la forte volontà di portare avanti un grande valore di immedesimazione che scaturisce in un dialogo serrato e coinvolgente che va a toccare temi e situazioni differenti, stimolando chi osserva attraverso un inserimento forte e ridondante all’interno del tessuto urbano cittadino, all’interno di vecchi casolari, fabbriche ed edifici dismessi, realizzando i volti, le storie, le sensazioni di abita questi posti, le sensazioni e gli stati d’animo della gente, instaurando quindi un dialogo con le persone senza alcun filtro o censura visiva ma piuttosto attraverso una pittura fortemente istintiva, con pennellate dure e rapide appoggiate da una scelta di colore che si affida unicamente al nero come unico e principale interlocutore cromatico.

Questa nuova serie di interventi prende vita all’interno di differenti location, dal Teatro Mediterraneo Occupato, dove un gruppo di attori, registi, musicisti ed artisti proseguono la loro programmazione teatrale e concertistica, ai lavori realizzati per Palermo by Bike ed il loro progetto cultura ed ambientale legato all’utilizzo della bicicletta come mezzo di spostamento cittadino, concludendo infine con alcuni interventi in strada in zona Vucciria e su un tetto di una casa e con la bella combo con i I Mangiatori di Patate. Un esperienza variegata quindi che porta alla luce tutti i differenti approcci, sia visivi che stilistici tipici del collettivo, dalla pittura alla poster art, segnando il percorso di una delle realtà emergenti più interessanti del nostro territorio.

In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti, crollate giù dopo il salto una bella selezione di scatti con tutte le opere elaborate dagli artisti, il consiglio é quello di darci un occhiata, siamo certi infatti che non mancherete di apprezzare, enjoy it.

Thanks to The Artist for The Pics